Messaggio del 25 marzo 1987:Cari figli, oggi vi ringrazio per la vostra presenza in questo luogo nel quale vi offro grazie speciali. Invito ognuno di voi a incominciare a vivere la vita che Dio desidera da voi e ad incominciare a fare buone opere d'amore e di misericordia. Non desidero che voi, cari figli, viviate i messaggi e nello stesso tempo facciate il peccato, che non mi č gradito. Perciņ, cari figli, desidero che ognuno di voi cominci una nuova vita senza distruggere tutto quello che Dio opera in voi e che vi sta dando. Vi do la mia benedizione speciale e resto con voi sulla strada della conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
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Medjugorje, 2 agosto 2005 - MIRJANA DRAGICEVIC SOLDO PARLA AI GIOVANI RIUNITI PER IL LORO 16° INCONTRO INTERNAZIONALE
(traduzione simultanea di Marija Dugandzic - tratto dalla ml
informazioni da Medjugorje)
Vi saluto con il nostro saluto
croato: “Siano lodati Gesù e Maria”. Sono contenta
di vedervi qui ed essere insieme con voi a glorificare la Madonna e
ad aiutarla a fare ciò che Lei desidera fare qui. Per me oggi
è una giornata particolare. Quelli di voi che stamattina erano
alla Comunità Cenacolo, sanno che la Madre era con noi, che ci
ha benedetti tutti con la sua benedizione materna e ci ha dato di
nuovo un messaggio. Ci ha detto in quale modo dobbiamo vivere per
accettare il suo Figlio. Ecco il messaggio che ho ricevuto
stamattina: “Cari Figli, sono venuta a voi con le braccia
aperte, per abbracciarvi tutti sotto il mio manto. Non posso farlo
finché il vostro cuore è pieno di false luci e di falsi
idoli. Pulite il vostro cuore e permettete ai miei Angeli che cantino
nel vostro cuore; allora io vi metterò sotto il mio manto e vi
darò mio Figlio, vera pace e felicità. Non aspettate,
figli miei. Grazie”. Anch’io vi chiedo: permettete ai
suoi angeli di cantare nei vostri cuori e accettate l’amore
della Madonna. Personalmente io credo che chiunque viene qui a
Medjugorje, viene perché è stato chiamato dalla
Madonna; perché la Madonna ha bisogno di ogni persona che
viene qui.
Io vi dirò quello che mi sta più a
cuore, ciò che io desidero che voi portiate nelle vostre case,
nelle vostre famiglie. Come ha detto padre Ljubo, io ho avuto le
apparizioni quotidiane dal 24 giugno 1981 fino a Natale del 1982. Il
giorno di Natale dell’82 ho ricevuto l’ultimo e decimo
segreto e la Madonna mi disse che non avrei più avuto le
apparizioni quotidiane, ma solo una volta all’anno, cioè
il 18 marzo, e che questa apparizione annuale l’avrò per
tutta la durata della mia vita. Mi ha detto anche che avrei avuto
delle apparizioni straordinarie. Queste sono iniziate il 2 agosto
1987 e durano tuttora e non so fino a quando dureranno. In queste
apparizioni di ogni 2 del mese, la Madonna prega per i non fedeli;
Lei però non ha mai detto “non fedeli”, perché
quando dici “non fedele” hai già condannato
qualcuno, lo hai già giudicato. La Madonna usa un’altra
espressione: “Preghiamo per coloro che non hanno ancora
sperimentato l’amore di Dio”. Lei li chiama così.
Lei ci chiede di inserire nelle nostre preghiere quotidiane la
preghiera per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio.
La Madonna dice che la maggior parte delle cose brutte che succedono
nel mondo: divorzi, guerre , aborti, droga, ecc. viene dai non
credenti; e Lei dice: “Figli miei, quando voi pregate per loro,
voi pregate per voi stessi e per il vostro futuro”.
