Messaggio del 20 maggio 1982:Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali davanti a mio figlio e a me. Siete tutti figli miei! Ci non significa che tutte le religioni sono uguali davanti a Dio, ma gli uomini si. Non basta, per, appartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati: occorre rispettare la volonta' di Dio. Anche i non cattolici sono creature fatte ad immagine di Dio e destinate a raggiungere un giorno la salvezza se vivono seguendo rettamente la voce della propria coscienza. La salvezza e' offerta a tutti, senza eccezioni. Si dannano solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio. A chi poco e' stato dato, poco sara' chiesto. A chi e' stato dato molto, sara' chiesto molto. Solo Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilita' di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale. Da Priabona: Gioia di cuori per l’Assunta entrano in comunità nuovi fratelli - Eco di Maria nr.56
Una grande tenda bianca sulla cima del colle dietro la casa
continua ad accogliere i fratelli e le sorelle, e tutti gli amici che
ad essi si uniscono per le liturgie pubbliche, perché la
chiesa è ancora chiusa. Il 15 agosto c’è l’aria
festosa delle grandi occasioni, ma il gaudio spirituale che si
respira è frutto di una lunga preparazione dei cuori che hanno
atteso la sposa. Nell’omelia della Messa abbiamo colto,
trall'altro, queste parole di P. Gianni:
“.... è la
festa della Madre... e di noi tutti! Lei ci ha preceduti,.. in Lei
siamo già, nella fede, assunti tutti noi! Questo significa: il
Cielo non è lontano, noi siamo già con Lei spostati in
Cielo! Potesse Maria ottenerci subito questa certezza!ll Cielo è
la Terra Promessa che già possediamo Con Maria! Questa
solidarietà nella assunzione è la festa di tutti i suoi
figli! Il Signore vuole che tutto il nostro corpo sia rivestito di
Cielo. Le quotidiane visite della Madonna ... sono una breccia del
Cielo su questa terra: viene a ripeterci la meravigliosa realtà
che noi siamo esseri celesti! E non possiamo quindi, come cristiani,
prescindere da questo invito... Oggi quattro fratelli entrano nella
Comunità e sei fratelli prendono la veste di Maria. Una scelta
di fede... che ricopre tutte le altre scelte! E' necessario che in
questo mondo torni a risuonare la Gloria di Dio! Desiderano essere
assunti in Cielo! Siamo nel mondo ma non li apparteniamo. Siamo,
spazi non imprigionabili dalle cose di questa terra....dal Principe
di questo mondo. Il Signore quando si permette che la Sua Gloria
risuoni,.. fa risplendere la pace in tutti i cuori degli uomini! A te
si chiede soltanto che canti la Gloria di Dio, e poi sarai assunto In
Cielo! Robert dalla Nuova Zelanda va in Australia a cercare l’oro
nel deserto, e si imbatte in un monastero isolato dove sente parlare
di Medjugorje. E il Signore, gli da l’oro vero..., della fede.
I quattro, fratelli che oggi entrano nella Comunità sono:
Robert della Nuova Zelanda, Claire del Belgio, Mansueto e Angelina,
una coppia di sposi di Priabona. Inoltre i sei fratelli avevano
iniziato il noviziato nel mese di giugno, oggi vengono rivestiti
dell’abito della Madonna. Sono: Antonello Maria di Gesù
Misericordioso, dl Cagliari; -Peter Davenin della Slovenia; Lorenzo
Maria del Cuore Trafitto di Gesù, di Udine; Maria Benedetta di
Gesù Risorto, di Bastia (Padova); Maria Diletta della SS.
Trinità, di Pesaro; Stefano Maria della Riconciliazione, di
Legnago. Questo abito che oggi vestono rappresenta - la
consacrazione, ma anche la protezione che la Madonna concede ai suoi
figli contro ogni assalto del male. Quando mi -fu richiesto dai
superiori di scrivere un piano di vita sentii forte questo testo
paolino:” rivestitevi della armatura di Dio per resistere nel
giorno della lotta e combattere....(Ef-.6,10) e ho trovato riscontro
a queste parole in S. Luigi M. Grignon de Monfort: le due armi degli
ultimi tempi sono la Croce e il Rosario! Avere con sè la
sicurezza che Dio salva l’uomo! L’abito significa: Maria
mi possiede. Io dono la mia liberta a Maria, il mantello bianco è
il segno di appartenenza al Signore: ricorda il gesto del profeta
Eliseo. Ricevi la cintura della verità. Ricevi il velo
dell’umiltà e l’anello come segno di appartenenza
alla Regina della Pace. La croce, già consegnata all’inizio
del noviziato viene ora benedetta assieme al rosario e riconsegnata.
Maria, piena di Grazia oggi espande su di noi le Sue grazie...
Carlo
Fontana - Riva del Garda