Messaggio del 8 settembre 1986:Molti ammalati, molti bisognosi hanno cominciato a pregare per la propria guarigione qui a Medjugorje. Ma ritornati a casa hanno presto tralasciato la preghiera perdendo così la possibilità di ricevere la grazia che attendono. CHE COSA E’ LA PREGHIERA?
La riflessione di P. Jozo sulla preghiera ci aiuta ad essere
fedeli ogni giorno.
Gesù Cristo, si legge nel Vangelo,
ha sempre posto la preghiera davanti ad ogni scelta e azione.
Preghiera silenziosa, notturna il più delle volte.
Preghiera continua, con gli Apostoli. Preghiera di lode, nel tempio
di Gerusalemme. La Chiesa è in atteggiamento orante dal suo
inizio quando gli Apostoli, con Maria, pregavano nel cenacolo e
proprio allora lo Spirito di Gesù Risorto scese in ciascuno di
loro. La Madonna a Medjugorje, in vari messaggi ha chiesto, possiamo
quasi dire “ implorato”, di pregare con forza, fedeltà
e fiducia. Ma spesso ci chiediamo: “ Che cosa è la
preghiera? Perché è così importante?”. A
queste domande ci aiuta a rispondere P. Jozo dal monastero di Siroki
Brijeg.
“...Che cosa è la preghiera? Non
possiamo dire che cosa è. E’ un regalo, un dono. Ha una
dimensione divina; non possiamo mai dire :”che cosa è”
perché sempre è di più di quello che possiamo
definire. Non possiamo dire che cosa è, ma possiamo vedere
quali frutti fa e quali frutti fa oggi nella comunità e nella
chiesa. La preghiera è un attivo incontro con il nostro Dio.
Vero, vero, attivo. Incontro sincero con il nostro Dio nel quale
veramente il Signore ci parla; nel quale possiamo aprire la nostra
vita a Lui e dare amore, gloria e ringraziamento a Lui. E’ Lui
che ci incontra. Il suo incontro sempre cambia l’uomo. Come ad
esempio ha cambiato Zaccheo. Ascoltando Gesù che era entrato
nella sua casa, Zaccheo ha deciso: “ Io ho da dare ai poveri,
ho fatto del male agli altri, ho rubato; così ora voglio dare,
dare e distribuire ai bisognosi; restituire a tutti quelli a cui ho
fatto del male “. Vedete, lui non aveva mai pensato così.
Ha pensato: “ Non importa in quale modo io posso avere”.
L’importante era avere, avere facendo del male. Ma non sapeva
cosa voleva dire “avere”. Quando ha incontrato Cristo,
allora ha conosciuto, ha imparato ; per la prima volta ha sentito il
bisogno di dare: Cristo è la preghiera.
L’uomo
che sempre ha da dare, che sempre fa bene; l’uomo che prega è
colui che ha imparato da Cristo a fare le opere buone. Benedice,
aiuta, guarisce, illumina la strada a tutti, protegge tutti: l’uomo
che prega è un profeta. L’uomo che prega sente la voce
di Dio e sa vivere questa voce; è capace di collaborare con
questa voce. L’uomo che prega risponde a questa chiamata e sa
trasmettere il messaggio agli altri. L’uomo che prega è
come Davide, che difende la propria Gerusalemme. E’ un profeta
che difende la Chiesa. Per questo la Madonna ha detto:” Potete
fermare la guerra con il Rosario”. Non con la politica; vedete
come i politici non riescono! Non riescono! Perché non siamo
capaci. Perché esiste una confusione. Esistono le famiglie in
crisi. I mariti dicono :” Quando lascerò mia moglie sarò
libero, sarò in pace! Quando scapperò dalla mia
famiglia!”. Noi cristiani sappiamo che questo è
tristezza, rovina; la più grande violenza. Non è la
pace. Tanti invece credono che questa sia la pace. Vedi come non ci
capiamo! Molti che vanno ad uccidere il figlio, vanno ad abortire,
pensano :” Vado a liberarmi”. E noi diciamo : no, questa
è una violenza una grave guerra, un omicidio. E gli altri
dicono :” Ora sono a posto”. Ma non sono a posto! Pensano
in modo sbagliato. L’uomo che non prega non può trovare
la pace. Non sa che cosa è libertà, che cosa è
la pace. Lasciare la moglie o accettare la moglie: che cosa è
più grande?
L’uomo che prega sa difendere ed
ottenere la pace nella propria casa e nella Chiesa. “Potete,
con la preghiera...” E la Chiesa ha accettato la preghiera.
Abbiamo bisogno del miracolo della pace. Per questo si prega.
Qualsiasi legge di qualunque paese non cambia nulla. E’ la
grazia di Dio che cambia l’uomo , fa capire cosa vuole dire
Dio, la vita, la pace, il matrimonio, il figlio, sacerdote, Cristo,
Papa, la Chiesa, la Bibbia, il Sacramento. Non si può capire
questo con la legge. La Chiesa, povera , può stampare i libri,
ma attraverso dei libri cosa si fa? Chi si è convertito perché
ha letto un libro? Si deve incontrare l’uomo testimone. Cristo
è diventato l’uomo, il verbo, la parola. Per diventare
testimone. La sua testimonianza è l’amore. Dio è
amore. Dio ama, Dio perdona, Dio è la nostra pace. Senza di
Lui noi non riusciremo. Siamo chiamati alla conversione. Tornare al
Padre, come figli prodighi. Andiamo a casa.
Trascrizione
fedele dalla registrazione.
Tratto da
http://www.miridobro.it/