Messaggio del 25 settembre 1992: Cari figli, anche oggi desidero dirvi: Io sono con voi anche in questi giorni inquieti, nei quali satana vuole distruggere tutto quello che Io e mio Figlio Gesù stiamo costruendo. Egli principalmente vuol rovinare le vostre anime e condurvi il più lontano possibile dalla vita cristiana e dai comandamenti che la Chiesa vi chiama a vivere. Satana vuole distruggere tutto quello che è santo in voi e attorno a voi. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate per poter comprendere tutto quello che Dio vi dà attraverso le mie venute. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! LA CONVERSIONE
La Regina della Pace.
Desidero parlarvi di un
avvenimento particolare. Non vi parlerò della guerra che causa
tanti morti e che è terribile nel mio paese. Anche i vostri
soldati sono li a Medjugorje, a Mostar e in altre zone, come soldati
dell'O.N.U. Io non desidero parlare di guerra, ma desidero parlare
della Pace che esiste nel mio paese.
Sono passati tredici anni da
quando la Regina della Pace iniziò ad apparire in un piccolo
villaggio dove io ero il parroco. Sei piccoli, in età
scolastica, furono testimoni di un evento singolare, totalmente
nuovo. Erano le prime ore della sera del 24 giugno 1981, festività
di San Giovanni Battista. Camminavano sulla collina "Podbrdo"
parlando e giocando come fanno tutti i bambini. Improvvisamente,
videro la montagna piena di luce che ardeva come se avesse preso
fuoco. Essi volevano vedere cosa stava accadendo ma allo stesso tempo
avrebbero voluto scappare perché erano pieni di paura. Allora,
dalla luce usci la Madonna. Ritornati a casa dissero: "Abbiamo
visto la Madonna!".
Ma i loro genitori non gli credettero.
Non gli credette nessuno. Anch'io non gli credetti.
Oggi, in visione retrospettiva, sembra che i primi a credergli
furono i comunisti che da circa 40 anni sottomettevano il paese ad un
regime terribile. Vicka la più grande dei veggenti passò
quella notte parlando con la sua famiglia. A un certo punto la nonna
disse:
" Vicka, non sai che anche satana può
manifestarsi? Satana esiste e può anche prendere le sembianze
della Madonna o di qualsiasi altra cosa. Hai pregato prima di vedere
quel segno? ".
" Allora, continuò la nonna, come
puoi affermare che era la Madonna? ".
Vicka chiese: "
Che devo fare? ". Devi prendere dell'acqua benedetta e se tu
preghi e poi benedici...
" Ma cosa devo pregare? ".
"
Prega il Credo e i sette Padre Nostro, Ave Maria e Gloria in onore
delle sette gioie della Santa Vergine... quello che preghiamo in casa
".
Il giorno seguente, i bambini andarono nello stesso luogo
con una certa curiosità e con la speranza di un nuovo segno.
Li seguirono molte persone. Vicka portò con sé l'acqua
benedetta. Quando, come il primo giorno, dalla grande luce apparve la
Signora, Vicka si fece il segno della croce e gettò con forza
l'acqua benedetta sopra di Lei dicendo: " Se sei satana,
vattene. Se sei la Vergine, resta ". E la Signora rispose: "
Non temere, sono io "., Vicka chiese: " Ma tu chi sei? ".
E la Vergine disse: “ Sono la Regina della Pace ”
Quando
i bambini tornarono a casa poterono riferire il nome della Signora.
Abbiamo visto la Vergine, ci ha detto il Suo nome: "Sono la
Regina della Pace". " Non ci crediamo! ". I genitori
non ci credevano. Non ci credeva nessuno. Anch'io non ci credevo. Non
gli si poteva credere facilmente!
I segni.
Ascoltate! Sono venuto oggi perché possiate ricevere questa
grazia: perché possiate crederci! Noi abbiamo sofferto
tanto... abbiamo incontrato tante difficoltà, ci siamo poste
tante domande: "E' vero o non è vero? Ma chi può
dircelo? Chi può confermarcelo? Chi potrebbe aiutarci?".
Decidemmo di pregare per trovare la risposta giusta. Ogni giorno
accorreva sempre più gente. Alcuni dicevano di vedere, come i
veggenti, una grande luce. Quella luce apriva loro gli occhi, il
cuore e l'anima per credere. La gente era disponibile ad accettare e
a vivere i Messaggi della Beata Vergine.
