Messaggio del 7 marzo 1985:Cari figli, oggi vi invito a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Cari figli, spronate anche i pił piccoli alla preghiera e che i bambini si rechino alla S. Messa. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!".
E' già incominciato il grande castigo all'umanità?(Eco di Maria n.148)
D:Rev.mo don Amorth, desidero
rivolgerle una domanda che penso sia di grande interesse per tutti i
nostri lettori. Stiamo assistendo a grandi disgrazie, che si
susseguono, a ritmo serrato in questi ultimi tempi. I terremoti in
Turchia e in Grecia; tifoni e inondazioni in Messico e in India, con
decine di milioni di senzatetto; le stragi in Cecenia e in Centro
Africa; la fabbrica della morte in pillole; la fuga di radiazioni
atomiche; disastri aerei e ferroviari a catena...; sono tutti fatti
che fanno pensare. Non significheranno forse le previsioni assai
tristi di fine millennio, tante volte annunciate?
R:Non è facile rispondere; è assai più facile osservare con l'occhio della fede. Assistiamo a tanti fatti che non è facile collegare, ma su cui si è portati a pensare. Un primo fatto è la grande corruzione in cui vive la società odierna: metto al primo posto l'immane strage dell'aborto, superiore a qualsiasi guerra o calamità naturale; guardo alla pubblica immoralità sessuale e professionale, che ha distrutto le famiglie e cancellati i più sacri valori; osservo il pauroso calo di fede che ha grandemente abbassato il numero dei sacerdoti, spesso anche come qualità e incidenza apostolica. E vedo il ricorso all'occultismo: maghi, cartomanti, sette sataniche, spiritismo... D'altra parte sono più cauto nel considerare le tanto decantate "punizioni" di fine secolo. Il terzo segreto di Fatima non è stato pubblicato, e tutte le versioni correnti sono false. Resta valida la profezia "Finalmente il mio Cuore Immacolato trionferà, la Russia si convertirà e sarà dato al mondo un tempo di pace". E' quindi una profezia di speranza. Tante altre profezie private, che sfociano in una "venuta intermedia di Cristo" mi lasciano proprio indifferente. Guardando ai fatti enunciati dalla scrivente, direi che non è Dio a punire l'umanità, ma è l'umanità ad accanirsi su se stessa. Certo, se fatti dolorosi sono attesi per la fine del nostro millennio, li stiamo vivendo in pieno: la fuga di radiazioni atomiche, le pasticche mortali, le manipolazioni genetiche, dimostrano quanto l'uomo può distruggere l'uomo, se perde il riferimento a Dio nelle sue attività. Ma non possiamo dimenticare i segni di speranza, i gesti di generosità e la stessa fiducia con cui affrontiamo l'Anno Santo. E se un segno chiaro, sicuro, indiscutibile di ripresa vogliamo sottolineare, pensiamo all'"eroica marcia" (così la profetizzò Don Dolindo Ruotolo) dei viaggi del Papa che, anche se vecchio e malato, non ha perso nulla del suo carisma di galvanizzare i popoli che continua a visitare, aprendo prospettive per la fede che parevano impensabili. Sono barlumi d'aurora che preannunciano una giornata di sole.
Don Gabriele Amorth