Messaggio del 20 aprile 1989: Figli cari! Sono felice per ogni vostra preghiera, ma desidero che apriate sempre di pių, di giorno in giorno, il vostro cuore ed offriate con amore, a me e a Gesų, ogni vostra gioia ed ogni vostra sofferenza. Vi invito, cari figli, a rinnovare di cuore i miei messaggi e a cominciare a viverli davvero. Pregate per la realizzazione di un mio piano. In questo momento le vostre preghiere mi sono particolarmente necessarie: per questo a tutti voi riuniti qui chiedo che aumentiate le vostre preghiere e, specialmente, che prendiate in mano la corona del rosario. Cari figli, la preghiera č necessaria! ECCO TUA MADRE - Padre Jozo
"Gesù allora, vedendo la Madre e li accanto a Lei il
discepolo che Egli amava, disse alla Madre: "Donna, ecco il tuo
figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco la tua Madre!".
E da quel momento il discepolo L'accolse nella sua casa" (Gv
19,26-27).
Ora desidero ricordarti come Cristo, prima di morire,
ha detto al discepolo: "Ecco tua Madre!".
Hai fra le
mani un'immagine della Regina della Pace... Desidero benedirla così
nelle tue mani.
Ricordatevi che Gesù non ha detto a Giuda:
li, hai tua Madre. No! Il Signore lo ha detto al discepolo che
amava... Giovanni era il discepolo amato, lui era l'uomo al quale
Gesù poteva affidare Sua Madre perché sapeva che
Giovanni L'amava.
Accetta questa immagine con responsabilità...
Di: Gesù, io amo Tua Madre... io Ti amo...
Ecco, Gesù
ti affida Sua Madre! Giovanni ha accompagnato la Beata Vergine dal
Calvario fino a casa sua... Oggi, la Madonna desidera tornare con te
a casa tua e benedire la tua famiglia; Lei desidera insegnarti ad
amare la Croce, a portare la Croce.
Ora, voglio benedire
l'immagine nelle vostre mani.
Signore, grazie per la Tua Madre...
grazie, Madre, per il Tuo Figlio...
Ti prego, Signore, benedici
questa immagine che ho ricevuto per portarla a casa mia, nella mia
vita, nella mia famiglia. Essa resterà come un segno
visibile...
Benedici, Signore, questa immagine e fa' che io possa
accettare con amore la responsabilità di portare a casa mia la
Madonna e serbare per Lei l'amore, la devozione, la fedeltà
insieme a tuffa la mia famiglia...
Benedici, Signore, tutti
quelli che pregheranno davanti ad essa, fa' che siano ascoltati,
esauditi, consolati... Proteggici, Gesù, con la Tua
benedizione... Possano, queste immagini, essere un segno sicuro di
protezione contro tuffo il male. Nel nome del Padre e del Figlio e
dello Spirito Santo. Amen.
Osservate, ora, l'immagine con il
cuore... cercate di metterla nel profondo del cuore... sulle vostre
ferite perché la Madre le curi...
"Cari figli, sono
la vostra Madre e vi amo tuffi... Se sapeste quanto vi amo,
piangereste dalla gioia".
Cara Madre, sono Tuo figlio... Ti
amo tanto!
BaciateLa sul volto perché è la vostra
Madre... Non siamo Giuda, siamo i figli che Ti amano.
Voltando
l'immagine, potete leggere alcune parole della Madre:"Cari
figli, vi invito alla conversione individuale. Questo tempo è
per voi! Senza di voi, il Signore non può realizzare ciò
che vuole. Cari figli, crescete di giorno in giorno attraverso la
preghiera, sempre più verso Dio".
Capite che la
conversione è possibile, che la conversione è la
normalità. Osservate gli alberi, la natura...
Guardate
come in primavera tutto si trasforma e rinasce, spuntano nuovamente
le foglie, i fiori, i frutti. Allo stesso modo, potete essere
rinnovati voi.
Conversione, significa tornare ad essere fecondi.
