Catechesi di padre Jozo al MazdaPalace 2006
Ho visto come la preghiera del rosario ha vinto
Vi saluto tutti. Grazie per ciascuno fra di Voi.Grazie a Dio.
Grazie ai nostri organizzatori, a Mir i Dobro che Vi ha dato in omaggio queste riviste.
Primo: voglio ripetere e farvi capire che questa assemblea, incontro, è la più grande in Europa.
Adesso si prepara in Cracovia un po’ meno, ma non così grande. E questo mi piace, perché come sacerdote e in quel
tempo parroco, quando la Madonna ha iniziato, ( non posso dire che io ho iniziato subito) Lei è stata con me molto
paziente perché non ho riposto subito. Dovevo qualche cosa anche soffrire, pagare. Sono felice.
Grazie al Signore per il 25° anno.
Confesso davanti a lei Regina della Pace e voi, che mai sono stato triste per questo, per tutte queste sofferenze piccole
o grandi. Sono felice. Se mancavano forse questi avvenimenti e grazie, io non avrei potuto stare oggi davanti
a voi e testimoniarvi. Non voglio vendere Medjugorje senza prezzo. No! … costa Medjugorje. Non posso.
Sono venuto con grande gioia per testimoniarvi, perché sono sicuro che quando Gesù ha deciso di mettere la Chiesa,
come la pianta piccola, nella vostra patria, aveva ragione.
Ecco, io sempre con grande volontà e gioia vengo in Italia a testimoniare predicare, annunciare anche a Voi che in
25 anni, milioni, milioni siete stati a Medjugorje, siete stati un segno per tutti gli altri.
Quando mi domandano questi da lontano, da vicino come giornalisti, curiosi, sacerdoti, altri, chi sono i più numerosi,
io devo sempre dire gli italiani. Si gli italiani sono i più numerosi pellegrini.
Dopo 25 anni, faccio un breve conto, non mi vergogno, perché avete fatto così, risposto così. I primi pellegrini,
quando ancora ero a Medjugorje, prima della prigioni, 12 persone sono venute da Makarsca, io non conoscevo nessuna
parola di italiano. Sono venute con un pulmino e domandano, io ho detto ad una suora che studia a Roma: “vedi
che cosa vogliono”! “Desiderano che tu racconti
che cosa è qui nella Parrocchia, che cosa è successo
sul Podbrodo”…
Io sono entrato in casa e ho pensato che cosa
potevo, in questa prima settimana, davanti a loro
raccontare. Ma che cosa potevo raccontare? Solo
difficoltà, solo umane domande e difficoltà che
abbiamo avuto come Parrocchia. Ma la
Madonna non cercava da noi di capire, cercava
da noi di obbedire, umiltà, “Siate perseveranti.
Non abbiate paura.”
Quando ha detto “..Verranno difficoltà pesanti e
gravi”, come è successo il 17 agosto al mattino
presto: tutte le strade sono state chiuse, tutte le
strade sono state piene di carri armati, soldati
armati, cani, polizia, elicotteri già in aria. Che
“...ho bisogno di voi, siete importanti”,
dice la Vergine
cosa è? “non c’è più Medjugorje”
hanno detto, “si deve fermare”.
Si ricordava il popolo che veniva
presto per salutare la Mamma sul
Podbrodo, fermati davanti al muro della polizia,
hanno preso, come noi, il rosario e hanno pregato. Si
ricordavano quello che Lei ha detto: “non abbiate
paura solo pregate quando vengono le difficoltà e le
prove”.
Stesso giorno il 17 Agosto, nel momento delle apparizioni,
(come sarà stasera qui davanti alla Madonna,
perché avremo stasera l’apparizione qui al
Palazzotto dello Sport, al Mazdapalace davanti a noi)
è uscito un ufficiale per dire: “Lasciate passare le
persone dove vogliono, non sparate, non uccidete
nessuna persona, perché loro non fanno male a nessuno,
loro sono a piedi nudi con il rosario in mano. E
aperto questo muro di soldati questo popolo, migliaia
di persone sono venuti davanti alla chiesa che era
stata chiusa con i chiodi, le campane bloccate col
ferro, tutto sembrava bloccato.!
Proprio in quel momento, in poco tempo tutto è libero,
tutte le porte aperte, siamo entrati.!
La Madonna di nuovo aveva la gioia di annunciarvi,
annunciare a noi: “ecco avete visto?”
Cosa ho visto io?
Ho visto il 17 agosto 1981, come la preghiera del
rosario ha vinto, come la Madonna ha vinto. Una così grande, potente armata, armi e soldati atei che sono
venuti a rovinare l’idea che c’è la Madonna, che la Madonna appare! No, la Madonna ha vinto.
Ha cominciato il 17 agosto a mostrare la sua forza. Ricordate come il 14 maggio 82 la Madonna ha detto al Papa
Giovanni Paolo II (che riceveva sempre i messaggi. Direttamente io ho portato tante volte i messaggi. Lui ha seguito
tutto). “Cari figli, Satana è molto forte e con tutte le sue energie vuole distruggere i miei piani che ho cominciato
a realizzare con voi”.
