IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: OBIETTIVO RUSSIA! - Eco di Medjugorje nr.52
Abbiamo potuto ascoltare dalla viva voce del vescovo Hnilica
notizie inedite sulla Chiesa nei terrori dei territori dell'Est, ed
alcuni episodi hanno particolarmente toccato: dalla deportazione in
campo di concentramento di tutti i sacerdoti, vescovi, religiosi e
seminaristi della Cecoslovacchia, alla sua ordinazione sacerdotale in
ospedali qualche tempo dopo (1950), a quella di Vescovo 3 mesi dopo
in una cantina (a soli 29 anni!).
A lui, deportato come gli altri
religiosi ripetevano: “Noi vi lasceremo liberi di predicare, di
confessare, di celebrare la messa come prima, se rinuncerete a
dipendere dal Papa di Roma per passare sotto il Patriarca di Mosca!"
Proprio allora capii -prosegue il vescovo - ancor meglio la forza
invincibile del primato del Papa. Gesù infatti aveva pregato
perché non venisse meno la fede di Pietro e una volta
convertito, confermasse i suoi fratelli (Lc 22). Ora la Chiesa
ortodossa-russa, pur ricca di spiritualità, senza l’appoggio
di Pietro, si è piegata facilmente al comunismo. Il vescovo si
è tuttavia mostrato ottimista sulla fede del popolo russo,
dopo l’ultima visita fortunosa a Mosca; ottimista anche su
Gorbaciov, che è battezzato e la cui madre molto religiosa è
inserviente presso una chiesa ortodossa. “Ho visto quanto
grande sia Dio e quanto piccolo comunismo. Prima avevo paura, ora non
più, perché piccolo piccolo,.. Dio lo può
annientare quando vuole. Forse non abbiamo ancora e meritato questa
grazia. Dopo tutti miei incontri ho visto che comunismo ha annientato
le strutture ufficiali, ma ha fatto molto male, e danno all’anima
del popolo russo”.
Alla fine ci è stato proposto un
atto di consacrazione a Maria per favorire con la nostra vita la
conversione della Russia, segno del trionfo del suo Cuore Immacolato.
Come segno concreto questa volontà e per essere all'unisono
con i desideri del Papa, sbocciata spontanea la proposta di
acquistare una statua del Cuore Immacolato di Maria, destinata alla
Russia. Al ritorno da Fatima la statua è stata collocata nel
santuario di Priabona, fino a quando il S. Padre la benedirà
in Vaticano, in attesa dell’ultimo volo per la Russia, dove
dovrebbe arrivare entro l’anno mariano, destinazione Cremlino.
Si è visto infatti che Il cuore della Russia non è del
tutto inviolabile a Dio se c’è chi vi ha potuto
celebrare fortunosamente la messa e ripetere l’affidamento a
Maria, nello stesso giorno, del marzo 1984, in cui il S. Padre lo
faceva a Roma per tutto il mondo.
Anticipo fortunoso di un’ora
che si attende, quando cioè il Cuore Immacolato di Maria
trionferà, secondo la promessa di Fatima proprio da quella
Russia che ha diffuso nel mondo la negazione Dio e gli errori che
hanno sovvertito popoli e nazioni.