Messaggio del 12 marzo 1984:Cercate di sentire la presenza di Gesù nella vostra vita. Gesù vuole essere sempre nei vostri cuori, li vuole occupare completamente perché ha bisogno di voi. I vostri cuori disponibili per lui lo aiuteranno a salvare il mondo. Per questo, dopo avervi tante volte invitato alla preghiera, vi ripeto ancora: pregate! Come nutrite ogni giorno col cibo il vostro corpo, così dovete nutrire quotidianamente con la preghiera le vostre anime.
Il caso Medjugorje visto da padre Livio Fanzaga di Jan van Elzen - Tratto dalla ml informazioni da Medjugorje
L’appello della Madonna alla conversione, al "decidersi
per Dio", si rivolge alle coscienze dell’intera umanità.
Nel 25° anniversario della prima apparizione, la riflessione sul
momento nel quale cominceranno a essere svelati i "Segreti"
... Il venticinquesimo anniversario della prima apparizione della
Madonna a Medjugorje segna un evento di rilievo. Ormai nessuno può
infatti ritenersi estraneo a una vicenda che da un quarto di secolo
interpella la Chiesa e i cuori di milioni di donne e uomini di ogni
continente.
Medjugorje in attesa del segno è l'ultimo
libro di padre Livio Fanzaga, che ha l'obiettivo di riportare
"l’attenzione al segno che avverrà in concomitanza
del "Terzo Segreto" e che verrà lasciato sulla
collina delle prime apparizioni come segno della presenza di Maria e
come segno perenne, bellissimo, indistruttibile, di volontà
divina e di origine soprannaturale che conforterà tutti noi
nel momento della prova e durante il verificarsi dei "Dieci
Segreti".
Il libro (Edizioni Sugarco, 2006. Pagine 234,
Euro 18,00) è molto ampio perché, oltre al dialogo tra
Saverio Gaeta e padre Livio Fanzaga, include non solo tutti i
messaggi pubblici ufficiali dati alla parrocchia partiti nel 1984 (e
che attualmente vengono dati il 25 di ogni mese a Marjia), ma anche
tutti quei messaggi privati dati ai veggenti perché venissero
poi comunicati al mondo. Il testo integrale aggiornato dei messaggi
dati dalla Vergine ai veggenti, in appendice, permette di
confrontarsi personalmente con il piano divino che da Medjugorje si
estende fino agli estremi confini della Terra. Nel fitto dialogo fra
padre Livio Fanzaga e Saverio Gaeta l’intero evento di
Medjugorje viene presentato in ogni dettaglio, con la proposta di
significative spiegazioni e di valide conclusioni. Questo lavoro
nasce a 25 anni dalla prima apparizione di Medjugorje e un quarto di
tempo è normalmente considerato il tempo di una generazione.
Quei bambini che sono nati 25 anni fa hanno vissuto l’intera
loro vita all’insegna di questa grande manifestazione mariana a
Medjugorje. Prendendo spunto dall’ultimo capitolo del volume La
Firma di Maria dedicato appunto a Medjugorje, padre Livio Fanzaga in
colloquio con Saverio Gaeta hanno voluto ripercorrere tutto
l’itinerario di questa apparizione in terra croata, per
raccontare ai lettori cosa significa Medjugorje a 25 anni dall’inizio
per poter comprendere fino in fondo il senso di questa vicenda.
I capitoli del libro
Da un villaggio di periferia un annuncio per il mondo intero Quella decina di giorni che cambiarono Medjugorje Il "collegio dei veggenti" selezionato dalla Madonna Il "filo rosso" tra Medjugorje e le altre apparizioni del passato Il messaggio più importante è l'appello alla conversione L'impegno della Vergine per "risvegliare la fede" La preghiera "con il cuore" per vivere alla presenza di Dio La confessione e l'eucaristia sono il culmine del cammino La Regina della pace invita a non aver paura del futuro A Medjugorje si scontrano il piano di Dio e quello di satana La scienza conferma che le apparizioni sono vere Dobbiamo essere preparati per il tempo dei dieci segreti È come la parabola dello sposo: nessuno conosce il giorno e l'ora Pellegrini a Medjugorje: qualche "istruzione per l'uso" Appendice: Messaggi dati alla parrocchia e altri messaggi
Trascrizione delle domande poste dagli ascoltatori di Radio Maria al termine della presentazione del volume
Domanda di Angelo
Vorrei un chiarimento: perché nelle
altre apparizioni i veggenti sentono il bisogno di scegliere la vita
religiosa - come Bernadette o Suor Lucia di Fatima - mentre questi
ragazzi non hanno sentito questo bisogno?