In seguito, i comunisti
vennero sulla montagna con la polizia, i cani ed i soldati armati.
Volevano spaventare la gente. La Madonna ripeteva sempre: " Non
temete! ".
Un giorno, arrestarono i veggenti e li portarono
in una clinica; dodici medici esaminarono per tutto il giorno i
bambini, insieme e individualmente.
La notizia di quella analisi
medica fu per me una gioia. Era quello che volevo. Alla fine, però,
essi non fecero niente per aiutare a risolvere i nostri dubbi. Quello
che volevano scoprire era se i bambini fossero malati psichicamente o
se qualcuno li stava manipolando.
Il gruppo costituito dai dodici
medici, riuniti in consiglio, si pronunciò: "I bambini
sono sani, sono normali".
Ma io pensavo: Come normali? Ma
quello che gli succede non è affatto normale! Non è
normale parlare così, con quella certezza persuasiva, non è
una cosa che accade ogni giorno. La dottoressa, che comunicò
il responso medico, disse ai bambini: "Dovete tacere! Siete dei
bugiardi e avete come unico scopo quello di distruggere il regime
comunista".
Mi ricordo molto bene come il piccolo Jakov, che
aveva appena nove anni, l'affrontò e le disse con forza: "
No, noi non diciamo bugie. Raccontiamo solo quello che vediamo. Non
ce lo può proibire ".
E quando quella dottoressa li
minacciò di metterli in prigione insieme ai loro genitori,
rispose: " Bene, d'accordo. Io sono disposto ad offrire il mio
sangue e la mia vita per la Madonna ".
La Madonna aveva
detto: " Non temete, fate solo quello che vi dico! ".
Milioni di pellegrini e di curiosi venivano a Medjugorje per
vedere i veggenti, per vedere i segni prodigiosi nel sole, nella
luce, nella croce del Krizevac. Cosa successe? Che tutti quei segni
aiutarono la gente ad imparare ad accettare i Messaggi.
Quali
segni si ebbero all'inizio?
Sulla cima della montagna c e una
croce di cemento. Fu costruita dalla parrocchia nel 1933 per
commemorare la morte di Cristo nell'anniversario della Redenzione. A
volte, non si vedeva la croce e si vedeva la Madonna o una grande
luce.
Sì, milioni di persone sono passate davanti a quella
croce, posta nel punto più alto della montagna, e hanno
ricevuto molte grazie.
Anche i comunisti, molte volte, vedendo la
montagna ardere sono accorsi con i pompieri per spegnere l'incendio
però non hanno trovato mai un fuoco materiale.
Il gran confronto.
Il cuore delle persone si apriva sempre di più. Il nostro
Vescovo voleva sapere cosa stava succedendo a Medjugorje ed inviò
alcuni sacerdoti. Erano tanti quelli che venivano tutti i giorni! Io
stesso chiamai il Vescovo: Venga a rendersi conto di persona. Venga a
vedere, per sapere.
Quando arrivò, parlò con i
veggenti insieme e separatamente, esaminò tutto. Dopo un'ora
mi disse: " Sono sicuro!". Anche tu devi essere sicuro, i
bambini dicono la verità! ".
Ma io avevo paura che i
comunisti avessero condizionato i bambini, che gli avessero dato
della droga o qualsiasi altra cosa al fine di compromettere la nostra
fede. Pensavo: "Come si può dire in così poche
ore, sono sicuro?"
Il Vescovo mi disse: "Verrò
domani a celebrare la S. Messa e voglio predicare al popolo".
Infatti, il giorno seguente fece la predica e proclamò a tutti
che la Madonna era tra noi.
Venti giorni dopo, per la festività
di S. Giacomo, patrono di Medjugorje, venne per la quinta volta e
confermò: "I veggenti non mentono, dicono quello che
vedono e sentono. Dobbiamo vivere i Messaggi della Madonna
Si, la
gente ricevette un gran conforto, una grande grazia. Poi, i comunisti
si arrabbiarono un po con lui. Le autorità di Mostar e di
Sarajevo lo avvertirono di non continuare a sostenere il fatto. E, da
quel momento, non tornò più a dare alcuna
testimonianza, anzi, cambiò completamente atteggiamento. I
veggenti rimasero! Rimasero anche le migliaia di pellegrini che
passavano davanti al volto della Madonna! Il nostro Vescovo lo aveva
confermato quando aveva detto:
"Dobbiamo credere e
accogliere nella nostra vita i Messaggi che ci trasmettono i
veggenti".
