Messaggio del 23 settembre 1984:Non pregate solo con le labbra. Dovete pregare col cuore! Dovete scendere in profondità ed essere completamente nel vostro cuore. Mettetevi a sedere. Il corpo deve essere fermo, gli occhi raccolti in Gesù. Lasciate da parte ogni altra preoccupazione o desiderio. Padre Jozo: Viviamo i messaggi con umiltà!
Vivere i messaggi della Regina della Pace nell'umiltà è
una condizione fondamentale per produrre frutti.
I messaggi
sono come il seme: il seme ha bisogno di essere seminato. Ma perché
sia seminato deve essere prima preparato il terreno e la terra
nutrita e coltivata. Il seme che non seminiamo non germoglierà,
né crescerà, né darà frutti.
I
messaggi della Regina della Pace non sono una nuova teoria sulla
Chiesa, sulla fede in Dio; essi sono una chiamata a cui è
necessario rispondere. I messaggi hanno il loro scopo e significato
solo nella vita di un credente e di un pellegrino. Se rifiutiamo di
viverli essi sono pensieri inutili e una chiamata senza risposta. Non
ripagheremmo il debito alla Regina della Pace se noi li diffondessimo
soltanto: sarebbe solo propaganda che potrebbe essere paragonata alla
tantissima pubblicità nel mondo del consumismo e della
politica, e perfino manipolazione degli altri. Ella mette i suoi
messaggi nei nostri cuori perché siano vissuti in umiltà.
L'umiltà è la condizione e il clima per la crescita e
per un raccolto abbondante.
L'umiltà è una
virtù che adorna la Vergine di Nazareth. Il suo servizio umile
al Signore e al prossimo è l'invito indirizzato ad ogni
persona, ad ogni cristiano. I piani della Madonna si infrangono
contro la nostra arroganza, come le onde contro una scogliera.
L'umiltà è la via unica e sicura mostrata da Gesù
e dalla sua vita. I Santi l'hanno tenuta presente a se stessi come la
più alta meta. Molti hanno intrapreso la via più facile
e larga e hanno accettato i messaggi per parlarne, e perfino per
giudicare gli altri o criticarli come cristiani disobbedienti. La
Madonna non ci permette di discutere, di entrare in polemica con gli
altri. Ella ci chiama a viverli nella umiltà e a testimoniarli
nel nostro quotidiano. I frutti dei messaggi sono secondo la bontà
dell'albero. Con la nostra vita diventiamo un segno per quelli che
sono lontani da Dio e dal suo amore! Quando non vi è alcun
segnale sulla strada, una persona inizia a dubitare se ha scelto la
giusta direzione. Un segno sulla via, illuminato dalla santità
e incorniciato nell'umiltà, è importante. Quel segno è
sempre sicurezza. La via più breve verso Dio è il
servizio umile. Tutti hanno bisogno di noi. Quando ascoltiamo Maria,
siamo come Gesù a Nazareth che è stato obbediente e
sottomesso a sua Madre; perciò, è cresciuto in
saggezza, sapienza e grazia davanti a Dio e agli uomini! Ascoltiamo
la Madre e decidiamo di vivere tutti i messaggi nell'umiltà.
In questo modo risponderemo alla grandiosa chiamata che a Medjugorje
abbiamo riconosciuto.
(p. Jozo Zovko – da registrazione)