Padre Livio - Beh,
si tratta un po' di una leggenda metropolitana, nel senso che in
realtà le apparizioni della Madonna non sono soltanto quelle
di Lourdes e di Fatima ma sono molte di più. Ad esempio
nell'apparizione di Beauraing vi erano 5 ragazzi e tutti e 5 si sono
sposati, a Banneux l'unica ragazza si è sposata e poi ha avuto
figli. A La Salette la veggente Melania è entrata in convento
e poi ne è uscita. A Medjugorje la Madonna ha manifestato la
sua preferenza che i ragazzi si consacrassero a lei nella vita
religiosa, ma di fatto si sono sposati. Il matrimonio però è
comunque un sacramento, e sapere che in un tempo in cui satana
attacca la famiglia tutti loro abbiano famiglie sane, cattoliche, e
con figli anche numerosi mi pare una bella testimonianza di come
anche la famiglia possa essere una via di santità. C'è
poi da dire che un ragazzo che va in seminario o in convento
perderebbe la propria libertà e non potrebbe può far
più niente, mentre la Madonna ha bisogno di questi ragazzi
come testimoni dei suoi messaggi. Lo stesso vale in un certo modo
anche per Radio Maria, che essendo una radio privata può
parlare di Medjugorje, cosa che non potrebbe fare se fosse proprietà
della Chiesa.
Domanda di Teresa
Come mai la Chiesa non si
è ancora aperta a queste apparizioni e alcuni preti ostacolano
un po' il parlare delle apparizioni di Medjugorje? Tanto che mi sento
un po' in colpa di credere a queste apparizioni e grazie a Radio
Maria e a questi messaggi di fare un cammino di fede.
Padre
Livio - A questa domanda vorrei che poi rispondesse anche Saverio
Gaeta Intanto non sottovalutiamo la risposta della Chiesa perché
se per Chiesa intendiamo il Popolo di Dio direi che la risposta è
stata straordinaria. Un libro che è appena uscito sulle
apparizioni mariane nel mondo è riportata la cifra di 35
milioni di pellegrini che si sono recati al Santuario di Medjugorje.
Se consideriamo la difficoltà ad arrivare a questa località
e l'assenza di pellegrinaggi organizzati, 35milioni di persone non
sono poche. Si calcolano anche parecchie decine di migliaia di
sacerdoti che sono stati a Medjugorje, e certamente è il
santuario più internazionale del mondo che c'è in
questo momento; la Madonna nei sui messaggi ha manifestato la
contentezza della risposta della Chiesa. È chiaro che la
Chiesa sulle apparizioni in atto non dà mai un giudizio
definitivo, per il momento non ha mai proibito e lascia liberi, e
alla Madonna in fondo interessa questo, cioè che il suo
appello alla conversione venga accolto sotto la guida della Chiesa.
Non bisogna poi dimenticare che non bisogna mai essere esclusivi
perché poi Dio offre diverse vie: c'è chi è
attirato dalla Madonna per mezzo di Medjugorje, c'è chi invece
è attirato da Lourdes, Fatima, ecc.