Quali Messaggi?
La Madonna ci aveva detto: "
Io sono la Regina della Pace ".
Convertitevi.
Come è possibile trovare la pace, ottenere la pace, vivere
la pace?
Tu puoi trovare la pace e diventarne apostolo.
L'artefice della pace si chiama Figlio di Dio (Mt 5,9). Sì, è
possibile diventare apostolo della pace accettando tutto quello che
Cristo ci ha insegnato.
Cristo ha iniziato la Sua missione con
una parola: "Convertitevi..." (Mc 1,5).
La Madonna nel
Suo primo Messaggio ha detto: " Cari figli, convertitevi ".
Credete voi che sia possibile convertire il vostro paese che
conta milioni di abitanti? Credete che voi vi possiate convertire?
Che si possano convertire tutti i vostri sacerdoti? Che si possa
accettare la grazia per cominciare la vostra conversione? Io credo di
sì! Per questo, sono qui perché in questo giorno
possiamo pregare, possiamo pregare realmente. Non dobbiamo avere,
quindi, un incontro chiuso e superficiale.
Desideriamo pregare
davanti al Signore che, in questa occasione, ci offre una nuova
opportunità, un nuovo lievito per fermentare tutta la massa,
una nuova grazia al vostro paese, a voi, alla Chiesa. Allora, cosa
dobbiamo fare? Da dove cominciare la vostra conversione?
La
Madonna ha detto semplicemente, molto semplicemente:
"
Cominciate, pregando ".
Vi ricordo e leggo il Messaggio di
aprile:
" Cari figli, oggi vi invito tutti a decidervi a
pregare secondo la mia intenzione. Figlioli, invito ognuno di voi ad
aiutarmi perché si realizzi il mio piano tramite questa
parrocchia. Adesso, vi invito in modo speciale, figlioli, che vi
decidiate a percorrere il cammino della santità. Solo così
mi sarete vicini. Vi amo e desidero condurvi tutti con me in
Paradiso. Però, se non pregate e se non siete umili ed
obbedienti ai Messaggi che vi dò, non posso aiutarvi. Grazie
per aver risposto alla mia chiamata " (25/4/94).
Quali sono le intenzioni della Madonna? Il suo progetto è
quello di farci rispettare la volontà di Dio.
Lei non ha
contrastato mai la volontà di Dio. Mai! Gli è stata
sempre fedele: "Eccomi, sono la serva del Signore" (Lc
1,38). Lei ha insegnato al Figlio a dire: Abbà, Padre, non ciò
che voglio io, ma ciò che vuoi tu (Mc 14,36). Il Figlio ha
insegnato alla Chiesa a pregare perché si faccia la volontà
del Padre (Mt 6,913) e Lei ci ha insegnato: Fate quello che Lui vi
dirà (Gv 2,5). Noi dobbiamo avvicinarci a Lei, la Madre, per
imparare a conoscere e a fare la volontà del Signore.
La
pace è questa: vivere in armonia con la volontà di Dio!
La guerra inizia quando il cuore dell'uomo entra in conflitto
con
quella volontà. La guerra è vivere in disaccordo con
Dio perché manca la fiducia in Dio, perché non si ha
fede. Adamo ascoltò la proposta di satana: "Sì,
vieni sarai come Dio", perché non ebbe fiducia nell'amore
di Dio. L'uomo pensò: "Dio non mi ha dato tutto..."
(cfr. Gn 3,5).
Attraverso la preghiera dialoghiamo con Dio come
figli, ma non con satana.
La Madonna ha dato vita in noi ad un
dialogo che restaura la fede. Entrare in questo dialogo, significa
convertirsi. Si, posso imparare a scoprire la volontà di Dio,
conoscere cosa vuole il Signore da me. Questa è la via per la
mia santità!
L'umiltà.
Il fondamento della propria santità è l'umiltà.
Lo abbiamo ascoltato un momento fa nel Messaggio: Se non siete
umili non posso aiutarvi. La Madonna, ecco la Maestra dell'umiltà!
Come posso riuscire ad essere umile? Non devo far altro che
volerlo con tutto me stesso. La Beata Vergine non poteva sapere ciò
che il Signore avrebbe fatto di Lei né cosa sarebbe successo
alla fine. L'Angelo Le disse: "Concepirai un Figlio".