Oltre
alla nostra preghiera, Lei ci chiede di dare buon esempio. Questo non
significa che dobbiamo andare a predicare agli altri, criticare gli
altri; ma questo significa che noi, con la nostra vita, dobbiamo
dimostrare che abbiamo Dio e l’amore di Dio dentro di noi;
dimostrare con la propria vita che noi siamo diversi. Da come io ho
capito il messaggio della Madonna, non significa che noi dobbiamo
tacere, ma credo che Lei volesse dire che, prima di dire qualsiasi
cosa, dobbiamo pregare. Se noi preghiamo, Gesù parlerà
attraverso di noi; se non preghiamo, ma facciamo le prediche agli
altri, le nostre parole saranno vuote e otterranno l’effetto
contrario. La Madonna ci chiede che la preghiera per i non fedeli sia
al primo posto, la prima preghiera che noi facciamo. Ho chiesto una
volta alla Madonna: chi sono i non fedeli? Lei mi ha detto: “Tutti
coloro che non sentono la Chiesa come la propria casa e Dio come il
proprio Padre”. Una volta a Medjugorje, all’inizio delle
apparizioni, la chiesa era piena di pellegrini; abbiamo pregato
insieme, cantato insieme e quando noi sei abbiamo avuto
l’apparizione, come bambini abbiamo chiesto alla Madonna: “Non
sei felice? C’è tanta gente in chiesa a pregare e lodare
Gesù!” Lei ci ha guardato con tanta tristezza e ha
detto: “Figli, quante dita avete nelle vostre mani? Tanti sono
a pregare nella chiesa”. Ecco cosa dice la Madonna: coloro che
non sentono la Chiesa come propria casa e Dio come proprio Padre,
sono infedeli, non credenti. Le ho chiesto: come dobbiamo pregare per
i non credenti, qual è la preghiera migliore, in quale modo?
Lei mi ha detto: “Figli miei, pregate con il cuore. Ogni
preghiera che voi pronunciate con il cuore per i non credenti è
una preghiera buona. Prima di tutto nel vostro cuore sentite amore
per loro, provate amore per loro, così loro diventano vostri
fratelli e sorelle che non hanno avuto la fortuna di conoscere
l’amore di Dio come avete avuto voi. Non criticateli, non
giudicateli; ma amateli, pregate per loro e date il vostro buon
esempio. E’ questo il modo per cambiarli, per aiutarli e così
asciugherete le lacrime dal mio volto per loro”. Perché
la Madonna, come Madre, desidera tutti noi sulla via giusta, sul
cammino giusto, sul cammino che guida a Gesù Cristo; quando
vede che i Figli non vanno sul cammino giusto, Lei soffre. Io vi
prego con tutto il mio cuore: pregate per coloro che non hanno
conosciuto l’amore di Dio, perché se anche soltanto una
volta poteste vedere le lacrime sul volto della Madonna, sono
sicurissima che preghereste con tutto il vostro cuore.
La
Madonna ha dato a ciascuno di noi veggenti una missione. La mia
missione è quella di pregare per coloro che non hanno
conosciuto l’amore di Dio. Vicka e Jakov pregano per i malati,
Ivan prega per i giovani e i sacerdoti, Marija per le anime del
purgatorio e Ivanka prega per le famiglie. Il messaggio più
importante per la Madonna, quello che ripete sempre, è la
santa Messa. Ma non la santa Messa soltanto la domenica. Quando noi
eravamo bambini, all’inizio delle apparizioni, Lei ci ha detto:
“Figli miei, se doveste scegliere tra l’apparizione della
Madonna, di me stessa, e la santa Messa, dovete sempre scegliere la
santa Messa, perché durante la santa Messa mio Figlio è
con voi”. In tutti questi anni delle apparizioni, la Madonna
non ha mai detto: “Pregate e io vi darò”, ma
sempre dice: “Pregate perché io possa pregare mio Figlio
per voi”. Sempre Gesù è al primo posto.
Molti
pellegrini quando vengono qui a Medjugorje pensano che noi veggenti
siamo privilegiati, che basta dire a noi le loro intenzioni e la
Madonna le esaudirà; o forse addirittura che basta toccare i
veggenti, ma questo è sbagliato. La Madonna non conosce i
privilegiati. Siamo tutti suoi figli e Lei ci sceglie per varie
missioni. Ha scelto noi veggenti per riferire i messaggi e ha scelto
voi perché siate apostoli di questi messaggi. Nel messaggio
del 2 gennaio di quest’anno, credo proprio che si sia rivolta a
voi pellegrini . Ha detto: “Cari figli, io vi ho invitato:
aprite i vostri cuori, apriteli perché io possa entrare nel
vostro cuore e possa fare di voi i miei apostoli”. Quindi vuol
dire che siamo tutti prescelti dalla Madonna: noi veggenti siamo
scelti per comunicare i suoi messaggi e voi per diffonderli nel mondo
ed essere apostoli della Madonna. Se vogliamo parlare dei
privilegiati, possiamo dire che questi sono i sacerdoti. Lei non ha
mai detto cosa devono fare i sacerdoti, ma cosa noi dobbiamo fare per
loro. Ho visitato tanti Paesi fuori della Croazia e ho avuto
l’opportunità di vedere il rapporto dei vari popoli
verso i sacerdoti: è molto diverso dal nostro rapporto. Noi
proviamo rispetto per i sacerdoti; negli altri Stati si è
perso questo rispetto. Questo non va bene. La Madonna dice: “Cari
Figli, se voi perdete il rispetto verso i sacerdoti, perderete il
rispetto verso la Chiesa e alla fine verso Dio stesso”. Se tu
pensi che il tuo sacerdote non si comporta come dovrebbe comportarsi,
non parlare in giro di questo, perché fai del male facendo
così. Prendi invece il Rosario e prega per lui, digiuna per
lui; questo è il modo per aiutarlo. In modo particolare chiedo
a tutti i pellegrini: vi prego di dimostrare rispetto verso i vostri
sacerdoti e di mostrare questo agli altri.
