Messaggio del 9 giugno 2008:Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: rinnovate i miei messaggi, vivete i miei messaggi. Cari figli, io sono con voi e intercedo presso mio Figlio per tutti voi! Pregate, pregate cari figli! Grazie per aver risposto alla mia chiamata! Le malefatte di satana
Stiamo vivendo un periodo in cui satana è di moda: ne parla
con verità tutta la Bibbia; ne parla spesso la Madonna a
Medjugorje. Ma ne parlano anche troppo i media, specie la TV,
confondendo le idee e, in effetti, reclamizzando maghi, cartomanti,
imbroglioni di ogni specie; quando addirittura non reclamizza anche
le sètte. Chi è meno informato e meno ci crede è
il clero. Perché? E quando si ha bisogno del parere di un
esorcista è difficilissimo trovarlo; perché? Tanti oggi
si dànno alla magia, alle varie forme di occultismo, allo
spiritismo; e quasi mai gli educatori sono in grado di dare una
giusta informazione.
Si aggiungono poi tanti altri problemi. Ad
esempio: come distinguere un male malefico da una malattia psichica?
Di fronte a certe difficoltà e stranezze, giovano davvero le
preghiere di liberazione? Quando invece è necessario ricorrere
all’esorcista? A queste e ad altre domande risponde il recente
libro del nostro collaboratore D.Gabriele Amorth, “Esorcisti e
psichiatri” (Edizioni Dehoniane), che può soddisfare
quanti sono interessati a questi problemi. Ci preme sottolineare la
raccomandazione dell’Autore: “Dobbiamo avere paura del
peccato, non del demonio”; e l’insegnamento di Paolo VI:
“Tutto ciò che ci difende dal peccato, ci difende dal
maligno”.
1. “Quando si sogna il maligno con contorni paurosi, può
essere frutto solo della psiche o anche della sua presenza?”
R.:Sappiamo che i sogni dipendono dal subconscio.
Normalmente qualche incubo ce l’ha chiunque perché nel
nostro subconscio tutti abbiamo dei ricordi paurosi, dei timori
riguardo alla salute o a qualche disgrazia, ecc. Ma, alla domanda
specifica che mi si fa, io direi che tutti i nostri sogni in parte
possiamo pilotarli; ossia è necessario che quando siamo
svegli, ci alimentiamo di tutto ciò che è positivo e
che piace a Dio e stiamo attenti a ciò che vediamo e leggiamo.
Così si elimina la presenza demoniaca e non avremo nessuna
paura del demonio. La Bibbia non ci dice mai di temere il diavolo, ma
“di resistergli forti nella fede, poiché egli si aggira
attorno cercando chi divorare”. Dice anzi di “resistergli
rivestiti dell’armatura di Dio”(1Pt 5,8-9; Ef 6,11).
Purtroppo i mass-media, in particolare la TV, sotto questo aspetto
stanno rendendo un pessimo servizio! Guardate “Misteri” e
programmi del genere: si sono accorti che il demonio fa notizia. Io
li considero tutti negativi, anche quello a cui ho partecipato. Tutti
mettono le cose in burletta, ossia falsificano i fatti, ed è
proprio quello che il demonio vuole: o che non si parli di lui, così
può agire liberamente; o che si parli troppo di lui, così
che sembri il protagonista della storia, mentre il protagonista è
Cristo.
Per concludere, si devono evitare letture e spettacoli che
possano inculcare paure, come gli horror e, specialmente per i
ragazzini, giochi, album, cartoni animati veramente mostruosi. Come
possono non avere incubi quando si nutrono di violenza e di figure
raccapriccianti? E poi ci si deve sentire sicuri dell’aiuto di
Dio, della protezione di Maria e dell’Angelo Custode.
[Quindi
è più importante che mai, non passare dalla TV al
letto, ma pregare prima del riposo, anche quando abbiamo molto sonno:
il Signore ci renderà in abbondanza il tempo che avremo dato a
Lui. Quanto è efficace, prima del riposo, il Rosario e la
preghiera intima con il raccontare al Signore la nostra giornata!
