Messaggio del 2 ottobre 2008:“Cari figli !Di nuovo vi invito alla fede. Il mio Cuore materno vuole il vostro cuore aperto per poter dirgli: credi ! Figli miei, nelle prove della vita la fede è l’unica a darvi la forza. Essa vi rinnoverà l’anima e vi aprirà le vie della speranza. Io sono con voi. Vi raduno attorno a me, voglio aiutarvi perché anche voi possiate aiutare il vostro prossimo nella scoperta della fede, unica gioia e felicità della vita. Vi ringrazio”.Ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri e ancora una volta ci ha chiamati a pregare per i sacerdoti in modo particolare in questo tempo.
L'ESORCISTA DELLA SANTA SEDE: HALLOWEEN E' UN OSANNA AL DIAVOLO
''Penso che la società italiana stia perdendo il senno, il
senso della vita, l'uso della ragione e sia sempre piu' malata.
Festeggiare la festa di Halloween e' rendere un osanna al diavolo. Il
quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei
diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra
andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri
pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi
ossessionati e depressi, potenziali suicidi''. La condanna e'
dell'esorcista della Santa Sede, gia' presidente dell'associazione
internazionale degli esorcisti, il modenese padre Gabriele Amorth.
I macabri mascheramenti, le invocazioni apparentemente
innocue altro non sarebbero, per l'esorcista, che un tributo al
principe di questo mondo: il diavolo. ''Mi dispiace moltissimo che
l'Italia, come il resto d'Europa, si stia allontanando da Gesù
il Signore e, addirittura, si metta a omaggiare satana'', dice l'
esorcista secondo il quale ''la festa di Halloween e' una sorta di
seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L'astuzia del
demonio sta proprio qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto
forma ludica, innocente. Anche il peccato non e' più peccato
al mondo d'oggi. Ma tutto viene camuffato sotto forma di esigenza,
libertà o piacere personale. L'uomo - conclude - e' diventato
il dio di se stesso, esattamente ciò che vuole il demonio''. E
ricorda che intanto, in molte città italiane, sono state
organizzate le 'feste della luce', una vera e propria controffensiva
ai festeggiamenti delle tenebre, con canti al Signore e giochi
innocenti per bambini.