E dice al Papa, che pieno di gioia è andato a portare il proiettile che lo ha colpito a Fatima per metterlo nella corona,
ha detto la Madonna che Satana voleva la sua morte, voleva colpirlo, ma io l’ho protetto: “i nemici del Papa
volevano ucciderlo, ma io l’ho protetto” quando lui leggeva queste parole le lacrime sono cadute sopra al suo volto.
Il Papa ha amato la Madonna. Il Papa ha creduto ai suoi messaggi. Tantissimi Vescovi che sono stati, mi raccontava
Monsignor Grillo da Civitavecchia, davanti al Papa che teneva così alta la piccola statua che piange, dicendo:
“che cosa la Madonna può fare perché voi crediate, che può fare ancora per farvi credere?”
25 anni. La Madonna ha fatto tanti meravigliosi segni. Non è semplice fare il mosaico, quanti milioni di pellegrini.
Qualcuno è venuto a dirmi in questo tempo: “Padre non abbiamo paura.”
Perché vengono anche dalla Russia pellegrini. Non è possibile credere, supera la mia fantasia. In questa settimana
passata sono stati centinaia dalla Russia, decine di Pulmann , hanno riempito la mia Chiesa, ho predicato a loro.
Ogni anno tanti pellegrini dalla Russia vengono, non è possibile dirvi che cosa fa la Madonna.
Noi abbiamo in Cina gruppo di preghiera Regina della Pace,
Noi abbiamo in tutti i paesi del mondo, a Mosca non nella Chiesa Cattolica, nella chiesa ortodossa, San Damiano la
chiesa famosa in centro a Mosca, abbiamo più di mille membri della preghiera che vanno ogni settimana per pregare
insieme il rosario e fare adorazione davanti al Santissimo, in Chiesa ortodossa.
La Madonna che ha annunciato la Conversione della Russia, ha annunciato praticamente la conversione del mondo,
ma per questo è importante che voi siate più numerosi degli altri perchè è da qui che sono andati in tutto il mondo
i missionari ad annunciare il Vangelo.
Anche oggi è importante che si venga qui, da Milano, da Roma, dall’Italia a testimoniare per la Madonna, a testimoniare
per i suoi messaggi, Lei opera il miracolo.
L’anno passato è successo un colpo per me, conoscevo molto bene un ragazzo, un soldato che aveva al collo tanti
biglietti, carte d’identità per passare tutti i confini, in mezzo ai mussulmani, in mezzo agli ortodossi, serbi, in mezzo
“...ho visto come
la preghiera
del Rosario
ha vinto...”
ai croati, dappertutto dove va lui può come ufficiale americano.
Io un giorno ho detto: “ascoltami, la gente ha fame tu devi portare i viveri, la gente è ammalata tu
devi portare con i tuoi camion i medicinali. Ti do una macchina fotografica, fammi tutte le foto degli
orfani senza genitori, portamele qui”. Lui ha portato le fotografie io ho mandato prima a Massa Carrara
a Matteo, dopo a Mir i Dobro, migliaia sono adottati in Italia, hanno ricevuto nuove famiglie in mezzo a voi, vi ringrazio
per questo.
Che cosa è il frutto delle apparizione? Anche le opere buone. Vedete un uomo è venuto un giorno e dice forte: “Padre
io sono anglicano, odio il tuo Papa, odio la tua Madonna”. Io l’ho abbracciato e ho detto: “non dire più così, io ti
amo, Papa ti ama, la Madonna ti ama più di tutti noi due. Coraggio, pregherò per te, tu sei mio fratello e mio amico”.
È andato in Bosnia, è tornato dalla Bosnia ha detto: “Padre voglio essere cattolico”. Io di nuovo l’ho abbracciato e
ho detto “bravo”, dopo pochi mesi ha detto: Padre io voglio essere frate. Lui è diventato, l’anno scorso, sacerdote
francescano, ha predicato così nella mia chiesa: “ho fatto un shock per tutta l’America perché io sono il primo della
mia stirpe ad essere diventato cattolico in 500 anni, ma io voglio essere cattolico vero. Sono venuto dagli estremi
dei fanatici dell’anglicanesimo alla chiesa cattolica. Voglio offrirmi tutto, voglio dare tutto, consumare tutto, voglio
dare tutto a Gesù, alla Madonna, alla Chiesa per i fratelli.” Ecco questi ferventi apostoli fa la Madonna da 25 anni
a Medjugorje. Tutti Voi che siete passati, sono milioni anche dall’Italia, non siete delusi. Non possiamo dimenticare.
