Message of August 25, 2010

25/08/2010

25/08/2010
X TUTTI I MIEI FRATELLI E LE MIE SORELLE B
VI VOGLIO UN GRAN BENE ! SIETE SEMPRE NELLE MIE PREGHERE ! GLI AMMALATI PRIMA DI TUTTO ! MADRE MIA STANOTTE SORPRENDICI ! VEGLIA SU QUANTI TI INVOCANO ! DONA LA SALUTE A TUTTI E ALLEVIA LE SOFFERENZE DEGLI AMMALATI , HANNO SOLO TE , STRINGILI A TE SOLO COSI' SARANNO AL SICURO , BENEDICILI E CAREZZALI . TI AMO TANTO Maria T .
VI VOGLIO UN GRAN BENE ! SIETE SEMPRE NELLE MIE PREGHERE ! GLI AMMALATI PRIMA DI TUTTO ! MADRE MIA STANOTTE SORPRENDICI ! VEGLIA SU QUANTI TI INVOCANO ! DONA LA SALUTE A TUTTI E ALLEVIA LE SOFFERENZE DEGLI AMMALATI , HANNO SOLO TE , STRINGILI A TE SOLO COSI' SARANNO AL SICURO , BENEDICILI E CAREZZALI . TI AMO TANTO Maria T .
Auguri del Papa agli ebrei in festa per il Capodanno: cresca in tutti noi la volontà di promuovere giustizia e pace
Auguri del Papa alla comunità ebraica che oggi festeggia il Capodanno entrando nell’anno 5771 e per le ricorrenze di Yom Kippur e Sukkot. In un messaggio rivolto al Rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, Benedetto XVI auspica “che queste feste possano apportare copiose benedizioni dall’Eterno ed essere fonte di intima gioia. Cresca in tutti noi – scrive il Santo Padre – la volontà di promuovere la giustizia e la pace, di cui tanto ha bisogno il mondo oggi”. “Con sentimenti di gratitudine e affetto” il Papa ricorda la sua visita al Tempio maggiore di Roma, il 17 gennaio 2009, invocando: “Dio, nella sua bontà, protegga l’intera comunità e ci conceda di crescere, a Roma e nel mondo, nell’amicizia reciproca”. Buoni auspici sono arrivati, in Italia, dal presidente Napolitano, che ha voluto sottolineare il contribuito offerto dalle comunità ebraiche “al benessere e alla cultura” del Paese, auspicando che la “loro opera feconda” continui negli anni a venire. Molte sono le tradizioni legate a questa festa.
Auguri del Papa alla comunità ebraica che oggi festeggia il Capodanno entrando nell’anno 5771 e per le ricorrenze di Yom Kippur e Sukkot. In un messaggio rivolto al Rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, Benedetto XVI auspica “che queste feste possano apportare copiose benedizioni dall’Eterno ed essere fonte di intima gioia. Cresca in tutti noi – scrive il Santo Padre – la volontà di promuovere la giustizia e la pace, di cui tanto ha bisogno il mondo oggi”. “Con sentimenti di gratitudine e affetto” il Papa ricorda la sua visita al Tempio maggiore di Roma, il 17 gennaio 2009, invocando: “Dio, nella sua bontà, protegga l’intera comunità e ci conceda di crescere, a Roma e nel mondo, nell’amicizia reciproca”. Buoni auspici sono arrivati, in Italia, dal presidente Napolitano, che ha voluto sottolineare il contribuito offerto dalle comunità ebraiche “al benessere e alla cultura” del Paese, auspicando che la “loro opera feconda” continui negli anni a venire. Molte sono le tradizioni legate a questa festa.
La vera rivoluzione cristiana: le parole del Papa sul Vangelo dell’amore per il nemico
Il Vangelo odierno ci propone il nucleo del messaggio cristiano, la vera rivoluzione di Gesù: l’amore per il nemico. “Amate i vostri nemici – dice il Signore - fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male”. Benedetto XVI l’ha definita “la rivoluzione dell’amore”, un amore totalmente gratuito, dono di Dio da accogliere.
Il Vangelo odierno ci propone il nucleo del messaggio cristiano, la vera rivoluzione di Gesù: l’amore per il nemico. “Amate i vostri nemici – dice il Signore - fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male”. Benedetto XVI l’ha definita “la rivoluzione dell’amore”, un amore totalmente gratuito, dono di Dio da accogliere.
I missionari veneti nel mondo
La “Regione del Veneto” pubblica un bel libro sui “Missionari veneti nel mondo” (pagg. 232). Frutto di accurata indagine, pubblica un dato quasi incredibile: i missionari veneti “sul campo”, vescovi, preti, suore, laici sono 3.471, di ciascuno dei quali è pubblicato nome, cognome e indirizzo (non per tutti è segnata l’appartenenza ad un ordine religioso o istituto missionario). Ce ne sono in tutti i continenti, così suddivisi: Americhe 1.423, Africa 880, Europa 829 (di cui circa 300 in Italia), Asia 301, Oceania 38. Le diocesi più prolifiche sono Padova (893), Treviso (873), Vicenza (795), Verona (572) e Vittorio Veneto (119).
La “Regione del Veneto” pubblica un bel libro sui “Missionari veneti nel mondo” (pagg. 232). Frutto di accurata indagine, pubblica un dato quasi incredibile: i missionari veneti “sul campo”, vescovi, preti, suore, laici sono 3.471, di ciascuno dei quali è pubblicato nome, cognome e indirizzo (non per tutti è segnata l’appartenenza ad un ordine religioso o istituto missionario). Ce ne sono in tutti i continenti, così suddivisi: Americhe 1.423, Africa 880, Europa 829 (di cui circa 300 in Italia), Asia 301, Oceania 38. Le diocesi più prolifiche sono Padova (893), Treviso (873), Vicenza (795), Verona (572) e Vittorio Veneto (119).
Congo: i missionari avevano già denunciato gli stupri nel Kivu
“Finalmente anche l’Onu si è accorta di una situazione che noi come missionari e come Chiesa denunciamo da tempo. Mi chiedo però se non vi siano interessi strategici e politici per pubblicare questo rapporto proprio adesso” dice a Fides un missionario da Bukavu, capoluogo del Sud Kivu (nell’est della Repubblica Democratica del Congo) commentando la relazione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di Atul Khare (sotto-Segretario dell’Onu incaricato delle missioni di pace).
“Finalmente anche l’Onu si è accorta di una situazione che noi come missionari e come Chiesa denunciamo da tempo. Mi chiedo però se non vi siano interessi strategici e politici per pubblicare questo rapporto proprio adesso” dice a Fides un missionario da Bukavu, capoluogo del Sud Kivu (nell’est della Repubblica Democratica del Congo) commentando la relazione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di Atul Khare (sotto-Segretario dell’Onu incaricato delle missioni di pace).
La vera rivoluzione cristiana: le parole del Papa sul Vangelo dell’amore per il nemico
Il Vangelo odierno ci propone il nucleo del messaggio cristiano, la vera rivoluzione di Gesù: l’amore per il nemico. “Amate i vostri nemici – dice il Signore - fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male”. Benedetto XVI l’ha definita “la rivoluzione dell’amore”, un amore totalmente gratuito, dono di Dio da accogliere.
Il Vangelo odierno ci propone il nucleo del messaggio cristiano, la vera rivoluzione di Gesù: l’amore per il nemico. “Amate i vostri nemici – dice il Signore - fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male”. Benedetto XVI l’ha definita “la rivoluzione dell’amore”, un amore totalmente gratuito, dono di Dio da accogliere.
UN VIDEO CI SVELA COSA STA DIETRO LA SCINTILLANTE INDUSTRIA DEL PORNO
Droga, disperazione, umiliazioni, persone usate come oggetti, e ovviamente tanti suicidi.
Droga, disperazione, umiliazioni, persone usate come oggetti, e ovviamente tanti suicidi.
In Puglia aborti come sterminio, un quinto delle donne lo fa. Si difenda la vita, lasciando la cultura della morte.
Una inchiesta ha certificato che in Puglia su 1000 donne in dolce attesa, ben 250 scelgono l' aborto, colpa di un sistema che favorisce questa scelta irresponsabile. Ne parliamo con Monsignor Giovanni Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani: "queste cifre parlano molto chiaro. Siamo davanti ad un vero sterminio, praticamente, oltre un quinto, molto grave e i cattolici lo sanno e lo denunciano da tempo".
Una inchiesta ha certificato che in Puglia su 1000 donne in dolce attesa, ben 250 scelgono l' aborto, colpa di un sistema che favorisce questa scelta irresponsabile. Ne parliamo con Monsignor Giovanni Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani: "queste cifre parlano molto chiaro. Siamo davanti ad un vero sterminio, praticamente, oltre un quinto, molto grave e i cattolici lo sanno e lo denunciano da tempo".
L'aborto? Peggio dell'olocausto. Libertinaggio e politiche compiacenti consentono questa strage. Si tuteli la vita.
Una statistica recente ha dimostrato che il numero di aborti non diminuisce e che una delle regioni con un numero sbalorditivo é la Puglia con 250 aborti su 1000 donne gravide. Ne discutiamo con Monsignor Ennio Appignanesi, Arcivescovo Emerito di Potenza: " trovo questa cifra sbalorditiva, assurda e ingiusta. Si tratta di una uccisione di massa di persone innocenti. Se assommiamo tutti i morti da aborto in Italia raggiungiamo un numero pari ,se non superiore a quello dell' olocausto ed anche peggio".
Una statistica recente ha dimostrato che il numero di aborti non diminuisce e che una delle regioni con un numero sbalorditivo é la Puglia con 250 aborti su 1000 donne gravide. Ne discutiamo con Monsignor Ennio Appignanesi, Arcivescovo Emerito di Potenza: " trovo questa cifra sbalorditiva, assurda e ingiusta. Si tratta di una uccisione di massa di persone innocenti. Se assommiamo tutti i morti da aborto in Italia raggiungiamo un numero pari ,se non superiore a quello dell' olocausto ed anche peggio".
Sì alla protezione animale, ma mai a spese della vita umana
I metodi alternativi ai test sugli animali potrebbero includere test su cellule staminali embrionali umane. In virtù del progetto di Direttiva europea che si sta preparando, gli Stati membri potrebbero essere costretti a utilizzare questi test. Su questo tema si è espressa la Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea (COMECE). L'8 settembre prossimo, l'Assemblea Plenaria del Parlamento Europeo si pronuncerà in seconda istanza su un progetto di Direttiva sulla difesa degli animali a scopi scientifici (COD/2008/0211). Gli animali vengono utilizzati nella ricerca scientifica per lo sviluppo di medicinali e la valutazione di tossicità chimica, ecotossicologia e sicurezza dei prodotti (pesticidi, additivi alimentari, cosmetici e altre sostanze che presentano un potenziale rischio per la salute umana). Uno degli obiettivi della Direttiva è quello di sostituire i test sugli animali con metodi alternativi. Tra questi, alcuni potrebbero includere l'utilizzo di cellule staminali embrionali umane.
I metodi alternativi ai test sugli animali potrebbero includere test su cellule staminali embrionali umane. In virtù del progetto di Direttiva europea che si sta preparando, gli Stati membri potrebbero essere costretti a utilizzare questi test. Su questo tema si è espressa la Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea (COMECE). L'8 settembre prossimo, l'Assemblea Plenaria del Parlamento Europeo si pronuncerà in seconda istanza su un progetto di Direttiva sulla difesa degli animali a scopi scientifici (COD/2008/0211). Gli animali vengono utilizzati nella ricerca scientifica per lo sviluppo di medicinali e la valutazione di tossicità chimica, ecotossicologia e sicurezza dei prodotti (pesticidi, additivi alimentari, cosmetici e altre sostanze che presentano un potenziale rischio per la salute umana). Uno degli obiettivi della Direttiva è quello di sostituire i test sugli animali con metodi alternativi. Tra questi, alcuni potrebbero includere l'utilizzo di cellule staminali embrionali umane.
Benedetto XVI: la musica di Mozart illumina anche la morte
La musica di Mozart è un raggio della bellezza del Cielo che rischiara anche il buio della sofferenza e della morte: è quanto ha affermato Benedetto XVI, martedì sera, al termine del concerto in suo onore tenutosi nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo e offerto dalla Pontificia Accademia delle Scienze. Per l'occasione, l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta dal maestro Claudio Desideri, e il Coro “Accademia della Voce” di Torino, diretto da Sonia Franzese, hanno eseguito la Messa da Requiem in Re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, completata da Joseph Eybler e Franz Xaver Süssmayer.
La musica di Mozart è un raggio della bellezza del Cielo che rischiara anche il buio della sofferenza e della morte: è quanto ha affermato Benedetto XVI, martedì sera, al termine del concerto in suo onore tenutosi nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo e offerto dalla Pontificia Accademia delle Scienze. Per l'occasione, l’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta dal maestro Claudio Desideri, e il Coro “Accademia della Voce” di Torino, diretto da Sonia Franzese, hanno eseguito la Messa da Requiem in Re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, completata da Joseph Eybler e Franz Xaver Süssmayer.
La Giornata della Gioventù di Madrid rinnoverà la Chiesa
La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Madrid non sarà un evento contingente, ma rinnoverà tutta la Chiesa, afferma il responsabile della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici. In virtù di questo incarico, il sacerdote francese Eric Jacquinet sta seguendo dal Vaticano al preparazione di questa GMG, che si svolgerà nell'agosto prossimo. In questa intervista concessa a ZENIT, riflette sul Messaggio che il Papa ha appena rivolto ai giovani in occasione di questo evento, il cui tema è “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr. Col 2,7).
La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Madrid non sarà un evento contingente, ma rinnoverà tutta la Chiesa, afferma il responsabile della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici. In virtù di questo incarico, il sacerdote francese Eric Jacquinet sta seguendo dal Vaticano al preparazione di questa GMG, che si svolgerà nell'agosto prossimo. In questa intervista concessa a ZENIT, riflette sul Messaggio che il Papa ha appena rivolto ai giovani in occasione di questo evento, il cui tema è “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr. Col 2,7).
Cristiana pakistana, madre di due figli, rapita e costretta alla schiavitù a causa di un debito
Il marito lavora come bracciante e aveva contratto un debito per curare il padre malato. Il padrone musulmano ha minacciato e offeso la famiglia: “La vostra vita vale poco e sarete sempre nostri schiavi. Noi musulmani siamo superiori ad ogni altra religione”. All’inizio la polizia non ha voluto accettare la denuncia del rapimento.
Il marito lavora come bracciante e aveva contratto un debito per curare il padre malato. Il padrone musulmano ha minacciato e offeso la famiglia: “La vostra vita vale poco e sarete sempre nostri schiavi. Noi musulmani siamo superiori ad ogni altra religione”. All’inizio la polizia non ha voluto accettare la denuncia del rapimento.
"Vi racconto come ho fermato Obama sulle staminali embrionali"
E’ un avvocato cattolico italo-americano l’artefice della sconfitta di Barack Obama sul fronte dei finanziamenti alle ricerche sulle staminali embrionali. Si chiama Piero Tozzi ed è il legale dell’Alliance Defense Fund (Adf), una delle associazioni che ha osato sfidare sul piano legale il potere del presidente americano. Rispetto al suo predecessore George W. Bush, Obama aveva deciso di triplicare il numero di linee cellulari embrionali sulle quali è possibile svolgere esperimenti scientifici con i fondi pubblici. Ma il 23 agosto scorso un tribunale distrettuale Usa ha deciso di bloccare il finanziamento federale alla ricerca sulle cellule staminali provenienti da embrioni umani, assestando un duro colpo alle nuove linee guida dell'amministrazione Obama su un tema eticamente sensibile.
E’ un avvocato cattolico italo-americano l’artefice della sconfitta di Barack Obama sul fronte dei finanziamenti alle ricerche sulle staminali embrionali. Si chiama Piero Tozzi ed è il legale dell’Alliance Defense Fund (Adf), una delle associazioni che ha osato sfidare sul piano legale il potere del presidente americano. Rispetto al suo predecessore George W. Bush, Obama aveva deciso di triplicare il numero di linee cellulari embrionali sulle quali è possibile svolgere esperimenti scientifici con i fondi pubblici. Ma il 23 agosto scorso un tribunale distrettuale Usa ha deciso di bloccare il finanziamento federale alla ricerca sulle cellule staminali provenienti da embrioni umani, assestando un duro colpo alle nuove linee guida dell'amministrazione Obama su un tema eticamente sensibile.
Card. Martínez Sistach: riscoprire il senso umano e cristiano dei santuari mariani
Il Cardinale Lluís Martínez Sistach, Arcivescovo di Barcellona, invita a riscoprire i santuari mariani e il loro “senso umano e cristiano”. Il Cardinale ha ricordato che i santuari mariani “non sono solo vestigia del passato. Hanno molta vita. La gente vi accorre perché li sente come una realtà spirituale propria, come lo è stata dei loro antenati”. Nei santuari mariani, ha spiegato, “La Vergine Maria è attenta alla richieste dei pellegrini, li accoglie e intercede efficacemente per loro”. “Questi templi, come presenza della Chiesa, contribuiscono all'evangelizzazione”, ha indicato, ricordando che “li visitano anche persone non credenti o molto lontane dalla Chiesa”. Per questo, “dai santuari si deve intensificare tutto ciò che può aiutare ad essere più consapevoli della motivazione religiosa ed evangelica delle visite”.
Il Cardinale Lluís Martínez Sistach, Arcivescovo di Barcellona, invita a riscoprire i santuari mariani e il loro “senso umano e cristiano”. Il Cardinale ha ricordato che i santuari mariani “non sono solo vestigia del passato. Hanno molta vita. La gente vi accorre perché li sente come una realtà spirituale propria, come lo è stata dei loro antenati”. Nei santuari mariani, ha spiegato, “La Vergine Maria è attenta alla richieste dei pellegrini, li accoglie e intercede efficacemente per loro”. “Questi templi, come presenza della Chiesa, contribuiscono all'evangelizzazione”, ha indicato, ricordando che “li visitano anche persone non credenti o molto lontane dalla Chiesa”. Per questo, “dai santuari si deve intensificare tutto ciò che può aiutare ad essere più consapevoli della motivazione religiosa ed evangelica delle visite”.
Il Papa all'udienza generale: la Chiesa si cambia con la conversione del cuore non solo rinnovando le strutture.
La Chiesa non si rinnova cambiando semplicemente le strutture, ma con un “sincero spirito di penitenza” e “un operoso cammino di conversione”. E’ la lezione che Benedetto XVI ricava per i cristiani di oggi dagli insegnamenti della mistica tedesca Ildegarda di Bingen, vissuta nel XII secolo e al centro, questa mattina in Aula Paolo VI, di una seconda catechesi all’udienza generale dopo quella di mercoledì scorso. Nei saluti in lingua inglese, il Papa ha poi indirizzato un videomessaggio alla popolazione britannica in vista del suo viaggio della prossima settimana, ringraziando tutti coloro che stanno adoperandosi per organizzarlo.
La Chiesa non si rinnova cambiando semplicemente le strutture, ma con un “sincero spirito di penitenza” e “un operoso cammino di conversione”. E’ la lezione che Benedetto XVI ricava per i cristiani di oggi dagli insegnamenti della mistica tedesca Ildegarda di Bingen, vissuta nel XII secolo e al centro, questa mattina in Aula Paolo VI, di una seconda catechesi all’udienza generale dopo quella di mercoledì scorso. Nei saluti in lingua inglese, il Papa ha poi indirizzato un videomessaggio alla popolazione britannica in vista del suo viaggio della prossima settimana, ringraziando tutti coloro che stanno adoperandosi per organizzarlo.