"Ma
se io non conosco uomo e non ho marito...". "Scenderà
su dite lo Spirito Santo e tu concepirai.. La Madonna ha creduto!
Capite? Non è stato facile credere che avrebbe avuto un Figlio
senza avere un marito. Capite? Questo è rispondere alla Parola
con grande fede! Questo è qualcosa di magnifico! Lei ha
creduto! La cosa più importante è credere nel Signore.
Credere che posso affidare la mia vita nelle Sue mani e pregare
veramente il Padre Nostro con amore: "Padre, sia fatta la Tua
volontà".
La preghiera fatta dal fariseo, era quella
dell'uomo che vuole persuadere Dio con i suoi ragionamenti. La
preghiera del cristiano è: "Io non so cosa è
meglio per me, ma so che Tu mi ami. Padre sia fatta la Tua volontà.
Sì, Padre quando arriva la croce sia fatta la Tua volontà".
Altrimenti, quando arriva la sofferenza, se non conosciamo e se non
accettiamo la volontà di Dio, non siamo capaci di usare la
nostra libertà. Il desiderio e l'egoismo ci conducono dietro
falsi valori.
Questo è ciò che è importante.
Per scoprire la volontà di Dio, per vivere il Vangelo della
Pace, per la santità che si deve realizzare nel nostro cuore,
dobbiamo fare questo proposito: Accettare tutto quello che il Signore
ci manda.
Strumenti di salvezza.
Noi possiamo essere trasformati, proprio come ha detto la Madonna
nel Messaggio di marzo scorso, in strumenti di salvezza per gli
altri, per il mondo. In che modo possiamo essere strumenti di
salvezza? Unico Mediatore della salvezza è Gesù Cristo.
Sacramento di salvezza è la Chiesa. Noi possiamo diventare
strumenti di salvezza aderendo a Cristo, nella Chiesa.
Per
questo, la Madonna agli inizi ha detto ai veggenti:
" Voi
siete importanti. Io vi ho scelti. Ho bisogno di voi " Perciò,
Jakov ha potuto dire, con veemenza, alla dottoressa comunista: "La
Madonna ha bisogno di me. Non posso tacere! Dovrò soffrire?
Non m'importa! Io devo portare a termine il Suo incarico.
Ognuno
di noi è importante perché, aderendo a Cristo,
obbediamo al progetto di Dio e diventiamo strumenti di quel progetto:
la salvezza del mondo.
Proprio come ha detto il Signore agli
Apostoli: "Hanno fame... hanno sete...", così oggi
la gente va in cerca dell'Amore divino. Essere strumenti di salvezza,
significa fare quello che gli Apostoli hanno fatto nel deserto:
distribuire il cibo che il Signore dà per tutti.
Non è
l'uomo che crea la grazia. La fonte della grazia è Dio, sempre
e solo Dio. La grazia viene da Dio, però Lui vuole donarla
attraverso noi. Un grave sbaglio della gente è pensare: Dio lo
farà, Dio può tutto, Dio può convertirci.
Questo, senza dubbio. Ma il Signore ha avuto bisogno degli
Apostoli per distribuire il cibo. Ha detto: "Dategli voi stessi
da mangiare" (Le 9,13). E Lei, la Beata Vergine, ha detto: "Non
posso senza di voi".
" Ho bisogno di voi ", ha
detto la Madonna ai bambini. I sei veggenti hanno creduto, hanno
capito che erano importanti, che la Madonna li aveva scelti e li
usava come strumenti per trasmettere i Suoi Messaggi, ed essi Le
hanno risposto. A Medjugorje, migliaia di persone hanno abbandonato
le loro strade ed hanno intrapreso il cammino della fedeltà a
Dio, il cammino della santità.
Fratelli carissimi,
dovremmo uscire da questo incontro come gli Apostoli sono usciti dal
Cenacolo dopo aver pregato con la Beata Vergine. Dovreste uscire e
cambiare il mondo! Anche l'Apostolo S. Giacomo vi grida: Voi potete
evangelizzare il mondo però, prima dovete convertirvi! Quando
lui venne in Spagna, nessuno conosceva Cristo. Egli portò
l'annuncio: " Convertitevi, cambiate vita ". Portò
la fede in questa vostra terra e molti credettero e si convertirono.