Nella Chiesa tante varie sorgenti a cui abbeverarsi, l'importante è che nessuno rimanga nella mediocrità e nella tiepidezza. Come diceva Giovanni Paolo II, c'è proprio una geografia della Fede: ci sono postazioni mariane dappertutto come pescatori che gettano rete da tante parti e non bisogna guardare se uno segue o meno Medjugorje ma se alimenta o meno la propria via spirituale: è bene che ognuno si abbeveri dove lo spirito lo porta. Saverio Gaeta - Io vorrei tagliare anche un po' le gambe a questa leggenda metropolitana secondo cui la Chiesa non ha preso posizione o che guarda con scetticismo. In realtà a leggere i testi la conclusione che se ne trae è che la Chiesa è semplicemente neutra su questa vicenda. La Chiesa non ha approvato perché non può approvare nulla finché le apparizioni non si concluderanno e in ogni caso si concluderanno i messaggi; il motivo è ovvio: se viene approvata una apparizione che ha una continuità di messaggi prima che questi messaggi si concludano potrebbe capitare un domani che un nuovo messaggio sia eretico e che quindi smonti tutto quello che eventualmente ha approvato quella definizione della Chiesa. Per cui la Chiesa aspetta la fine, e nel caso di Medjugorje questa fine non avverrà nei tempi ragionevoli della nostra esistenza futura e dunque ci aspetta un tempo di attesa.
Ma c'è un altro aspetto che ci tenevo a sottolineare: la
Chiesa definisce la sua opinione su una apparizione con 3
possibilità: consta la non soprannaturalità del fatto,
il che equivale ad una bocciatura, consta la soprannaturalità,
che è la approvazione, e infine non consta la
soprannaturalità, che sta ad indicare una neutralità
che non propende a favore della negazione come invece da Mostar o dai
critici viene detto. È quella via di mezzo di quando si
sospende il giudizio: non sono in grado di dire né che è
vero né che è falso, dunque sto in mezzo. Quando mons.
Tarcisio Bertone, all'epoca segretario della Congregazione per la
Dottrina della Fede, rispose ad un vescovo che chiedeva spiegazioni
prendendo in esame una frase di mons. Peric, attuale vescovo di
Mostar che si era espresso negativamente, chiarì dicendo che
quella era una opinione personale e in quanto tale non ha valore per
la Chiesa. Chiunque di noi può esprimere un altrettanto valido
parere personale e questo parere ha lo stesso valore del vescovo che
come maestro della Fede ha tutto il diritto di essere pastore e di
dire quello che ritiene giusto per la sua diocesi ma che in un caso
come questo essendo stato esautorato dal vaticano dal dare giudizi ha
lo stesso valore di chiunque altro di noi. La Congregazione per la
Dottrina della Fede già da molti anni ha avvocato a sé
la causa esautorando la Conferenza episcopale attuale che non è
più quella dell'epoca e soprattutto tenendo conto del fatto
che i 3 veggenti che oggi hanno le apparizioni quotidiane e sui quali
ci potrebbe essere un eventuale giudizio vivono una a Monza in
Italia, uno in America e la terza, Vicka, ha apparizioni soltanto
private e non pubbliche, e delle apparizioni private la Chiesa
normalmente non si preoccupa.
Domanda di Anna da
Firenze
Siccome sappiamo che i "Dieci Segreti" saranno
rivelati ad un sacerdote dieci giorni prima che accadano, io vorrei
sapere se anche noi sapremo che sono stati rivelati da Mirjana al
sacerdote. Non mi riferisco al segreto in sé ma che Mirjana ha
già rivelato il segreto al sacerdote che poi lui rivelerà
7 giorni dopo.
