Messaggio del 14 agosto 1995: Cari figli! Siate infaticabili nella preghiera. Perciņ pregate, pregate, pregate! Porta il dono a quelli che ami
Se vuoi trasmettere a quelli che ami, alla tua famiglia, una
grazia che crescerà in loro trasmettigli il dono della
preghiera. Al giorno d'oggi mancano maestri della preghiera, mancano
scuole di preghiera e si ha la decadenza dell'amore.
Mancano
educatori, maestri del bene, mancano sacerdoti santi e mancano, nel
mondo, la conoscenza di Dio, l'amore, i valori divini. Per questo, è
importante rinnovare la preghiera all'interno della famiglia. Se vuoi
diventare maestro della preghiera, tu devi iniziare a vivere la
preghiera nella tua famiglia, trasmetterla con entusiasmo a quelli
che ami e aiutare a sviluppare questo dono pregando con loro.
Il
dono della preghiera trasforma la nostra vita.
Un gruppo di
vescovi americani è rimasto a Medjugorje una settimana. Dopo
che ho distribuito i Rosari benedetti, uno di loro ha esclamato pieno
di stupore: "Padre, il mio Rosario ha cambiato colore!".
Sono molte le persone che in questi anni mi hanno detto la
stessa cosa. Io ho sempre risposto: "Se il tuo Rosario ha
cambiato colore non lo so, posso soltanto assicurarti che il Rosario
cambia l'uomo che lo prega".
La piccola chiesa familiare
che non prega non può generare esseri vivi.
La tua
famiglia deve restare viva per dare alla luce esseri vivi alla
Chiesa.
Nel campo della pedagogia sono state fatte ricerche
interessanti. Due anni fa, scienziati di paesi diversi hanno reso
noto una ricerca fatta su dei bambini, seguendoli dalla nascita fino
alla maturità. Hanno concluso che ogni persona riceve più
di tremilacinquecento doni diversi.
Hanno anche verificato
che la maggior parte di questi doni si attivano e sviluppano
all'interno della famiglia.
Quando i genitori vivono
normalmente una relazione d'amore, non si preoccupano quando e come
si svilupperà la capacità di amare nel proprio figlio
perché entrambi creano il clima adatto che genera l'amore nel
cuore del figlio.
Se il padre e la madre pregano in famiglia,
non sanno quando si svilupperà nel loro figlio la capacità
di pregare ma possono essere sicuri che il loro figlio ha ricevuto,
attraverso di essi, questo dono.
I doni sono come i semi,
hanno una potenzialità intrinseca. Si seminano e si curano
perché possano crescere e dare frutto. Sono tante le lingue
che si parlano sulla terra e ad ognuna si dà il nome di
"lingua madre". Ognuno di noi ha la sua lingua madre,
quella che si apprende in famiglia. La lingua madre della Chiesa è
la preghiera: la insegna la madre, la insegna il padre, la insegnano
i fratelli. Cristo, nostro fratello maggiore, ci ha insegnato come
dobbiamo pregare. La Madre del Signore, e nostra Madre, ci insegna
come pregare.
La piccola chiesa che è la famiglia,
inaspettatamente, nella maggior parte dell'Europa, ha dimenticato la
preghiera.
La nostra generazione già non sa più
pregare. E questo ha coinciso con l'entrata della televisione nella
case.
La famiglia non cerca più il suo Dio, i genitori
non conversano più, ognuno, compresi i figli, rivolge tutta la
sua attenzione ai programmi da seguire.
Negli ultimi trenta
anni, è cresciuta una generazione che non conosce cosa
significa pregare, che non ha mai pregato insieme in famiglia.
Ho
conosciuto tantissime famiglie che, non pregando, sono arrivate alla
disgregazione definitiva.
La famiglia è importante,
più della scuola. Se la famiglia non trasmette al figlio e non
lo aiuta a sviluppare in sé i doni, nessuno lo potrà
fare al suo posto. Nessuno!
Bene, non esiste sulla terra un
sacerdote o religioso che possa sostituire il padre.
Non c'è
maestra né religiosa che possa sostituire la madre. La persona
ha bisogno della famiglia.
L'amore non s’impara in una
classe. La fede non si apprende dai libri. Capite? Se si perde la
fede nella famiglia, il figlio non la riceve, dovrà cercarla e
avrà bisogno di grandi segni per trovarla, come San Paolo. E'
normale che la famiglia sviluppi i doni, come è normale che la
terra produca i suoi frutti ed i nuovi semi che alimenteranno altre
generazioni. Niente può sostituire la famiglia.
Come
riparare le fondamenta di questa istituzione divina che è la
famiglia cristiana? Ecco il contenuto dei Messaggi della Beata
Vergine! Ecco ciò che insegna alla nostra generazione la
Regina della Pace che ci fa visita a Medjugorje.
La Madonna
desidera rinnovare il mondo, salvare il mondo.
Spesso, ha
detto piangendo: "Cari figli, pregate insieme... pregate il
Rosario ogni giorno".
Sono tantissimi i posti dove oggi
si prega insieme il Rosario.
Mentre ero in aereo, ho letto
sul giornale un articolo sulla guerra. I musulmani, vedendo una
giovane pregare il Rosario, le hanno tagliato una mano. Il Rosario è
rimasto nella mano tagliata della ragazza, così come le è
rimasta nel cuore la fede. All'ospedale, lei ha detto: Offro il mio
dolore per la pace.
Se desideriamo rinnovare le nostre
famiglie, dobbiamo sviluppare nuovamente il dono della preghiera,
iniziare a pregare. Per questo ci sono i gruppi di preghiera: per
sviluppare il dono e poi introdurlo nella famiglia, portarlo a quelli
che amiamo di più. Se una famiglia prega, diventa sempre più
unita e può trasmettere il dono agli altri.
Padre Jozo
Zovko