Messaggio del 25 gennaio 1993:Cari figli, oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà. Questi giorni sono i giorni in cui dovete decidervi per Dio, per la pace e per il bene. Che ogni odio e gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e che vi risieda soltanto amore per Dio ed il prossimo. Così, solo così sarete capaci di discernere i segni di questo tempo. Io sono con voi e vi guido verso un nuovo tempo, tempo che Dio vi dà come grazia per conoscerlo ancora di più Grazie per aver risposto alla mia chiamata! La donna nemica di satana:“Desidero condurvi alla santità” - Don Amorth
Maria fa paura a satana per la sua umiltà,
purezza, obbedienza e perché Immacolata.
“Cari figli,
voi siete pronti a commettere il peccato e a mettervi nelle mani di
satana, senza riflettere. Io invito ciascuno di voi a decidersi
coscientemente per Dio e contro satana. Io sono vostra Madre; perciò
desidero condurvi tutti alla santità completa”
(25/5/87). Ecco qui espresso, in poche parole, tutto il programma di
vita che Dio vuole da noi: la santità completa. E il dilemma
che ciascuno deve affrontare, come direzione principale della sua
vita, e espresso dalla Madonna con termini estremamente biblici: o
una vita nel peccato e nella schiavitù di Satana; oppure una
vita di santità, che è una scelta libera e cosciente di
Dio contro Satana.
La Vergine insiste su questa decisione
fondamentale: “Vi prego di accogliere da oggi la via della
santità. Vi amo e per questo desidero che siate santi. Non
voglio che satana vi ostacoli su questa strada” (25/7/87). A
noi oggi il termine “santo” fa quasi paura; pensiamo ai
Santi canonizzati. Ma la stessa mentalità popolare ha saputo
leggere giustamente questa parola quando afferma: “Occorre
essere santi da paradiso, non occorre essere santi da altare”.
Certamente e questo il piano di Dio su ciascuno di noi, dal momento
che “Dio vuole la salvezza di tutti”.
Il Concilio,
nel V capitolo della Lumen Gentium, ha voluto ricordarci questa
volontà divina, che la Vergine maternamente ci ripropone.
Ricordando l’insistenza di Paolo: “Certamente la volontà
di Dio è questa: che vi facciate santi” (I Tess. 4,3;
Efesini 1,4), il Concilio ha dedicato quel capitolo a illustrare
questa verità: tutti siamo chiamati da Dio a farci santi,
qualunque sia lo stato di vita che abbiamo abbracciato. E ha voluto
inserire questo capitolo prima di quello dedicato alla vita
religiosa, proprio peri affermare che tutti possono e debbono
giungere alla propria santificazione, non solo i frati e le suore.
Se
poi guardiamo la vita di Maria SS. vediamo che essa si e svolta nel
contesto di una famiglia, come sposa e come madre, anche se il suo
matrimonio ha avuto degli aspetti particolari perché è
stato voluto da Dio per un fine particolare: in vista del Figlio di
Dio.
Ma qui vorrei fermarmi su alcuni aspetti della santità
di Maria. Di tale santità ci parla la Bibbia, alle volte
direttamente e altre volte implicitamente, dicendoci quelle verità
fondamentali che sono state definite dogmaticamente. Per cui sappiamo
da Dio stesso che Maria è Immacolata, sempre Vergine, Madre di
Dio, Assunta in Cielo. Ai quattro grandi dogmi mariani aggiungiamo
tanti altri titoli significativi, che tradizione e magistero non
esitano ad attribuire a Maria, sempre sulla base del Vangelo: Madre
della Chiesa, Madre nostra, Mediatrice universale di grazia, Ausilio
dei cristiani, Rifugio dei peccatori...
Ma desidero dire ai
nostri lettori ciò che satana afferma di Maria, quando e
costretto dalla mano onnipotente di Dio a farne l’apologia,
durante gli esorcismi. Una volta, di fronte all’osservazione
dell’esorcista che chiedeva: “Come mai tremi di più
quando invoco la Vergine Maria che quando invoco Cristo Signore?”,
il demonio ha risposto: “Perché sono più umiliato
dal dovermi piegare di fronte ad una semplice creatura”.
In
altra occasione la domanda, e la conseguente risposta, sono andate
più a fondo. Ed è utile saperlo perché così,
sottolineando le virtù di Maria che più fanno dispetto
a satana, vediamo anche quali sono le virtù a cui più
dobbiamo tendere per incamminarci nella via della santità.
Ecco
la domanda dell’esorcista: “Quali sono le qualità
di Maria SS. che più ti fanno tremare?”. Ed ecco la
risposta di satana: “Lei è la più umile di tutte
le creature, mentre io sono il più superbo. Lei è la
creatura più pura, e io sono il più sozzo. Lei è
la più ubbidiente (si intende a Dio) e io sono il più
ribelle”. Un’altra volta l’esorcista ha insistito:
“Hai detto le tre più belle qualità della
Madonna; ora ti impongo di dirmi la quarta”. Satana, dopo
grande resistenza, ha risposto: E' la sola creatura che mi può
vincere interamente”. “Perché? ha incalzato
l’esorcista. “Perché non e stata mai toccata
neppure dalla più piccola ombra di peccato”.
La
devozione a Maria, la conoscenza di Maria, non basta che ci portino
alla fiducia e alla ricerca della sua protezione. Debbono portarci
all’imitazione solo cosi ci dimostriamo veramente suoi figli.
Aggiungo anche, dato che mi trovo continuamente a contatto con
persone bersagliate dai demoni, che la difesa principale è
contenuta proprio in queste virtù sottolineate in Maria:
umiltà, purezza, obbedienza.
Tutti dobbiamo sostenere le
lotte contro il peccato, che ci toglie la libertà di figli di
Dio e ci rende schiavi di satana. Ma non avendo noi la santità
totale della Vergine (chiamata dagli ortodossi di preferenza “la
Tuttasanta”), dobbiamo cercare di espiare le nostre colpe col
perdono, con la penitenza, con la carità, con preghiera e
digiuno. Sono queste le armi che ci immunizzano dagli attacchi del
demonio, o che riparano ai nostri cedimenti.
D. Gabriele
Amorth