Messaggio del 25 agosto 2003:Cari figli, anche oggi vi invito a ringraziare Dio nel vostro cuore per tutte le grazie che vi dà anche attraverso i segni e i colori che sono nella natura. Dio desidera avvicinarvi a sé e vi esorta a dare a Lui gloria e lode. Perciò vi invito di nuovo, figlioli, pregate, pregate, pregate e non dimenticate: Io sono con voi! Intercedo presso Dio per ognuno di voi fino a che la vostra gioia in Lui sia piena. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. L’ADDIO DI PADRE JOZO SUL PODBRDO AI SACERDOTI: “NON TEMERE! IO SONO CON TE” - Eco di Medjugorje nr.58
Da questo posto, dove la Madonna è apparsa in quest’ora
sette anni, 4 mesi e 16 giorni fa, quando ha toccato questo posto
dove stanno adesso i tuoi piedi, Lei come una pellegrina dal Signore
mandata, desiderate prendere per la mano come figlio e dirti: non
temere... Chiamato anche tu come sacerdote sotto la croce, desidera
dirti qui: non temere, sono Io, Io sono con te, non aver paura a
tornare nella tua parrocchia a vedere in ogni volto il mio Figlio.
Non temere, tu che sei diventato lievito, ad entrare nella farina, tu
che sei più forte e puoi farla diventare pane...
Ho bisogno
di te, delle tue mani perché sono consacrate.., perché
anche chi ti ha rifiutato pensa ho bisogno delle tue mani che possono
rialzarmi; sono le uniche che possono sciogliere le mie catene, la
mia schiavitù... Ho bisogno di te: voglio mandarti da qui come
Jahvè ha mandato Davide davanti a Golia, davanti ai filistei.
Non sapeva il numero, ma ha detto: “io posso nel nome di Jahvè”
e, uscito fuori, ha vinto, ha liberato il popolo... Tu puoi, non nel
tuo nome, ma nel nome di Gesù accendere, dalla tua vita, la
luce nella vita di tutti gli altri che vogliono incontrarti, perché
tu sei uno che porta la novella buona...
Io desidero che ciascuno
di voi su questo monte faccia una grande alleanza... E come ha detto
Jahvè a Davide: non temere, va’ nel mio nome, prendi
nelle tue mani cinque sassi: voglio che tu li prenda questa sera qui
sul monte benedetto... E scrivi cinque messaggi su questi sassi.
Sul
primo scrivi: la preghiera quotidiana. Come sacerdote fai qui un
voto: ogni giorno pregare con la parrocchia e a nome di tutti il
Rosario.
Sul secondo scrivi: digiuno. Questa è arma non
per i ricchi, ma per i poveri, che possono distruggere ogni male.
Come sacerdote, la tua arma è digiuno, sacrificio,
mortificazione: la tua castità, la tua povertà, la tua
umiltà, il tuo ultimo posto.
Scrivi sul terzo:
Eucarestia. La Madonna piangeva quando ha detto come non sapete
vivere la Messa. Tu sacerdote puoi vivere solo della Messa, questo è
il dono del cielo, questo il tuo cibo nel deserto. Non temere a
distribuire il cibo della salvezza a tutti i bisognosi... Sei tu il
pane, e devi dire: prendete e mangiate: dare la vita per tutti, il
tuo cuore a tutti.
Sul quarto sasso scrivi: la confessione.
Queste pietre sono state lavate mille e mille volte con le lacrime
della penitenza, sono testimoni della conversione di tante anime. La
Madonna chiama: confessatevi ogni mese. E confessate voi stessi,
sacerdoti, non di nascosto, ma quando ti vede la tua parrocchia... Da
questo sacramento tu puoi ricevere come Adamo, lo spirito della vita.
O come dobbiamo avere lo spirito della pace, dell’amore,
dell’umiltà, quando le nostre mani sono aperte e stese
sul penitente! Tu sei segno della pace dell’amore, sacerdote,
segno visibile della presenza di Dio. Non temere, tu puoi fare questo
solo con il cuore.
Sui quinto sasso vogliamo scrivere:
Bibbia.. È la parola vivente che cerca il tuo cuore per
incarnarsi in te come ha trovato il cuore della Madonna... Sempre
così quando la parola può diventare corpo visibile,
santità visibile, umiltà visibile, diventa sempre un
nuovo mondo e spiega chi è nostro Dio.
Voglio invitarti
qui come mio fratello e figlio della Madonna, che piangeva qui quando
ha detto: dite ai miei cari figli, ai miei sacerdoti che devono
credere forte... Oh, caro figlio e fratello di Gesti, grande e Sommo
Sacerdote, che ti ha regalato il proprio spirito nell’unzione
sacerdotale, rinnova questa consacrazione qui sulla montagna delle
apparizioni... E con questi messaggi vai nel mondo, che tu devi
illuminare e liberare. Non temere! con questi cinque sassi possiamo
superare tutti i nemici, tutti i Golia che stanno davanti alle nostre
chiese.
Come Giacobbe ha riposato sul sasso e ha detto: qui ho
ricevuto la grazia, oh, umilmente ti prego nel nome della Madonna non
dimenticare questo posto, rimani sempre collegato qui, come aereo
sempre in alto ma in contatto con la torre di controllo. Tu, come
profeta non puoi perdere la parola, come lampada non puoi perdere la
luce. Oh, pieno di gioia, fa’ come Giacobbe un monumento con
queste cinque pietre nella tua stanza sacerdotale e metti al centro
questa immagine della Beata Vergine che ciascuno porterà a
casa.
Non tornate soli, la Madonna torna con voi... Vieni con noi,
Gesù, benedici questa immagine che portiamo a casa... Riempi
la lampada della nostra fede per somigliare a Te, per trovare sempre
ultimi e poveri come collaboratori... Metti nel nostro cuore la tua
pace, il tuo amore con la parola molto forte: andate nel mondo,
andate nel mio nome. Oh, grazie Gesù, rimani sempre con
noi...
(Trascrizione di Diva e Renzo * Verona)