Padre Livio - A questo riguardo Mirjana da me
incalzata in quella mia famosa intervista mi rispondeva una serie di
secchi "no comment". A mio parere non è una cosa
importante, perché ciò che è importante è
che non sia Mirjana ad annunciare i "Segreti" al mondo
bensì un sacerdote da lei scelto. A questo punto dobbiamo
chiederci perché la Madonna ha voluto che si scegliesse un
sacerdote, e a mio parere la risposta è che un sacerdote ha
una maggiore credibilità rispetto ad una laica. Poi io mi
metto nei panni di quel sacerdote: di fronte a questo evento io
ritengo che il suo normale comportamento dovrebbe essere quello di
avvertire i suoi superiori i quali è logico pensare che
chiederanno alle supreme autorità della Chiesa e ubbidirà
così alle disposizioni ecclesiastiche perché in caso
contrario se un sacerdote non obbedisce più alla Chiesa
perderebbe la sua credibilità. Inoltre io non ho mai notato
messaggi importanti il cui contenuto non sia in sintonia con quanto
detto dal papa nel medesimo tempo: è ovvio che tali messaggi
verranno dati al mondo in un contesto in cui ci sarà grande
ansietà per il futuro stesso del mondo. La Madonna stessa ha
preso dunque tutte quelle precauzioni necessarie affinché
tutto avvenga in un clima di grande serietà e
credibilità.
Saverio Gaeta - Sono d'accordo con quanto
dici, aggiungo solo che forse in questo caso è possibile che
padre Petar Liubicic abbia avuto un tipo di autorizzazione previa: io
presumo che dal punto di vista almeno tecnico se egli ha accettato
già ormai vari anni fa di effettuare questo compito essendo
convinto della origine soprannaturale di quello che dovrà
compiere può darsi che abbia già chiarito col superiore
dell'epoca se accettare o meno questo compito e nel momento in cui
l'ha accettato ritengo che probabilmente abbia avuto una qualche
autorizzazione ad andare avanti accettando questa cosa. Temo infatti
che non avendo avuto all'epoca il consenso i tempi non gli permettano
di effettuare ciò che deve in quella decina di giorni che è
richiesta prima di rivelare il "Segreto" al mondo.
Domanda di Beatrice da Bologna
Quale durata potranno
ancora avere queste apparizioni vista la situazione in cui il mondo
sta andando?
Padre Livio - Io non saprei dire nulla in
proposito. Una volta i veggenti hanno posto questa domanda alla
Madonna che ha risposto con una battuta: ma vi siete già
stancati? Sfruttiamo questo tempo di grazia come un tempo di
conversione e come un tempo favorevole che Dio ci ha donato. La mia
esperienza personale è che quella di essermi messo alla scuola
di Maria Regina della Pace mi ha molto giovato e mi giova moltissimo:
questa è la mia testimonianza. Poi io vivo giorno per giorno,
il futuro è nelle mani di Dio, a me non interessa se sarò
vivo o morto quando verranno rivelati i segreti perché l'unica
cosa che mi interessa nel momento della mia morte è che mi
accolga il signore come servo buono e fedele, e andare in Paradiso
senza passare per il Purgatorio: questo è quello che mi sta
veramente a cuore e spero che stia a cuore anche a voi.
Gli
autori
Padre Livio Fanzaga
Nasce a Dalmine (Bergamo) nel
1940. Entra nell’ordine religioso dei Padri Scolopi conseguendo
il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università
Gregoriana (1966) e in Filosofia presso l’Università
Cattolica (1969). Svolge il ministero sacerdotale nella parrocchia
San Giuseppe Calasanzio di Milano, impegnandosi soprattutto nella
pastorale giovanile. Nel 1987 assume la direzione dei programmi di
Radio Maria, allora piccola emittente parrocchiale. Attualmente è
direttore della medesima, ormai divenuta l’emittente cattolica
più ascoltata nel mondo. Tra le sue opere più recenti
pubblicate da Sugarco segnaliamo: La Donna e il drago, I vizi
capitali, Il discernimento spirituale, L’avvenimento del
secolo, La Madonna si è fermata a Medjugorje, La firma di
Maria (con Saverio Gaeta), Lotte e tentazioni dei padri del deserto,
Quelli che non si vergognano di Gesù Cristo, Pellegrino a
quattro ruote sulle strade d’Europa, Satana nei messaggi di
Medjugorje.
Saverio Gaeta
Nasce a Napoli nel 1958. È
sposato e padre di un figlio. Laureato in Scienze della Comunicazione
sociale ha insegnato giornalismo in alcune Università
pontificie. Dopo essere stato redattore de L’Osservatore Romano
e caposervizio di Jesus, attualmente è caporedattore di
Famiglia cristiana. Ogni sabato cura una rubrica per Radio Maria.