Noi siamo debitori verso Medjugorje. La Beata Vergine ha Messaggi
urgenti per il nostro secolo, per questa generazione. Lei, come avete
letto nel retro dell'immagine, ci ha chiamati alla conversione. Se
tutto il mondo ti dicesse che non puoi convertirti, che non puoi
cambiare la tua vita, non credergli! La Madre di Dio ti dice:
Convertiti!
Questa è la buona novella di Medjugorje: Devo
e posso convertirmi!
Questo rinnovamento inizia aprendo il cuore
quando incominciamo a pregare.
"Cari figli, crescete di
giorno in giorno, attraverso la preghiera, sempre più verso
Dio".
Durante la preghiera, l'uomo fa un passo verso Dio
perciò, è importante seguire il vero cammino perché
i nostri passi siano sicuri e noi siamo illuminati.
Noi siamo
stati creati ad immagine e somiglianza di Dio (cfr.Gn 1,26)...
Conversione, significa perfezionare la nostra somiglianza a Dio.
L'uomo senza frutti mostra un immagine deformata. Il Signore ha
bisogno della nostra trasparenza, della nostra disponibilità
per realizzare il Suo progetto di salvezza. Il "fiat" della
Beata Vergine è stata una magnifica risposta perché ha
dato vita ad una creazione nuova. Quando una persona pronuncia il
"fiat", Dio si manifesta onnipotente in essa.
Non
possiamo pretendere di possedere l'onnipotenza di Dio nella nostra
vita, ma il nostro dovere è di manifestare la Sua grandezza,
la Sua potenza, la Sua gloria. Permettiamo che Egli faccia in noi, e
attraverso noi, le Sue meraviglie. DiteGli il vostro "fiat"
e permettete allo Spirito del Signore di fecondare la vostra vita!
Ricordate come quel "fico sterile" ha dato un gran
dispiacere al Signore. Quando la mattina dopo sono passati per lo
stesso luogo, i discepoli hanno detto: "Maestro, l'albero è
morto. Il fico si è seccato" (cfr.Mc 11,21). Sì,
perché non dava frutti! L'uomo che non dà frutto, non
serve a niente! Io desidero che voi diate frutto. E perché sia
così, bisogna convertirsi.
"Questo tempo è per
voi Questo è il momento favorevole quando la grazia è
vicina. La Madonna sta intercedendo per noi. Lei desidera la nostra
risposta..., ama e intercede per tuffi. Dice a tutti: "Sono
vostra Madre. Voi siete i miei cari figli". Si, possiamo dare al
mondo questa grazia che gli manca per dare frutto. Grazie alla
preghiera di alcuni, arriva ad altri la grazia divina è si
diffonde per il mondo. Dobbiamo essere disponibili. Nel Messaggio di
marzo, la Madonna ha detto: "Il mondo ha fame dell'amore di
Dio". "Dategli voi da mangiare", ha detto Gesù
ai suoi discepoli. Dopo aver nutrito la folla nel deserto, le mani di
Cristo sono rimaste piene. Tutti, fino all'ultima persona, si sono
saziati con quei cinque pani e due pesci che Gli aveva dato un
ragazzo. Il nostro compito è distribuire il cibo che nutre.
Si, ognuno di noi deve nutrire i fratelli. Non possiamo inaridire
l'Amore divino... Ecco il nostro compito: distribuire il cibo per
nutrire il mondo affamato di Dio!
La vigna non esiste per caso.
Prima deve essere piantata e coltivata fino a quando dà il
frutto per la vendemmia. Qualcuno l'ha piantata. La Chiesa è
la vigna eletta. Non esiste casualmente ed è frutto prezioso
del Costato di Cristo sulla Croce. Noi dobbiamo coltivarla, stimare,
viverci dentro, proteggerla!
Carissimi fratelli, noi siamo un
dono per la Chiesa. Ogni Movimento è una grazia, una energia
nuova che attraversa il corpo della Chiesa. Si, noi possiamo cambiare
il mondo perché siamo inviati. Il Signore ci invia e Lui resta
con noi.
Sotto la immagine, potete vedere scritti cinque punti:
sono cinque Messaggi sintetizzati con una sola parola per ricordarli.
Ieri, abbiamo parlato dei primi due: la Preghiera il Rosario e
l'Eucaristia. Ora, ho appena finito di parlarvi della Croce.