Messaggio del 25 marzo 1992:Cari figli, oggi come mai prima vi invito a vivere i miei messaggi e a metterli in pratica nella vostra vita. Io sono venuta a voi per aiutarvi e perciò vi invito a cambiare vita, perché avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto:'pregate, digiunate, riconciliatevi ', avete preso questi messaggi superficialmente. Voi avete iniziato a viverli per poi, però, lasciarli perché era difficile. No, cari figli! Quando qualcosa è bene, occorre perseverare nel bene e non pensare:'Dio non mi vede, non ascolta, non aiuta '. Così vi siete allontanati da Dio e da me per il vostro misero interesse. Io desideravo fare di voi un'oasi di pace, di amore, di bontà. Dio desiderava che voi con il vostro amore e con il suo aiuto faceste miracoli e deste l'esempio; perciò ecco che cosa vi dico:satana si prende gioco di voi e delle vostre anime e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio cuore. Perciò pregate e vivete i miei messaggi e così vedrete i miracoli dell'amore di Dio nella vostra vita quotidiana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! La Donna nemica di satana “Devi saperlo: Satana c’è”- Eco di Medjugorje nr.63
Più volte si è notato come, nelle apparizioni
private, non vengono dette novità dottrinali (c’è
gia tutto nella Rivelazione pubblica), ma vengono ricordate quelle
verità che gli uomini più dimenticano. Oggi una delle
verità più dimenticate è l’esistenza di
Satana, anche se in questi ultimi tempi è diventato di moda
parlarne; ma se ne parla quasi sempre in modo sbagliato, per cui il
danno è ancor più grave del silenzio.
Nel suo ultimo
libro “Il diavolo” (Ed. Piemme) C. Balducci rileva come,
in 2000 anni di storia ecclesiastica, solo nella nostra epoca è
in voga una corrente di teologi che negano l’esistenza di
Satana o ne riducono l’azione al punto come se non esistesse;
ed esclama: “E’ bene che il pubblico sappia quale crisi,
per lo meno dottrinale, sta oggi attraversando la Chiesa!”
(pag. 163). Avrebbe fatto bene a rilevare come tale crisi di teologi
si sia profondamente ripercossa nei pastori (vescovi e preti) e nel
popolo. Non meraviglia allora se la Madonna a Medjugorje insiste
tanto su questa realtà. Uno degli episodi che più
spesso P. Tomislav ricordava nei primi anni è quello che
accadde a Mirjana, quando ancora riceveva le apparizioni. Un giorno
invece della Madonna le apparve Satana: aveva uno sguardo tale da
annientarla, da farle perdere le forze. Poi apparve la Madonna e le
disse: “Scusami, ma devi saperlo: Satana c’è”.
Non erano ancora incominciati quei messaggi del giovedì
(iniziati il 1/3/84) in cui i riferimenti si susseguirono incalzanti.
Ne ricordiamo alcuni.
“Cari figli, in questi giorni Satana
cerca di ostacolare i miei progetti. Pregate perché non si
realizzi il suo disegno. Io pregherò il mio Figlio Gesù
perché vi conceda la grazia di sperimentare, nella prova di
Satana, la vittoria di Gesù” (12/7/84). “In questi
giorni avete notato quanto sia attivo Satana” (19/7/84).
“Pregate perché Satana persiste nel voler mandare a
monte I miei progetti” (11/8/84). “Nel corso di queste
feste di Natale, Satana ha tentato in modo particolare di intralciare
I piani di Dio. Voi, cari figli, nel giorno stesso del Natale avete
riconosciuto Satana. Ma Dio ha vinto in. tutti i vostri cuori”
(27/12/84).
DOMANDE E RISPOSTE
1. Che a consiglia contro
gli assalti del demonio, oggi cosi insistenti?
Tanta fede.
Fede In Gesù Cristo che ha sconfitto Satana. Dove non c’è
fede ne pratica religiosa trionfa la superstizione In tutte le sue
forme: dalle stupidaggini al satanismo. E’ anche fondamentale
vivere in grazia di Dio; è il peccato che attira ogni male e
dove il peccato è considerato “esperienza”, là
il demonio regna indisturbato. Per vivere in grazia e necessaria la
preghiera, il ricorso ai sacramenti, l’impegno a osservare la
legge di Dio.
2. Padre, esiste la fattura? Secondo un
articolo dl Famiglia Cristiana che qui unisco essa non esiste.
La
fattura esiste; ma esiste anche un esercito di imbroglioni. Certo non
condivido quell’articolo (“Don Salvatore sfida i maghi”,
in Famiglia Cristiana, 8 febbraio 1989, pag, 44-45), in cui si fa un
unico calderone della verità e dell’imbroglio; così
come vi si fa un unico calderone di fattucchieri, esorcisti,
cartomanti, trattati tutti sullo stesso piano. E’ un articolo
privo di serietà, anche se ha lo scopo evidente di mettere in
guardia dagli imbroglioni.
3. Perché tanti preti
oggi non credono più nell’azione del demonio e riducono
tutto a suggestione, malattie, Imbrogli o fenomeni paranormali?
Perché non ragionano più da uomini di fede, nei casi
in cui l’azione del demonio c’è, ma da
razionalisti. E talvolta danno agli stessi testi scritturistici
un’interpretazione errata, trincerandosi dietro al progresso
scientifico, senza accorgersi di tradire il significato della Parola
di Dio: un significato che è valido per tutti i tempi.
Don
Gabriele Amorth