Radio Maria non è Radio Maryja ...
L’emittente
italiana Radio Maria - da non confondere con la polacca Radio Maryia
- è seguita settimanalmente da circa 4 milioni di ascoltatori,
avvalendosi di una dozzina di collaboratori e di centinaia di
volontari. "Che la Madonna ve ne renda merito". Anche
quando invita un giovane a prestare gratuitamente la sua opera come
"tecnico addetto al mixer", il direttore di Radio Maria,
padre Livio Fanzaga non dimentica ma di promettere la giusta
ricompensa. Radio Maria è la prima stazione privata in Italia
per numero di ripetitori (850, contro i 350 delle maggiori
concorrenti) con una struttura paragonabile a quella della Rai.
"Andiamo a mettere ripetitori anche nei piccoli paesi di
montagna - ha spiegato padre Livio - ovunque ci sia un cristiano".
Finanziata esclusivamente tramite donazioni, non trasmette pubblicità
e riceve ben 30 mila tentativi di chiamata ogni giorno. Anche se
secondo padre Livio i numeri sono frutto "dell’amore della
Madonna", è altrettanto vero che il Signore ha impiegato
uomini che trasformassero la minuscola emittente parrocchiale nella
"più importante radio cattolica del mondo" e
nell’alternativa popolare via etere al settimanale progressista
Famiglia Cristiana", come ha scritto il vaticanista de
L’Espresso Sandro Magister.
Non si stanca a ripetere,
il padre-direttore, che "Radio Maria è una grande
università popolare di teologia". "Ed è per
questa sua eminente finalità catechetica che Radio Maria si
distingue dalla sua omonima polacca", ha spiegato Paolo Sorbi,
sociologo e collaboratore dell’emittente a Il Foglio (articolo
di Emanuele Boffi, "A lezione di ebraismo su Radio Maria,
emittente con direttore ‘teopop’", 30 maggio 2006).
"Anzi, non c’entrano propio nulla". Che Radio Maria
non sia Radio Maryja, Sorbi - che da tre anni tiene sull’emittente
italiana una trasmissione sull’ebraismo contemporaneo - lo
dimostra con il fatto che l’emittente italiana è parte
integrante di un network di associazioni di cui la versione polacca
"non fa parte né giuridicamente né culturalmente".
La distinzione preme particolarmente in confronto ai recenti fatti di
cronaca circa l’emittente di Torun, diretta da padre Tadeusz
Rydzyk. Il network di Radio Maria ha uno statuto che lega le
emittenti presenti in una trentina di Paesi alle rispettive
conferenze episcopali nazionali. Padre Rydzyk non ha mai firmato
questo statuto e sebbene la programmazione della polacca Radio Maryja
sia al 90 % di carattere religioso, tuttavia segue la strada di una
forte politicizzazione, ha spiegato Sorbi a Il Foglio.
La
Comunità mariana "Kraljice Mira, potpuno tvoji po Mariji
k Isusu"
In seguito alle apparizioni della Madonna a
Medjugorje, nel 1983 ha inizio un gruppo di preghiera guidato dalla
Madonna attraverso il dono della locuzione interna di Jelena e
Marijana Vasilj. L’accompagnamento spirituale del gruppo viene
affidato dalla Madonna stessa a fra Tomislav Vlasic, allora
responsabile della parrocchia di Medjugorje. La Madonna chiede ai
membri del gruppo di non operare alcuna scelta - per un periodo di
quattro anni - circa la strada da intraprendere nella propria vita,
ma che preghino per preparare i loro cuori ad accogliere la chiamata
che Dio gli avrebbe proposto. Nell’estate del 1986 inizia una
nuova fase del cammino con una maggiore cristallizzazione della
chiamata per una nuova Comunità.
