Messaggio del 8 febbraio 1988:Vi chiedo di impegnarvi concretamente sulla via della santità. Figli cari, vi aiuterò io. PERCHE’ LA MADONNA HA PIANTO? (Tratto dall'Eco di Medjugorje)
P. JOZO:Perché non comprendete la Messa perché non
pregate con la Bibbia, La mattina del 6 agosto, festa della
trasfigurazione P. Jozo Zovko. parroco di Medjugorje all’inizio
delle apparizioni,nella chiesa di Tihaljina ha concelebrato con molti
sacerdoti italiani una lunga, bellissima Messa, tenendo proprio sulla
Messa una appassionata catechesi:
“La Madonna ha spiegato a
Medjugorje il mistero della Messa. Noi preti non possiamo conoscere
il mistero della Messa perché siamo poco inginocchiati davanti
al tabernacolo; siamo sempre sulla strada a cercare voi. Non sappiamo
celebrare e vivere la Messa perché non abbiamo il tempo per
prepararci, per ringraziare. Siamo sempre con voi; non sappiamo
pregare perché abbiamo tanti impegni e tanto lavoro: non
abbiamo il tempo per pregare. Per questo non siamo capaci di vivere
la Messa.
La Madonna una volta ha detto come è possibile
salire sulla montagna dove si vive la Messa, dove succede la nostra
morte, la nostra resurrezione, il nostro cambiamento, la nostra
trasfigurazione: “Voi non sapete vivere la Messa!” e ha
cominciato a piangere. La Madonna ha pianto solo 5 volte a
Medjugorje. La prima volta quando ha parlato su dì noi preti;
poi quando ha parlato della Bibbia; poi per la pace; poi sulla Messa;
ed ora quando ha dato un grande messaggio per i giovani circa un mese
fa. Perché ha pianto quando ha parlato della Messa? Perché
la Chiesa in tanti suoi fedeli ha perso il valore della Messa”.
A questo punto P. Jozo ha parlato del pianto di Gesù davanti
alla tomba di Lazzaro, spiegando che Gesù ha pianto perché
nessuno dei presenti, comprese le due sorelle e gli stessi apostoli
che erano con Lui da 3 anni, avevano capito chi era Li. “Non mi
conoscete”.Lo stesso facciamo noi nella Messa: non riconosciamo
Gesù. La Madonna è triste vedendo me e te durante la
Messa. Ha pianto! E io sento come nelle lacrime della Madonna si può
sciogliere il tuo cuore, fosse anche come una pietra; come si può
sciogliere la tua vita che è rovinata e può guarire. La
Madonna non piange a caso; non piange come una donna fragile che
piange per niente. Quando la Madonna piange, le sue lacrime sono
pesanti. Veramente molto pesanti. Sono capaci di aprire tutto ciò
che è chiuso. Possono molto”.
Poi P. Jozo si è
come portato nel cenacolo per far rivivere quella prima celebrazione
eucaristica e per dire che la S. Messa è un fare memoria viva
e attuale di quel la celebrazione. Poi ha aggiunto: “Chi non
legge la Bibbia non può pregare, non sa pregare, come chi non
sa vivere la Messa non è capace di vivere, non sa pregare. Chi
non è capace di fare sacrifici, mortificazioni, fare digiuno
non è capace di vivere la Messa; non può sentire il
sacrificio della Messa ed altri sacrifici...”.
LA MADONNA PUO’ SOFFRIRE ORA?
A questo punto riaffiora la domanda che spesso sentiamo fare: come
può piangere la Madonna che vive nella grazia del Paradiso,
godendo della visione beatifica di Dio? Cerco di rispondere con le
argomentazioni di un bravissimo teologo, anche se la risposta non è
facile perché si tratta dell’eternità mentre noi
siamo prigionieri del tempo. Inoltre,nonostante alcuni chiari
interventi del magistero pontificio, ci sono oggi tendenze
teologiche, le quali negano che Gesù durante la vita terrena
abbia avuto la visione beatifica: quindi avrebbe avuto un non
perfetto rapporto con il Padre! Questo è molto pericoloso
perché Gesù è sempre Dio. Questi teologi dicono:
siccome Cristo ha sofferto, aveva fame, è morto, è
impossibile che fossero vere queste sofferenze qualora continuasse ad
avere la visione beatifica. Quindi per non fare teatro e soffrire
davvero, ha dovuto rinunciare alla visione beatifica. Oggi questo
continua: se è vero che la Madonna è triste e non fa
del teatro; se è vero che Cristo quando appare a S. Margherita
e a tanti altri mistici è triste, che fa vedere a S. Caterina
da Siena le sue piaghe ecc., allora ci troveremo davanti a qualcosa
di falso. Chiediamo allora luce al Magistero Pontificio. Nella
recente enciclica sullo Spirito Santo il Papa ricorda la dottrina
tradizionale della chiesa, che cioè la chiesa “corpo
mistico” è la continuazione dell’incarnazione di
Cristo nel suo corpo terreno. Quindi noi, con i nostri peccati, siamo
le piaghe di Cristo e Cristo soffre nella chiesa. Questo è
molto importante, perché spiega anche perché la Madonna
chiede di fare penitenza. Perché è triste? E’
triste per i nostri peccati, perché i nostri peccati fanno
soffrire realmente attraverso la chiesa il corpo mistico di Cristo.
Quindi è vero che Cristo e la Madonna sono in cielo
nell’eternità, ma la storia per loro non è ancora
compiuta, in quanto vivono, attraverso il corpo mistico della chiesa,
tutta la sofferenza dell’umanità fino alla fine. Non c’è
contraddizione. La dottrina di quei teologi mette in pericolo la
divinità di Cristo. Noi tutti sperimentiamo che nella vita ci
possono essere contemporaneamente gioie e tristezze. La Madonna
interviene per ricordare che col peccato facciamo soffrire la Chiesa,
il Corpo mistico di Cristo.
Così si spiegano le stimmate
che hanno alcuni santi, come Padre Pio: le piaghe di Cristo nel loro
corpo ci ricordano che ciò è provocato dai nostri
peccati. I santi, a causa della loro santità, continuano a
portare più profondamente nella loro carne le piaghe di
Cristo, perché sono quelle che ci salvano. Ogni nostro peccato
continua a inchiodare Cristo nel suo Corpo Mistico, nella Chiesa. Per
questo dobbiamo fare penitenza e convertirci per ottenere già
nella storia attuale i benefici della pace, della gioia, della
serenità.
(A cura di Alberto Bonifacio - Lecco)