Sempre avevo il coraggio, l’amore, l’entusiasmo per parlarvi. Non siete per caso venuti a Medjugorje, siete stati
chiamati, scelti, è Lei che ha detto IO ho bisogno di Voi. Lei uguale come Cristo quando ha parlato a San Francesco
d’Assisi, questo grande Santo, questo grande che fa tutti noi amare altri. Poi come italiani, non solo Umbri ma tutti
voi perché avete il cuore nobile, un cuore che è coltivato con il Vangelo da 20 secoli. Allora Lui ha detto: “Francesco
la mia Chiesa sta male, sta crollando”, “che cosa posso fare, che cosa vuoi che faccia” “aiutami a riparare la mia
Chiesa”.
È venuto il rinnovamento, è iniziato il rinnovamento ad Assisi ed in tutto il mondo, continua oggi.
Stesse parole 25 anni fa la Madonna , ha detto a noi: “ho bisogno di Voi, siete importanti, questo Ivan che parlava
oggi e che parlerà dopo, avrà oggi apparizione qui per noi, come benedizione e la grazia per noi tutti,per voi malati
per le vostre famiglie, per qualsiasi angoscia. Lui non parlava, io facevo tantissime domande, lui era chiuso, come
ha detto, timido, veramente timido, avevo paura di offenderlo.
Ma che cosa questo ragazzo tiene dentro? Se ha visto la Madonna perché non mi dice, perché non mi aiuta, come
comportarmi? l’ho lasciato libero, l’ho abbracciato, e ho detto “coraggio”.
Oggi ha fatto la predica prima di me, la testimonianza, non possiamo rimanere senza testimonianza, è il nostro debito
verso di voi, il nostro debito dopo 25 anni. Questa è la prima grande assemblea all’estero per questo giubileo,
conviene che iniziamo da qui, a festeggiare, a ringraziare, a lodare il Signore per i 25 anni della Vergine Maria, che
ha scelto Ivan che non credevo mai che potesse dire a migliaia di persone come voi: “io ho visto la Madonna.”
Perché è stato chiuso, aveva mille difficoltà, pieno di paura, ma dopo,…dopo quando qualcuno dice, “io sono
Vescovo, Cardinale,” lui umile bacia anello e spiega: “ascolta tu devi fare così, la Madonna ha detto così”
Non si vergogna, perché non parla nel proprio nome, non inventa!
Lui dice che ha visto, che ha toccato, che ha udito, per questo è importante che si trovi, oggi al Mazdapalace, un
veggente, che si trovino pellegrini, che ci siate voi che incontrate per la prima volta questi messaggi.
Coraggio. La Madonna appare non per giudicare noi, per aiutare noi, che possiamo pieni di gioia, dire come
Francesco: “Mamma che cosa vuoi
che faccia?” lei dirà: “coraggio figli,
io vi aiuterò, pretendete oggi me, e io
vi insegno nella vostra famiglia,
nella vostra casa” prendiamo la
Madre, andiamo a prendere una
immagine della Vergine Maria, perché
è bella, perché è Madre, perché
potete toccare con gli occhi e guarire,
perché potete toccare con gli occhi e
diventare nuovi, santi. Milioni e
milioni che sono passati attraverso
Medjugorje hanno ricevuto la grazia,
la pace l’amore hanno trovato quello
che hanno perso. Io osservo
Medjugorje, attraverso la Bibbia, esistono anime come quella di Elisabeth, piena di luce e di Spirito Santo. Ha conosciuto chi è la
Vergine Madre di Dio. Esistono le famiglie, le persone, non importa quale incarico hanno, o missione
nel mondo o nella Chiesa, che sono come Betlemme, chiusi: “non c’è posto”. Si sentono
meglio a rifiutare questa Mamma che aspetta il Bambino e non l’hanno lasciato nascere nella famiglia.
Oh quanti anni, 25 anni… aspetta la Madre davanti le porte bussando. Aprite le porte, aprite le vostre porte alla
Madre, prendete la mamma, lei vi porta a Gesù.
Sono testimone che esistono Vescovi che ammiro, italiani, con la gioia hanno accettato la Madonna, hanno ammirato
la Madonna, hanno aiutato i sacerdoti, hanno ricevuto da lei nuove vocazioni religiose, sacerdotali, hanno rinnovato
la Chiesa.
Coraggio, anche noi oggi prendendo la Madonna siamo tutti uniti nella preghiera, che il Signore adesso benedica
questo segno visibile. Tenete la Madre nella mano, davanti agli occhi, facciamo benedire.
“Signore, Benedici oggi la Madre,…l’immagine. Questo segno visibile che ognuno poteva vedere a Betlemme.
Che succeda nel nostro cuore, come Elisabeth un cuore aperto,.. pronto, che possiamo, ospitarla, prenderla, e ascoltarla.
Benedici Signore l’immagine e ciascuno fra di noi, con la pace, con l’amore.
Quando pregheremo davanti a questa immagine che saremo esauditi, benedetti, protetti da ogni male, che saranno
tutte le famiglie, le case libere da ogni influsso negativo.
Benedici Signore questa immagine e noi: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen