Messaggio del 11 aprile 1988: Figli cari! Io sono vostra madre e vi chiedo di convertirvi. Pregate in modo particolare per i bestemmiatori. Home :: Marija Pavlovic Lunetti
Testimonianza del 12 aprile 1997 (eco di Medjugorje n.133)
Per la Madonna nessuna situazione è disperata Nella
Cappella dell'Oasi della Pace il 12 aprile un centinaio di italiani
hanno assistito all'apparizione a Marija Pavlovic' Lunetti. Essa ha
poi conversato con i presenti. Così ha detto in succinto:
"...Tanti dicono che la Madonna parla troppo: Maria è per
noi madre; se la accettiamo come tale, sempre ci invita e ripete come
fa una mamma. Così anch'io che faccio esperienza di mamma,
(nonostante che metà di me è ancora un po' suora,
perché avevo questa intenzione e tante volte mi dico che non
sono abbastanza mamma), non mi stanco mai di baciare cento, mille
volte i miei bambini...; anche la Madonna con mille parole, in mille
maniere ci dice che ci ama... Anche con la sua presenza a Medjugorje
ce ne dà la prova. Sempre mi dico: andiamo in tanti santuari,
incontriamo tante belle cose a Lourdes, a Fatima, ecc., ma quando
veniamo a Medjugorje sentiamo il bisogno, al ritorno, di cambiare
tutto il mondo. La Madonna sempre ripete: «Cominciate da voi
stessi a vivere i messaggi nella vita... e diventerete esempio per
tutti. A volte fate i santi in Chiesa, ma i pagani fuori» Ma
tutti abbiamo la possibilità di cambiare". Una donna: da
8 aborti a portatrice di vita - "Così una donna che ha
fatto 8 aborti è venuta da me e ha detto: io non ho il
coraggio di andare a confessarmi: ho paura che il prete mi sgridi e
mi butti fuori dal confessionale. Sono venuta da te perché mi
raccomandi alla Madonna. La sera stessa ho raccomandato quella mamma
alla Madonna: essa ha fatto tanti aborti perché non aveva
mezzi per vivere e suo marito era contrario alla vita. E' stato uno
shock dietro l'altro e ora è in grave depressione e non dorme
più. Ora poi non poteva più aver figli. La Madonna mi
ha sconvolto con la sua risposta: D'ora innanzi lei stessa sarà
portatrice di vita agli altri. Tale è la speranza che ha la
Madonna verso i suoi figli, anche quando tutto sembra umanamente
impossibile. In breve la donna si è confessata e il suo cuore
è cambiato totalmente. Ora lei stessa va negli ospedali, dove
prima andava ad abortire e fa il possibile per convincere le mamme a
non farlo. Dice: prima prego e racconto la mia storia e
l'inquietudine che avevo nel cuore, anche se so che i miei bambini
sono angeli. La mia vita è così corta e penso che devo
correre adesso per recuperare non solo i miei figli, ma tanti altri
che possono essere abortiti. La sua testimonianza ha incoraggiato
molte mamme a conservare la loro creatura. Questo è un esempio
di come le nostre ferite di morte, come ha detto nel messaggio del 25
marzo, possono diventare sorgente di vita. Ma quanti esempi di
persone che qui si confessano, cominciano una nuova vita e guariscono
dai loro mali..."
" Una bambina malata di tumore è
rimasta cieca ed è morta a 5 anni. La mamma era andata da
Padre Pio, da S. Leopoldo ed è venuta anche a Medjugorje con
la bambina a chiedere la grazia, e non l'ha ottenuta. Ma questa
bambina ha portato la santità a tutta la famiglia (la mamma ha
fatto un meraviglioso cammino). Era venuta sulla collina delle
apparizioni anche lei a chiedere, oltre alla grazia di guarire, la
grazia di poter ricevere Gesù: aveva solo 4 anni e così
ha ricevuto Gesù ed è morta come una piccola santa. Ma
tanti che incontrano la Madonna qui, diventano santi; e quante
persone, ammalate nel fisico o nello spirito hanno trovato la salute!
Paralizzati che hanno cominciato a camminare e sono ritornati con i
documenti che erano guariti... Dobbiamo ascoltare sempre la Madonna,
ed essere testimoni di quello che Lei può fare...". Il
Papa parla come la Madonna - "Quando la Madonna mi dà il
messaggio del 25, spesso mi accorgo che all'indomani il Santo Padre
dice le stesse parole. E allora penso: c'è un altro veggente
oltre noi. O il Santo Padre è guidato così fortemente
dallo Spirito Santo, oppure anche Lui ha le apparizioni! Così
Lui ci fa la concorrenza..." Poi Marjia ha parlato del viaggio
del Santo Padre a Sarajevo: "Tutti dicono: c'è tanto
freddo, c'è tanto pericolo. Ma lui ha aperto anche la finestra
per dire: Non ho paura anche se muoio. E' così sereno e
tranquillo, nonostante la sua mano tremante. Ora si vede la
vecchiaia, ma allo stesso tempo vediamo anche il Papa di una volta
che spacca il ghiaccio... Ci sono teologi e libri che parlano contro
il Papa. La Madonna una volta ci ha detto: Il Santo Padre è il
mio figlio prediletto, è il Papa che ho scelto per questi
tempi...".