Messaggio del 25 ottobre 2001: Cari figli, anche oggi vi invito a pregare con tutto il cuore e ad amarvi gli uni gli altri. Figlioli, voi siete scelti per testimoniare la pace e la gioia. Se la pace non c'è pregate e la riceverete. Attraverso voi e la vostra preghiera, figlioli, la pace comincerà a scorrere nel mondo. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate perché la preghiera opera miracoli nel cuore degli uomini e nel mondo. Io sono con voi e ringrazio Dio per ognuno di voi che con serietà ha accolto e vive la preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Fra Jozo Zovko ofm è nato il 19 marzo 1941 a Uzarici Sirokj
Brijeg, nei pressi di Mostar, provincia della Bosnia Erzegovina.
Proviene da una famiglia contadina numerosa, che ha coltivato la sua
vocazione religiosa. Ha studiato a Sarajevo, Lubjana e Graz, in
Austria. E? sacerdote dal 1967. Si distingue per l'attività
svolta a favore dei giovani che gli procura anche dei problemi con il
regime di allora.
Verso la fine del 1980 è nominato
parroco di Medjugorje. Nel giugno del 1981 iniziano le apparizioni
della Madonna che si presenta a sei ragazzi come Regina della Pace.
Padre Jozo ha il compito di accompagnare i primi mesi delle
apparizioni. Rimane a Medjogorje fino all'agosto 1981, quando inizia
la sua carcerazione durata 18 mesi.
Dal 1985 al 1991 è
parroco a Tihaljna, a pochi Km. da Medjugorje. Dalla metà del
1991 è a Sirokj Brijeg, presso l'importante santuario della
Madonna Assunta, luogo emblematico della testimonianza cattolica nei
secoli.
Tra le molteplici attività svolte da P. Jozo,
ricordiamo:
- La predicazione vigorosa e fedele al magistero
della Chiesa, che lo porta in tutto il mondo a toccare i cuori con il
messaggio della Vergine;
- L'opera di assistenza educativa a
oltre 4.000 orfani di guerra che si concretizza con le adozioni a
distanza, la realizzazione di una casa di casa di accoglienza a
Puringain (Mostar) e l'organizzazione del programma educativo estivo
per gli orfani di guerra e le madri vedove sull'isola di Jaklijan (di
fronte a Dubrovnik) per oltre 3.000 persone. Queste opere sono
realizzate con il sostegno e l'aiuto dei volontari di tutto il mondo,
per la gran parte pellegrini a Medjugorje;
- E' socio fondatore
dell'Associazione Mir i Dobro (Pace e bene) di Viggi Varese.
P.
Jozo Zovko è stato il parroco di Medjugorje nel 1981, al tempo
delle prime apparizione di Maria, la Madre del Signore, a sei
veggenti.
Dopo un breve periodo di disorientamento, dovuto alla
difficoltà da parte di P. Jozo di credere che veramente la
Madonna potesse apparire nella sua parrocchia, egli divenne il primo
testimone e strenuo difensore del messaggio di Medjugorje.
Egli
stesso ha affermato, durante una catechesi del 1996:
I veggenti
sono venuti da me e mi hanno detto: "Padre, noi vediamo la
Madonna." Ma io non ho creduto. Chi poteva credere ad una cosa
simile? Però non li ho rifiutati. Ho detto: "Bene,
andiamo a parlare". Ho parlato tutto il sabato pomeriggio con
ciascuno di loro, a quattrocchi e ho registrato tutto quanto ci siamo
detti. E poi, ho riascoltato la registrazione per tutta la notte. Ma
che cosa ho ascoltato? Niente, perché non ero aperto ad
ascoltare. I veggenti pieni di entusiasmo mi hanno raccontato la loro
esperienza, ma io ero sempre più triste e non vedevo, perché
pensavo che fossero stati i comunisti ad organizzare tutto per
screditare la Chiesa
E lo stesso Padre Jozo ricorda, in una
catechesi del Sabato Santo del 1999:
All'inizio delle apparizioni
a Medjugorje Lei ha fatto segni stupendi e indimenticabili con la
croce che è posta in cima al monte Kricevac. Nella prima
domenica di Giugno, alle otto e mezzo di mattina, un uomo mi ha
chiamato e mi ha detto: 'Guarda Padre sulla montagna della Croce!' Ho
guardato e l'ho vista piena di luce e da questa luce usciva la Madre.
Abbiamo sentito nel profondo del nostro cuore queste parole che anche
ieri ha detto Cristo prima di morire: 'Ecco la tua madre'. Allora,
anche per noi risuona: 'Ecco la tua madre'. Tutti noi quella domenica
mattina abbiamo visto lo stesso: la Madre sotto la croce. Dopo pochi
e forti avvenimenti reali, segni fortissimi, abbiamo visto di nuovo
la croce del monte mostrata con un grande messaggio 'Mir'. Usciva
dalla parte sinistra della croce, dal braccio sinistro e stava
scritto Pace, Mir. Con lettere ardenti usciva dalla croce. Tutti noi
ci siamo inginocchiati e nessuno aveva il coraggio di alzare gli
occhi verso la montagna o correre via, scappare. Nessuno aveva idea
di cosa fare, siamo rimasti shoccati.
Più volte P. Jozo e
i veggenti hanno raccontato l'episodio che ha segnato l'inizio
dell'adesione di P. Jozo nei confronti delle apparizioni. Egli si
trovava, solo, in chiesa a pregare, verso il tardo pomeriggio.
Chiedeva incessantemente al Signore di aiutarlo a capire il
significato di quanto stava succedendo, se veramente Maria appariva
nella sua parrocchia.
'All'improvviso' testimonia P. Jozo ho
sentito una voce reale che mi diceva 'Va e salva i ragazzi!' Subito
mi sono alzato dalla panca e sono corso fuori . Verso di me correvano
i veggenti e mi hanno detto 'Aiutaci, la polizia ci sta cercando!' Li
ho portati in canonica e li ho nascosti. E' arrivata la polizia e mi
ha chiesto se avessi visto i ragazzi. Io ho detto che erano andati
verso la canonica e i poliziotti se ne sono andati.
L'esperienza
determinante è l'incontro con Maria, una sera in chiesa a
Medjugorje, mentre i fedeli giunti da molti paesi vicini stavano
pregando il rosario, su invito di Jakov, uno dei sei veggenti. Mentre
pregavamo il rosario, molti fra di noi hanno visto la Madonna venire
dal fondo della chiesa verso l'altare.
Da allora P. Jozo è
il primo testimone di Medjugorje, nonostante i 18 mesi di carcere
nelle dure prigioni jugoslave e le umiliazioni, anche gravi, che
ancora non sono finite. Sono prove, queste, che fortificano il dono
già ricevuto, a beneficio di tutti coloro che lo incontrano.
Oggi Padre Jozo è un instancabile annunciatore della
Parola di Dio e del Messaggio di Medjugorje. Con serenità e
fortezza affronta lunghi viaggi in paesi e terre ai confini del
mondo, per essere testimone autentico del Mistero della presenza
visibile di Maria fra noi, da vent'anni.
Ringraziamo il Signore
di questi doni mirabili e della sua misericordia grande, che non fa
mancare ai suoi figli la consolazione della sua bontà, ogni
giorno.