PADRE LIVIO:
America, nel senso di Stati Uniti...
JAKOV: Sì. Mi trovavo in Florida, insieme a Mirjana, per dare
la nostra testimonianza delle apparizioni. Dopo essere stati in diverse chiese,
per pregare e parlare con i fedeli, la sera precedente alla partenza di Mirjana,
siamo stati accompagnati dal signore che ci aveva invitato, ad un incontro di
un gruppo di preghiera.
Vi siamo andati senza pensare a niente e durante il tragitto abbiamo scherzato
e riso pensando che l'America è un paese molto grande e tanto nuovo per
noi. Giunti così ad una casa dove erano presenti molti fedeli, durante
la preghiera comune ho ricevuto l'apparizione.
La Madonna mi disse che l'indomani mi avrebbe confidato il decimo segreto. Già,
sul momento rimasi senza parole... Non potevo dire niente.
Mi era venuto in mente che, non appena Mirjana aveva ricevuti il decimo segreto,
per lei le apparizioni quotidiane erano cessate e lo stesso era stato per Ivanka.
Però la Madonna non aveva mai detto che dopo il decimo segreto non sarebbe
più apparsa.
PADRE LIVIO: Quindi speravi...
JAKOV: C'era un pizzico di speranza nel mio cuore che la Madonna sarebbe
tornata ancora, anche dopo avermi confidato il decimo segreto.
Nonostante fossi rimasto talmente male da incominciare a pensare: "Chissà
come farò dopo...", c'era ancora quel poco di speranza dentro il mio
cuore.
PADRE LIVIO: Ma tu non potevi sciogliere subito il dubbio, chiedendo
alla Madonna....
JAKOV: No, in quel momento non potevo dire proprio niente.
PADRE LIVIO: Capisco, la Madonna non permette che le facciate delle domande...
JAKOV: Non potevo dire più niente. Non usciva neanche una parola
dalla mia bocca.
PADRE LIVIO: Ma lei come te l'ha detto? Era seria? Severa?
JAKOV: No, no, mi ha parlato con dolcezza.
JAKOV: Quando è terminata l'apparizione sono uscito e mi sono
messo a piangere, perché non potevo fare altro.
PADRE LIVIO: Chissà con quale ansia hai atteso l'apparizione del
giorno successivo!
JAKOV: Il giorno seguente, cui mi ero preparato con la preghiera, la
Madonna mi confidò il decimo e ultimo segreto, dicendomi che non mi sarebbe
più apparsa tutti i giorni, ma soltanto una volta all'anno.
PADRE LIVIO: Come ti sei sentito?
JAKOV: Penso che quello sia stato il momento più brutto della
mia vita, perché improvvisamente mi vennero in mente tanti interrogativi.
Chissà come sarà la mia vita adesso? Come potrò andare
avanti?
JAKOV: Perché posso dire che sono cresciuto con la Madonna. L’ho
vista fin dall'età di dieci anni e tutto quello che ho imparato nella
mia vita sulla fede, su Dio, su tutto, l'ho appreso proprio dalla Madonna.
PADRE LIVIO: Ti ha educato proprio come una mamma.
JAKOV: Sì, come una mamma vera. Ma non solo come una mamma, ma anche
come un'amica: a seconda di quello che hai bisogno nelle varie circostanze la
Madonna è sempre con te.
In quel momento mi sono trovato nella condizione di non sapere che cosa fare.
Ma poi è la Madonna che ci dà tanta forza per superare le difficoltà,
e ad un certo punto, sono arrivato a pensare che forse più che vedere
la Madonna con gli occhi della carne , è più giusto averla nel
loro cuore.
PADRE LIVIO: Certamente!
JAKOV: Questo l'ho capito dopo. Ho visto la Madonna per più di
diciassette anni, però ora sto sperimentando e sto pensando che forse
è meglio vedere la Madonna interiormente e averla nel cuore, che vederla
con gli occhi.
PADRE LIVIO: Capire che noi possiamo portare la Madonna nel nostro
cuore è senza dubbio una grazia. Ma certamente sei anche consapevole che vedere
la Madre di Dio tutti i giorni per più di diciassette anni, sia una grazia che
pochissimi, anzi nessuno, nella storia cristiana, al di fuori di voi sei
veggenti, abbia mai avuto. Sei consapevole della grandezza di questa grazia?
JAKOV: Sicuramente, ci penso tutti i giorni e mi dico: "Come potrò
mai ringraziare Dio per questa grazia che mi ha dato di poter vedere quotidianamente
la Madonna per diciassette anni?" Non avrò mai parole per ringraziare
Dio per tutto quello che ci ha dato, non solo per il dono di aver visto la Madonna
con i nostri occhi, ma anche per tutto il resto, per tutto quello che abbiamo
imparato da lei.
PADRE LIVIO: Permettimi di toccare un aspetto che ti riguarda più
personalmente. Tu hai detto che la Madonna per te è tutto: mamma, amica
e maestra. Ma nel tempo in cui hai avuto le apparizioni quotidiane si occupava
anche di te e della tua vita?
JAKOV: No. Molti pellegrini pensano che noi, che abbiamo visto la Madonna,
siamo dei privilegiati, perché abbiamo potuto interrogarla sulle nostre
cose private, chiedendole consiglio su che cosa dovessimo fare nella vita; ma
la Madonna non ci ha mai trattato differentemente da nessun altro.
PADRE LIVIO: Per voi quindi valgono i messaggi che la Madonna dà
per tutti?
JAKOV: I messaggi sono per tutti e la Madonna ci tratta tutti allo stesso
modo perché siamo tutti suoi figli. È una vera mamma che ama tutti
gli uomini e non fa differenze fra di loro. Come la Madonna si è comportata
con me, come mi è stata accanto da amica, madre e maestra, così
lei fa con tutti, e ciascuno di noi, se veramente si è aperto alla Madonna
dovrebbe sentirla allo stesso modo.
PADRE LIVIO: Certo, ed ora che non hai più le apparizioni, stai
scoprendo che questa sua presenza materna continua nella tua vita, come d'altra
parte anche nella nostra.
JAKOV: Ma sicuramente. Penso che ogni cristiano che prega, si è
aperto a Dio e ha conosciuto il suo amore, dovrebbe sentire questa presenza
della Madonna nel suo cuore.
PADRE LIVIO: Quindi, anche se non ricevi più le apparizioni giornaliere,
tu parli lo stesso con la Madonna?
JAKOV: Sicuramente, perché penso che la preghiera non consiste
soltanto nella recita del Padre nostro, dell'Ave Maria e del Gloria al Padre,
ma è preghiera anche la nostra conversazione con Dio e con la Madonna.
PADRE LIVIO: Senti Jakov, dopo quel 12 Settembre, che era la festa del
giorno di Maria, e quindi la Madonna ha scelto un giorno a lei dedicato per
darti il decimo e ultimo segreto, come sono stati i giorni successivi per te?
JAKOV: Poi è successa una cosa strana. Il giorno dopo, il 13 Settembre,
dovevo partire per paesi lì vicini: l'isola di Haiti e l'isola di Santo
Domingo, paesi che dicono essere i più poveri del mondo. Dopo il termine
delle apparizioni non sapevo che cosa fare. Non sapevo se partire o meno, perché
non me la sentivo, ma d'altra parte la gente mi aspettava. Allora ho deciso
di andare. Solo in seguito ho capito che forse era stato un progetto della Madonna
a portarmi proprio lì, perché vedendo tanta gente che dormiva
per le strade, gente che non aveva niente, bambini che vivevano e dormivano
sulla strada, allora ho capito che cos'è veramente l'amore di Dio.
Lì ho capito veramente come dobbiamo comportarci verso quelle persone;
non guardarle solo come poveri, ma guardarle proprio come nostri fratelli e
far conoscere Dio a ciascuno di loro.
Poi alla sera, all'incontro che abbiamo tenuto, sono venute 70.000 persone e
quando ho visto tutta quella gente che pregava e che cantava, allora mi sono
detto che certamente lì c'era la mano della Madonna e che quello era
un suo progetto.
PADRE LIVIO: Allora in quella gente povera e aperta a Dio hai sentito
la presenza di Maria?
JAKOV: Sicuramente, sì.
PADRE LIVIO: Fermiamoci un momento a quel messaggio che hai ricevuto
il 12 Settembre. Tu hai riferito che la Madonna, mentre ti affidava il decimo
segreto, era triste. Per quale motivo?
JAKOV: Adesso del segreto non posso parlare...
PADRE LIVIO: No, no, senz'altro. Chiedevo solo una conferma della sua
tristezza.
JAKOV: Del segreto non posso dire niente. Ho detto che la Madonna era
triste. Lasciamo la cosa così come sta.
PADRE LIVIO: D'accordo. Ma era davvero triste?
JAKOV: Sì, in quel momento.
PADRE LIVIO: In quel momento lei era triste e tu eri preoccupato.
JAKOV: Ero preoccupato, perché pensavo a che cosa sarebbe successo
dopo.
PADRE LIVIO: Ho capito, tu più che per il segreto che ti aveva
rivelato, eri preoccupato...
JAKOV: Ero preoccupato di che cosa mi avrebbe detto dopo.
PADRE LIVIO: Temevi che non ti apparisse più?
JAKOV: Sì, perché dei segreti non ho mai avuto paura, perché
penso che ciascuno di noi, se veramente ha accettato Dio, ed ha accolto i messaggi
della Madonna, non dovrebbe aver paura di niente, neppure dei segreti.
PADRE LIVIO: Sono d'accordo. D'altra parte che tu non abbia paura del
futuro lo dimostra il fatto che, a soli 28 anni, hai una bella famiglia con
tre bambini.
JAKOV: Penso che se portiamo la nostra famiglia a una santità
come la chiede la Madonna, se preghiamo, se diamo un'educazione santa ai nostri
figli, perché dobbiamo avere paura?