Messaggio del 10 settembre 2004:Cari figli anche oggi vi chiamo in maniera speciale
a pregare per la Pace
Pace Pace Pace.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata. Home :: Il Santo Padre e Medjugorje
Lettera inviata dal parroco di Medjugorje al Santo Padre, Papa Giovanni Paolo II
Dopo l’apparizione della Vergine, in data 30 novembre 1983,
la veggente Marija Pavlovic è venuta a dirmi: «La
Madonna dice che si deve avvisare subito il Sovrano Pontefice ed il
Vescovo sulla urgenza e la grande importanza del messaggio di
Medjugorje».
Questa lettera vuole adempiere a questo
dovere.
1. Cinque veggenti (Vicka Ivankovic, Marija Pavlovic,
Ivanka Ivankovic, Ivan Dragicevic e Jakov Colo) hanno ogni giorno
un’apparizione della Vergine. L’esperienza tramite la
quale essi la vedono è un fatto controllabile con osservazioni
dirette; è stata anche filmata. Durante le apparizioni, i
veggenti non reagiscono alla luce, non sentono i rumori, non
reagiscono se qualcuno li tocca, si sentono al di fuori del tempo e
dello spazio.
Tutti i veggenti dichiarano in sostanza:
—
Noi vediamo la Madonna come le altre persone. Con lei preghiamo,
parliamo e possiamo toccarla.
— La Vergine dice che la pace
del mondo è in crisi. Essa invita continuamente alla
riconciliazione e alla conversione.
— Ci ha promesso di
lasciare un segno visibile sui luogo delle apparizioni, a Medjugorje,
per tutta l’umanità.
— Il tempo che precede
questo segno visibile è un periodo di grazia per la
conversione e l’approfondimento della fede.
— La
Vergine ha promesso di confidarci dieci segreti. Finora, 8 sono stati
svelati a Vicka Ivankovic e Marija Pavlovic (che ha ricevuto il nono
l’8 dicembre 1983), 9 a Jakov Colo, Ivan Dragicevic e Ivanka
Ivankovic, 10 segreti solo a Mirjana Dragicevic.
— Queste
apparizioni sono le ultime apparizioni della Vergine sulla terra. Per
questo sono così lunghe e frequenti.
2. La Vergine non
appare più a Mirjana Dragicevic. La sua ultima apparizione
quotidiana fu quella del giorno di Natale 1982. Dopo, per Mirjana, le
apparizioni sono cessate, eccetto nel giorno del compleanno (18 marzo
1983), come Mirjana aveva presagito in base alla promessa della
Vergine.
Durante l’apparizione del 25 dicembre 1982, secondo
Mirjana, la Madonna le confidò il decimo e ultimo segreto e le
svelò le date nelle quali i diversi segreti si sarebbero
verificati. La Vergine ha svelato a Mirjana molti aspetti
dell’avvenire, finora più di quelli detti agli altri
veggenti. Per questo riporto qui ciò che Mirjana mi ha detto
nel colloquio del 5 novembre 1983. Riassumo gli aspetti essenziali
del suo racconto, senza citare alla lettera. Mirjana dice:
—
Prima del segno visibile che sarà dato all’umanità,
ci saranno tre avvertimenti al mondo. Gli avvertimenti saranno
avvenimenti che succedono sulla terra. Mirjana ne sarà
testimone. Tre giorni prima di uno degli avvertimenti essa informerà
un sacerdote di sua scelta. La testimonianza di Mirjana sarà
una conferma delle apparizioni e un incitamento alla conversione del
mondo. Dopo le ammonizioni, verrà il segno visibile sul luogo
delle apparizioni a Medjugorje per tutta l’umanità. Il
segno sarà dato come testimonianza delle apparizioni e un
invito alla fede.
— il nono e il decimo segreto sono
gravi. Sono un castigo per i peccati del mondo. La punizione è
inevitabile, perché non bisogna aspettarsi la conversione del
mondo intero. Il castigo può essere diminuito dalle preghiere
e dalla penitenza, ma non può essere evitato. Un male che
minacciava il mondo, secondo il settimo segreto, è stato
cancellato grazie alla preghiera e ai digiuni, dice Mirjana. Per
questo, la Vergine continua a invitare alla preghiera e al
digiuno:
«Avete dimenticato che con la preghiera e il
digiuno, potete allontanare la guerra, sospendere le leggi
naturali».
— Dopo il primo avvertimento, gli altri
seguiranno entro breve tempo. Gli uomini così avranno del
tempo per convertirsi.
— Questo tempo è il
periodo di grazia e di conversione. Dopo il segno visibile, coloro
che resteranno in vita avranno poco tempo per la conversione. Per
questo la Vergine invita alla conversione urgente e alla
riconciliazione.
— L’invito alla preghiera e alla
penitenza è destinato ad allontanare i mali e la guerra e
soprattutto a salvare le anime.
— Secondo Mirjana ci
troviamo vicini agli avvenimenti predetti dalla Vergine. In nome di
questa esperienza, Mirjana dice all’umanità:
«Convertitevi presto, aprite i vostri cuori a Dio».
Oltre
a questo messaggio essenziale, Mirjana dice di aver avuto, nel 1982,
un’apparizione che getta, secondo noi, raggi di luce sulla
storia della Chiesa. Essa racconta un’apparizione nella quale
Satana le si è presentato con le apparenze della Vergine;
Satana chiese a Mirjana di rinunciare alla Madonna e di seguirlo,
perché l’avrebbe resa felice, nell’amore e nella
vita; mentre, con la Vergine, essa doveva soffrire, diceva lui,
Mirjana lo respinse. E subito apparve la Vergine e Satana scomparve.
La Vergine le disse, sostanzialmente, quanto segue: «Scusami
per questo, ma devi sapere che Satana esiste. Un giorno si è
presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di
tentare la Chiesa per un certo periodo. Dio gli ha permesso di
metterla alla prova per un secolo. Questo secolo è sotto il
potere del demonio, ma quando saranno compiuti i segreti che vi sono
stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora
egli comincia a perdere il suo potere ed è diventato
aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie tra preti, crea
ossessioni, assassinii. Dovete proteggervi con la preghiera e il
digiuno: soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate con voi
dei simboli benedetti. Metteteli nelle vostre case, riprendete l’uso
dell’acqua benedetta».
Secondo alcuni esperti
cattolici che hanno studiato le apparizioni questo messaggio di
Mirjana chiarirebbe la visione che ebbe il sommo pontefice Leone
XIII. Secondo loro, dopo aver avuto una visione apocalittica
dell’avvenire della Chiesa, Leone XIII introdusse la preghiera
a San Michele Arcangelo che i sacerdoti recitavano dopo la messa fino
al Concilio. Questi esperti dicono che sta per finire il secolo di
prova intravisto dal sommo pontefice Leone XIII’.
Santissimo
Padre, io non voglio essere responsabile della perdizione di
nessuno... Io faccio del mio meglio, il mondo è invitato alla
conversione e alla riconciliazione. Scrivendovi, Santissimo Padre,
faccio solo il mio dovere; dopo aver scritto questa lettera, l’ho
data ai veggenti perché chiedessero alla Vergine se il suo
contenuto era esatto. Ivan Dragicevic mi ha portato questa risposta:
Sì, il contenuto della lettera è vero; bisogna avvisare
prima il sommo pontefice e poi il vescovo.
Questa lettera sarà
accompagnata da preghiere e digiuni, perché lo Spirito Santo
guidi il vostro spirito e il vostro cuore in questo periodo
importante della storia. Accettate i nostri omaggi, nei Sacri Cuori
di Gesù e di Maria.