Lettera di Suor Lucia di Fatima :Ogni opera di apostolato è vana se non si dà il primato alla preghiera (Eco di Maria nr.121)
Il Padre Valinho salesiano, zio e confidente
di Suor Lucia di Fatima, ha ricevuto da
lei questa lettera che fa molto riflettere e che
riproponiamo come attuale a tutti quelli che
sono impegnati nell’apostolato.
“Vedo dalla tua lettera che sei turbato per
lo scompiglio e il disorientamento del nostro
tempo. E’ davvero triste che così tanti si lascino
dominare dall’onda diabolica che avvolge il
mondo e che siano tanto ciechi da non vedere
il loro errore. Ma l’errore principale è che
essi hanno abbandonato la preghiera. Così si
allontanano da Dio, e senza Dio manca ad essi
tutto, perché senza di Me non potete fare nulla
(Gv 15,5).
Ciò che soprattutto ti raccomando è di
stringerti al Tabernacolo e di pregare. Con la
preghiera fervorosa riceverai la luce, la forza e
la grazia di cui hai bisogno per sostenerti e da
partecipare agli altri. Guida coloro che ti sono
affidati con umiltà, con gentilezza e, nello
stesso tempo, con fermezza. Poiché i Superiori
hanno soprattutto il dovere di custodire al
debito posto la verità, ma sempre con serenità,
con giustizia e carità. Per tale ragione hanno
bisogno di pregare sempre di più, di mantenersi
vicini a Dio e di parlarGli di tutti i loro
affari e problemi prima di discuterli con i
propri simili. Segui questa strada e vedrai che
troverai nella preghiera più scienza, più luce,
più grazia e virtù che tu possa mai acquistare
con leggere molti libri e con grandi studi.
Non considerare mai perduto il tempo
che spendi nella preghiera. Scoprirai che
nella preghiera Dio ti comunica la luce, la
forza e la grazia di cui abbisogni per fare
tutto ciò che Egli aspetta da te. L’unica cosa
importante per noi, è di fare la volontà di Dio,
di essere dove Egli ci vuole, e di fare tutto ciò
che vuole da noi, ma sempre con umiltà,
sapendo che da noi stessi non siamo nulla e che
è Dio ad operare in noi e attraverso di noi, per
compiere le sue opere. Perciò noi tutti abbiamo
bisogno di intensificare la nostra vita di intima
unione col Signore e possiamo raggiungerLo
solo tramite la preghiera.
E’ nell’orazione che l’anima si incontra
direttamente con Dio che è la nostra forza e la
sorgente di ogni bene. Làsciati mancare il
tempo per qualsiasi altra cosa, mai però per
la preghiera e realizzerai un mucchio di cose
in breve tempo. Ciascuno di noi, ma specialmente
il superiore, senza preghiera, o che
abitualmente sacrifica la preghiera per cose
materiali, è come una canna vuota e incrinata,
che serve solo per sbattere le chiare d’uovo in
castelli di schiuma senza zucchero, che li sostenga;
presto si dissolvono e diventano acqua
sporca. Per questa ragione Gesù Cristo disse:
Voi siete il sale della terra, ma se perde il suo
sapore non è buono a nulla se non ad essere
buttato via (Mt 5,13).
Noi possiamo ricevere la forza solo da Dio.
Dobbiamo stringerci a Lui perché Egli ce la
comunichi. Possiamo attuare questa intimità
solo nella preghiera, perché è nella preghiera
che l’anima trova il contatto diretto con Dio.
Vorrei che tu trasmettessi queste raccomandazioni
ai tuoi fratelli religiosi; fa’ che ne traggano
esperienza, potrai poi dirmi se ho sbagliato.
Sono convinta che la causa principale del
male nel mondo e del fallimento di tante
anime consacrate è la mancanza di unione
con Dio nella preghiera. Il diavolo è molto
astuto e coglie i nostri punti deboli per attaccarci.
Se non siamo guardinghi e attenti per
ottenere da Dio la forza, verremo meno perché
i nostri tempi sono molto insidiosi e noi
sostenerci.
Bada di prendere ogni cosa con calma e
con molta fiducia in Dio. Egli farà per noi ciò
che non possiamo fare noi stessi. Egli supplirà
la nostra insufficienza. Sempre in unione di
preghiera e di sacrificio vicino al Signore”.
Suor Lucia dos Santos
(Lettera scritta a Coimbra il 13.04.’71 e che
ci è giunta, come altre 140 lettere, attraverso il
P.Umberto M. Pasquale, confidente per 40 anni
di Suor Lucia e pure direttore spirituale di
Alexandrina M. da Costa, la grande mistica del
nostro tempo presto beata)