La Madonna ci ha
chiesto di far tornare la preghiera del Rosario nelle nostre
famiglie. La Madonna dice che nulla può unire una famiglia
come la preghiera familiare. Lei dice che i genitori hanno un grande
compito verso i figli, perché devono mettere le radici della
fede nel cuore dei propri figli e lo possono fare se pregano insieme,
se vanno a Messa insieme. Perché i figli fanno solo quello che
vedono in casa, perciò devono vedere che Dio e la Madonna sono
al primo posto per i loro genitori e che tutto il resto viene dopo.
Qui a Medjugorje ho l’opportunità di parlare con molte
coppie giovani di tutto il mondo. Tutti mi dicono le stesse cose:
“Sai, non abbiamo molto tempo per la preghiera, lavoriamo
tanto, vogliamo dare tanto ai nostri figli, vogliamo dare tante cose
materiali…”. Io li ascolto e penso: ma quanto sono in
errore! Tu puoi dare a tuo figlio tutte le cose materiali possibili
di questo mondo; puoi dare mille euro e loro ne vorranno duemila e
non saranno mai contenti. Se tu invece metti Gesù al primo
posto nel cuore dei tuoi figli, loro saranno felici con quello che
hanno, perché avranno la pace, la vera pace, che soltanto Gesù
Cristo dà. I nostri figli vedono e capiscono molto più
di quello che noi pensiamo. Faccio sempre l’esempio della mia
famiglia: quando la mia figlia maggiore, Maria, aveva soltanto due
anni, non sapeva nulla delle apparizioni, perché pensavo che
non potesse capire e pertanto non le avevo detto nulla. Un giorno,
mentre giocava con la sua amica nella cameretta, io le controllavo e
l’altra bambina ha detto: “La mia mamma guida la
macchina!” E mia figlia ha detto: “Cosa vuoi che sia? La
mia mamma parla con la Madonna tutti i giorni!” Senza che io le
avessi detto nulla, lei aveva capito tutto quel che succedeva in
casa. Ecco perché è importante l’esempio dei
genitori.
La Madonna ci chiede di fare digiuno mercoledì
e venerdì; digiuno a pane e acqua. So che è una cosa
difficile e che non piace a molti di voi. E’ interessante
vedere qui a Medjugorje come persone provenienti da nazioni così
diverse, siano in realtà tutti uguali e dicono che è
difficile questo digiuno e questa preghiera. Tutti piangiamo nella
stessa maniera quando soffriamo per una cosa. La Madonna ha chiesto
il digiuno a pane e acqua. Gli americani chiedono se si può
prendere un caffè al mattino. Io dico loro di sì, ma
prima che la Madonna si svegli, così non vede il vostro caffè.
Gli italiani dicono: ma si può fare il pranzo o la cena? Cioè
cercano il modo di giustificarsi, se non riescono a fare il digiuno
che la Madonna ha chiesto. Oppure chiedono: quante ore di digiuno
durante il mercoledì e il venerdì? Come se non
sapessero che il giorno è di 24 ore. Lei dice “pane e
acqua” molto semplice; e solo agli ammalati non lo chiede, ma
ammalati veramente. Lei ha detto che i malati, attraverso la
preghiera, capiranno come possono sostituire il digiuno a pane e
acqua. Tutti gli altri devono pregare Dio per avere l’aiuto
divino per poter digiunare, perché poter digiunare è un
dono di Dio.
La Madonna ci ha chiesto la “confessione
mensile”, almeno una volta al mese. Dice che “non c’è
uomo sulla terra che non abbia bisogno della confessione mensile”.