Se amate la Madonna, la vostra anima, il vostro paese, il vostro
popolo, allora potete fare tutto questo con gioia. Lo ha desiderato
fare una professoressa guarita a Medjugorje! Questa signora era da
molti anni immobilizzata su una sedia a rotelle. Quando fii guarita
volle testimoniarlo a tutti, al vescovo, al medico, ad amici e
conoscenti. Non aveva paura di niente. Però, con dispiacere
notò che non le credevano, non accettavano la sua
testimonianza. Allora, comprese che doveva cominciare a pregare e
solo così i cuori di tutti si aprirono. Prima bisogna entrare
con la Madre nel Cenacolo dell'orazione e poi è lo Spirito che
invia la Chiesa ad annunciare (At l,14;2,l). E' lo Spirito che apre
il cuore e testimonia in noi.
Aprire il cuore.
Per noi è importante incominciare ad aprire il cuore allo
Spirito Santo e pregare: "Padre, sia fatta la Tua volontà.
Padre, da oggi voglio fare tutto quello che Tu mi dici". Così
ha avuto inizio in Maria il mistero dell'Incarnazione: "Eccomi,
sono la serva del Signore" ed è diventata Madre di Dio.
E' così che si deve rispondere alla chiamata!
Questo è
il primo passo sul cammino della conversione. Se io voglio rimanere
nel peccato, accettando certe occasioni e situazioni propizie, cosa
può fare il Signore per me? Se io chiudo il cuore, il Signore
non può manifestare la Sua onnipotenza in me.
Ricordate
che cosa è accaduto nel Getsemani (Mc 14,43ss). Giuda ha
abbracciato Gesù e Gli ha detto: "Salve, Maestro".
Anche Cristo ha abbracciato il Suo discepolo e gli ha detto: "Amico,
devi sapere perché sei qui...". La Parola, l'invito,
l'abbraccio del Signore non hanno aperto il cuore di Giuda! Il
discepolo è rimasto chiuso. Sia nell'ultima Cena che nel
Getsemani, Cristo non ha potuto manifestare la Sua onnipotenza con
Giuda. Dio non mi salva senza la mia collaborazione! Non può
convertirmi, non può cambiarmi se io mi chiudo, se oppongo
resistenza al Suo Spirito. Per questo, è necessario pregare
gli uni per gli altri, rimanere uniti nella preghiera, aiutarci a
vicenda per poter rispondere seriamente, radicalmente. Io, oggi,
voglio dire: "Padre, sia fatta la Tua volontà".
Questa nostra risposta è importante! Quando rispondo alla
chiamata di Dio e aderisco al Suo progetto, qualcosa di grande e
meraviglioso accade nella mia vita e qualcosa di nuovo succederà
nel mio incontro con gli altri.
Il Signore manifesta la Sua onnipotenza.
Però,
se io prego con le labbra e non sono coerente nella vita, sono
fariseo. E tra i tanti farisei che hanno discusso più volte
con Gesù, mai uno di essi si è convertito. Ne
conosciamo solo uno che si è arreso, mentre era in cammino
verso Damasco (At 9,119), alla grazia dell'incontro con Cristo. Si
chiamava Saulo ed in pochi giorni è stato completamente
trasformato. Ha abbandonato l'odio, l'eccessivo zelo, l'invidia. E,
in seguito, non ha avuto vergogna o paura di scrivere: "Io ho
perseguitato la Chiesa. Io ho avuto in odio la Chiesa" (cfr.Gal
1,12-24). Questa è umiltà!
Nel Messaggio ricordato,
la Madonna parla di umiltà. La conversione è
impossibile senza il cuore umile. Allora, il mio compito non è
difendere la mia vita incoerente bensì cambiare, per salvare
la mia vita.
La Madonna ha detto: " Siete importanti. Ho
bisogno di voi ". Sì, oggi voi siete importanti, il
vostro gruppo è importante per l'evangelizzazione del vostro
paese. Cominciate, già da oggi, a crescere nella umiltà,
a scoprire veramente il dono dell'umiltà. Senza questa, né
il Signore né la Regina della Pace possono fare qualcosa in
voi e con voi.
Lei ha detto: " Se non accettate i Messaggi, non posso
aiutarvi. Se non siete umili, non posso aiutarvi ".
In
questo processo, il punto di partenza è l'umiltà,
diventare umili, vivere con umiltà. La Madonna, in questi
giorni, desidera istruirci. Se saremo umili ed aperti, vedremo molti
segni.
