Messaggio del 19 gennaio 1989: Figli cari! E’ grande l’importanza che ognuno di voi ha nei piani di Dio. Per questo vi chiedo di offrirvi per me ogni giorno come vittime davanti a Dio Padre affinchè si realizzino i piani che egli ha programmato per voi e per il mondo intero.
“Per poco che mi date Io vi do tutto” COME PREGARE, CONFESSARSI, PERDONARE di Padre Petar di Medjugorje
Quando a Cana la Madonna ha detto: “Fate tutto ciò
che vi dirà”; Lei sapeva cosa Gesù farà.
Per questo Lei è venuta qui, per far capire anche a noi: “Sono
venuta ad aiutarvi ad obbedire a Dio, sono venuta perché voi
impariate davvero a pregare, che apriate con il cuore l'amore e
pregare.
Voi non capite, voi aspettate da me che vi dia tutto ciò
che chiedete, che io esaudisca tutte le vostre preghiere: voi non
esaudite me. Io vi chiamo così tanto: ubbidite i miei messaggi
e viveteli”. Ecco concretamente l'ultimo messaggio: la Madonna
ci richiama alla preghiera e che noi consacriamo tutta la nostra vita
a Gesù, vuol dire che tutta la nostra vita deve essere la
preghiera. I frutti di questo passo: tutto quello che noi chiediamo a
Gesù, lui ci dona. Questo è importante in tutto. Noi
vogliamo fare poco dalla nostra parte, aspettiamo da Dio tutto: Gesù
e la Madonna vogliono dire questo: “Solo tu esaudisci una mia
preghiera, io 100 a te”. Vorrei dire in un esempio: se da Dio
chiediamo una cioccolata o una caramella Gesù vuole dire: “Il
Padre darà una casa piena di cioccolate e caramelle”.
Solò, fate prima di tutto, ciò che lui vi chiederà:
lavate i vostri cuori dal peccato, pregate, fate che la vostra vita
diventa la preghiera, dopo avrete tutto, avrete la gioia, la pace,
questo vuole Gesù che noi capiamo. Per questo la Madonna dice:
“Convertitevi’.
Quante volte ha chiesto di
convertirci! La conversione mettete al primo posto, non sempre
allontanarla. Convertirsi vuol dire sempre cercare Dio: questo deve
essere il solo nostro pensiero; convertirsi vuoi dire ogni giorno
pulire il nostro cuore dal peccato; per questo la Madonna dice:
“Confessatevi, donate i vostri peccati a Dio, pregate per poter
far questo”. Ho incontrato tante persone a Medjugorje che
avevano tanti problemi per la confessione, non avevano la forza di
dire tutto. Tanti vengono davanti al sacerdote e la bocca si chiude.
Dicono che hanno dovuto tanto pregare per potersi confessare bene. Ci
sono persone che digiunano tutta la quaresima per potersi confessare
bene: alcuni riescono presto, per alcuni è difficile.
Una
ragazza parla, così: “Sono nata in una casa cristiana,
mi trovo in gruppo di preghiera, ho capito come la mia vita
dev‘essere con il Vangelo, come il nostro Padre eterno. Ogni
giorno leggevo: “amate tutti, amate i vostri nemici”.
Tante volte è stato difficile accettare questa preghiera. Dove
io lavoravo, non mi accettavano, non potevano nemmeno vedermi perché
andavo a Massa ogni giorno e ringraziavo Dio. Io volevo a loro
trasmettere quello che avevo nel cuore. Ma una volta, quando pregavo
ho capito questo: “Non puoi così, se vuoi essere
completamente mia tu devi perdonare, devi amare loro, devi per loro
pregare”. — Chi può questo Gesù? mi sono
chiesta. E ho sentito una voce: “Io ho potuto, puoi anche tu,
Io ti amerò, solo tu obbedisci a Me, esaudisci la mia
preghiera”. Quando io ho obbedito a Gesù così, la
più bella preghiera per me è la preghiera per i miei
nemici: io non ho più nemici perché l'amore e la
preghiera hanno preso il suo cuore e tutti gli uomini sono diventati
miei fratelli. Questo ho sentito anche al posto dove lavoro. Tanti
giorni dopo questo, quelli che non mi accettavano, volevano
incontrarmi: mi hanno detto sinceramente che io per loro sono una
chiamata per fare il bene. Loro dopo sono diventati i più cari
amici. Ecco, guardate cosa fa la preghiera, quando la preghiera porta
alla conversione.
(Da Medjugorje, Una luce sul mondo, Giugno
‘88)