Chiede di far tornare “la Bibbia nelle nostre famiglie”
Quando mi dà il messaggio, la Madonna non me lo spiega, ma me
lo dice come io lo dico a voi. Quando la Madonna ci ha detto di
mettere la Bibbia in un posto visibile nelle nostre famiglie, io
penso che Lei voleva dire che dobbiamo aprire la Bibbia, leggerla e
meditarla tutti i giorni. Non importa quanto ne leggiamo, ma bisogna
che la Bibbia sia presente nella nostra famiglia, nella nostra casa,
non come un souvenir. A che serve avere la Bibbia se non la apriamo
mai?
Per me è molto importante il messaggio che la
Madonna ha dato il 2 aprile di quest’anno. E’ stata la
prima volta che ho avuto il coraggio di commentare il messaggio
davanti a Lei stessa. Lei ha detto: “Rinnovate la Chiesa”.
Io ho avuto paura perché mi sentivo piccola e tutti coloro che
erano con me erano piccoli, e mi domandavo: ma chi siamo noi per
rinnovare la Chiesa? Allora Le ho chiesto: “Ma cosa ti aspetti
da noi, Madre? Cosa dobbiamo fare?” Lei ha risposto: “Per
prima cosa rinnovate voi stessi, rinnovate le vostre famiglie e io vi
aiuterò a rinnovare gli altri”. Ecco, è questo
che vi prego di fare adesso: rinnoviamo noi stessi, rinnoviamo le
nostre famiglie, per poter rinnovare gli altri.
Per me oggi è
una giornata particolare, perché oggi ho visto il suo volto,
ho sentito come è bello stare con Lei. Molti pellegrini mi
chiedono: “Che cosa si prova a vedere la Madonna, a stare con
la Madonna?“ Io posso soltanto tentare di spiegare con un
esempio. Io sono madre di due figlie e, come tutte le madri normali,
io darei la mia vita per le mie figlie; ma quando sono con la Madonna
le mie figlie non esistono neanche più. Esiste soltanto il
desiderio che lei mi prenda con se, perché possa contemplare
per tutta l’eternità il suo volto e il suo amore.
Scusate, ma oggi sono ancora emozionata dopo l’apparizione.
Potete immaginare com’è difficile continuare questa vita
dopo tale esperienza. Mi chiudo nella mia camera in preghiera e prego
quanto ho bisogno perché Dio mi dia la forza di andare avanti.
Penso: Dio mio com’è bello in Paradiso, com'è
bello guardare Lei per sempre… E Gesù? Ancora di più!…
Come poter parlare di queste cose?…
Guardandovi adesso
qui e vedendo tutte queste bandiere che voi avete, di tutte le varie
nazioni, penso che tutti dobbiamo metterci sotto la bandiera della
Madonna, perché dobbiamo lottare per Lei, per l’amore,
per la pace, per tutto ciò che Lei chiede a noi. Da tanti anni
la Madonna viene qui e mai ha detto: “Cari croati”. Ha
detto sempre: “Cari figli miei”. Questo significa che
tutti noi siamo figli suoi . E un giorno, quando verremo davanti al
volto di Gesù, Lui non ci chiederà come eravamo in
quanto croati, o italiani o tedeschi; Lui ci chiederà come era
la nostra anima. Vi dirò che cosa è per me Medjugorje
con un esempio. Un giorno stavo salendo sul monte Krizevac e avevo
davanti un gruppo di italiani che portavano sulla barella un ragazzo
giovane e infermo. So che voi siete saliti sul monte e sapete come è
difficile salire, e molto di più portando sulla barella
qualcuno. Loro soffrivano, ma col sorriso. Dopo un po’ é
giunto un gruppo di tedeschi, si sono avvicinati e hanno detto
semplicemente: possiamo aiutarvi? Non conoscevano questo ragazzo e
nemmeno questo gruppo, ma lo hanno portato per un po’ di tempo.
Poi sono venuti degli americani e anche loro lo hanno portato per un
tratto. Questo giovane è stato portato lassù sulle mani
di tutto il mondo! Ecco, questo per me è Medjugorje. Io vi
prego per questo: uniamoci tutti sotto la bandiera della Madonna, la
bandiera dell’amore e della pace e lottiamo per i nostri
fratelli e sorelle che non hanno ancora conosciuto questo amore.
Credetemi: così saremo felici, perché con questa
preghiera noi preghiamo per noi stessi. Grazie mille.
A
cura di Alberto Bonifacio. Collaborazione di Vincenza, Maria Rosa e
Giampiera.
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Fax 0341-368587 – indirizzo mail: b.arpa@libero.it
(ringraziamo Alberto Bonifacio per la disponibilità di
questo testo)