Il Signore e la Beata Vergine sono con noi. Preghiamo per
ottenere il dono dell'umiltà. Vogliamo un cuore umile che
resti sempre così, per conoscere ed accettare la volontà
di Dio
Invito alla preghiera.
La Madonna ha iniziato, sulla montagna, a pregare il Rosario con i
bambini. Loro sono venuti da me: Padre, dacci un Rosario perché
la Madonna vuole che lo preghiamo". Io ho dato un Rosario ad
ognuno dei bambini. Da quel giorno in poi, ho sempre distribuito un
Rosario benedetto a tutti i pellegrini che sono venuti nella mia
parrocchia.
La Madonna ci invita a pregare il Rosario.
Durante
questo nostro incontro, io vi voglio parlare del suo valore. Cosa
significa pregare il Rosario? Significa meditare sulla vita di
Cristo! La Madonna ha detto: " Pregate con il cuore ". Cosa
vuol dire? Voi non potete capirlo senza la grazia. Nessuno ha mai
scritto né ha spiegato cosa significa veramente pregare con il
cuore "Le mie vie non sono le vostre vie" (cfr.Is 55,8),
dice il Signore. E anche la Madonna sceglie un cammino particolare:
Cari figli, quando pregate andate davanti alla Croce.
Pregate
insieme davanti alla Croce. Adorate la Croce.
Cosa significa per
voi farsi il segno della croce o pregare davanti alla Croce?
Meditate come sulla croce Gesù ha detto: "Padre,
perdonali perché non sanno quello che fanno" (Lc 23,34).
Il Signore ha pregato così per noi. E, quando il Padre ha
ascoltato la preghiera del Figlio, Questi ha detto: "Tutto è
compiuto!" (Gv 19,30).
Da quel momento, noi siamo stati
riconciliati con Dio, in Cristo. "Egli infatti è la
nostra pace, Colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il
muro che li separava, cioè l'inimicizia, portando la pace e
per riconciliare tutti e due con Dio in un solo Corpo, per mezzo
della Croce, mettendo così fine all'inimicizia" (Ef
2,1416).
Guardare la Croce significa capire che Dio mi ama,
credere che Dio mi perdona.
Se io non riesco a perdonare anche i
miei nemici, non riuscirò mai ad entrare nel mistero del
"pregare con il cuore".
Devo cominciare a pregare per i
miei nemici. "Pregate per quelli che vi perseguitano. Amate i
vostri nemici" (Mt 5,44). Amate come io ho amato, ha detto Gesù.
Tutti abbiamo dei nemici.. Nel cuore dei fratelli nasce
l'invidia, l'odio e ci disprezzano, parlano male di noi, tramano
contro di noi... Se non riesco a pregare per i miei nemici, se non
riesco a metterli davanti al Padre e a dire con Gesù: "Padre,
perdonali...", non saprò mai cosa significa "pregare
con il cuore.. .Non riuscirò mai ad essere un apostolo della
pace, perché la pace significa riconciliazione.
E' il
"Consummatum est" (Gv 19,30) della riconciliazione nel
Padre e nel Figlio (cfr.Ef 2,1718).
Oggi, vi sono molti
contrasti, molti litigi nelle famiglie, nei cuori, nella Chiesa. Non
si può "pregare con il cuore" se manca la
riconciliazione.
All'inizio, la Madonna ha detto: " Potete
fermare la guerra con la preghiera ", però pregando come
Gesù ha pregato, per ottenere la riconciliazione in Lui.
Chiudete gli occhi... Mettetevi davanti alla Croce...
Unitevi al Cuore di Cristo e cominciate a sentire come Lui e con Lui... Abbiamo tutti dei nemici... quelli della mia famiglia... quelli della Chiesa..., ora, stanno tutti con me davanti alla Croce... Perdonate a voi stessi.. .Perdonate il vostro vicino... il vostro fratello... il vostro amico ed il vostro nemico... Perdonate il vostro prossimo.. Riconciliatevi con tutti... Riconciliatevi... Iniziate a pregare con Gesù: Credo in Dio Padre Onnipotente... Grazie per la vostra preghiera!
Pregare non significa perdere tempo, bensì riempire il
tempo di grazia, di luce, di pace, d'amore, di benedizione.
(Fra
Jozo Zovko, ofm)