Allora veramente “io dormo ma il mio cuore veglia”,
direbbe il Cantico. «L’adorazione prima del sonno mi dona
di alzarmi al mattino pieno di gioia e di fiducia» mi confidava
un amico. Quanti l’hanno provato! E chi ben comincia...
ndr]
2. Il segreto di Fatima parla di una terza guerra
mondiale, ma nessun Papa ha avuto il coraggio di svelarlo. E un
evento negativo è stato profetizzato per la seconda metà
di questo secolo: mancano solo 5 anni! L’umanità corre
un pericolo mortale, ma nessuno lo dice...
R. Ho le mie
riserve riguardo al terzo segreto. Pio XII non lo aveva voluto
aprire, dal momento che Lucia aveva espresso il desiderio che venisse
aperto dopo il 1960. Fu Papa Giovanni a leggerlo con molta cura, poi
lo fece leggere a tutti i principali esponenti della Segreteria di
Stato e del S. Uffizio per sentire il loro parere. Lo stesso Papa
dettò al suo segretario Mons. Capovilla, ancora vivo, una
postilla da allegare alla busta del terzo segreto. Nella postilla
erano spiegati i motivi per cui il Papa ritenne di non doverlo
pubblicare. Tutto questo mi ha scritto Mons. Capovilla. Prima
osservazione: Il Papa non ha fatto torto a nessuno, dal momento che
il segreto era rivolto a lui. Se la Madonna avesse voluto che venisse
reso pubblico, avrebbe potuto farlo subito, come ha fatto con gli
altri due. Inoltre penso che i motivi addotti da Papa Giovanni erano
ben fondati, perché Paolo VI, appena diventato Papa, chiese
subito a Mons. Capovilla dov’era la busta col segreto: “E’
in quel cassetto”, rispose l’ex segretario. Il Papa
lesse, ma ritenne giusti i motivi per cui non era conveniente
pubblicarlo. Lo stesso fece Giovanni Paolo II. Perché?
Guardate, è inutile arrampicarsi sugli specchi. Hanno scritto
tante cose che sanno proprio di inventato riguardo al terzo segreto.
La Madonna non viene a predirci disastri, ma ad insegnarci a
evitarli. Anche sulle tante apparizioni che avvengono in ogni parte
del mondo, rispondo con le parole di Maria a Lucia: “Siccome
gli uomini non accolgono il messaggio, l’ultima alternativa che
Dio vi dà è la Mia persona, manda Me stessa”. Il
gran numero di apparizioni nel mondo avvengono per richiamare
l’umanità alla conversione, perché Dio vuol fare
misericordia attraverso quelli che accolgono i richiami di Maria e
cambiano vita. E quale movimento di conversione ha portato Maria
ovunque! Tutta la Bibbia è qui a dirci che Dio ha pazienza,
pazienza, pazienza..., poi viene il castigo. Ma non è Lui che
castiga, sono gli uomini che castigano se stessi e si castigano tra
di loro; non è Dio che manda i castighi. Sul contenuto del
terzo segreto, che non è mai stato rivelato, in tutte le
pubblicazioni che sono uscite, vi è tanto di invenzione. Per
esempio una di esse incomincia con un’espressione della
Madonna: «Piccola mia!», parole mai usate dalla Madonna
con Lucia. Un’altra espressione mai detta dalla Madonna in
quelle pubblicazioni: «Hai visto il miracolo del sole?»
Papa Luciani, nel 1977 aveva chiesto nelle due ore di colloquio con
Lucia: «Ti è piaciuto il miracolo del sole?» «Non
l’ho mai visto» rispose Lucia. Difatti Lucia, Giacinta e
Francesco, durante il miracolo del sole, ebbero delle apparizioni
personali (l’Addolorata, la Madonna del Carmine, la S.
Famiglia, S. Giuseppe col Bambino) e non videro il sole. La Madonna
ci richiama urgentemente alla conversione, come tutta la liturgia e
la predicazione della Chiesa. Ma importante è che si
ascoltino. C’è bisogno di tanta preghiera. Quello di
Fatima è il grande messaggio del nostro secolo; tutti gli
altri, compreso Medjugorje, ne sono la continuazione. Ma quel
messaggio termina con una grande speranza: «Alla fine il mio
Cuore Immacolato trionferà e ci sarà un periodo di pace
per il mondo».