A Medjugorje la
Madonna ci invita costantemente ad entrare nel Mistero, nel cui
centro si trova l’altare. La Madre dunque sta radunando i suoi
figli affinché si accostino a quest’altare, ovvero al
Mistero della salvezza. Da qui si evidenziano i due pilastri sui
quali è fondata questa chiamata: Maria e l’Eucaristia. I
membri della Comunità "Kraljice Mira, potpuno tvoij - po
Mariji k Isusu" (Regina della Pace, completamente tuoi - a Gesù
attraverso Maria), sono chiamati all'offerta della propria vita "come
sacrificio vivente, santo e gradito a Dio" (Rm 12,1). Come Gesù
è salito volontariamente sulla croce per salvare il mondo,
così le persone che sentono la chiamata all'offerta dovrebbero
valorizzare ogni occasione di sofferenza, rimanendo una preghiera
continua e un’incessante adorazione al Padre a favore di tutti
gli uomini. Non è questa una chiamata alla sofferenza, ma
all’amore. Le anime offrono la propria vita al Padre in unione
all’Agnello immolato in un cammino che si rivela e si realizza
gradualmente al seguito di Gesù Cristo crocifisso, morto e
risorto.
Nel gennaio del 1987 ha inizio la vita della
Comunità come Associazione privata dei fedeli, così
come previsto dal diritto canonico attualmente in vigore. La Comunità
costituisce una famiglia spirituale di vita contemplativa composta di
chierici e laici insieme, uomini e donne - o meglio fratelli e
sorelle - che vivono secondo la "Regola e vita dei fratelli e
delle sorelle del Terz’ordine regolare di San Francesco",
approvata da papa Giovanni Paolo II nel 1982. Oltre ai membri interni
(una quarantina di persone suddivise in due paesi) fanno parte della
Comunità anche dei soggetti esterni, ovvero laici consacrati
che pur restando nel mondo cercano di vivere la stessa spiritualità
e la chiamata dell'offerta. Fra Tomislav Vlasic ama sottolineare di
non essere lui il fondatore di questa Comunità, ma che il vero
fondatore e iniziatore di tutta l’opera è lo Spirito
Santo, che ispira le persone a rispondere alla sua chiamata. È
questo un tratto evidente nell'intera storia della salvezza, così
come nell'esperienza delle apparizioni della Madonna a Medjugorje.
Dio porta avanti il proprio piano di salvezza servendosi delle
persone che rispondono alla sua chiamata, mentre noi siamo solo degli
strumenti nelle Sue mani. Le persone cambiano e passano, ma lo
Spirito di Dio rimane per sempre guidando e realizzando ogni progetto
del Padre.
Tutto inizia nel pomeriggio di mercoledì 24
giugno 1981. Sei ragazzi - Ivanka (quindicenne), Vicka, Miriana e
Ivan (sedicenni), più Ivan (ventenne) e Milka (dodicenne) si
trovano a vivere un’esperienza straordinaria. Giunti per caso
su una collina sassosa, chiamata Podbrdo, diranno di aver visto la
Madonna duecento metri da loro: è una meravigliosa figura
luminosa di donna con un bambino in braccio.
Queste le sue
parole:"Pace! Pace! Il mondo può essere salvato soltanto
tramite la pace, ma il mondo avrà pace soltanto se troverà
Dio. Dio c'è, ditelo a tutti ... La pace deve regnare tra gli
uomini e Dio, e tra gli uomini. Cari figli, vi invito a riflettere
sul vostro futuro. Voi state creando un nuovo mondo senza Dio,
solamente con le vostre forze ed è per questo che non siete
contenti, e non avete la gioia nel cuore. Questo tempo è il
mio tempo perciò, figlioli, vi invito di nuovo a pregare.
Quando troverete l'unità con Dio, sentirete la fame per la
parola di Dio, ed il vostro cuore, figlioli, traboccherà dalla
gioia. Testimonierete ovunque sarete l'amore di Dio. Io vi benedico e
vi ripeto che sono con voi per aiutarvi. Grazie per avere risposto
alla mia chiamata".
Dei sei veggenti, tre hanno ricevuto
tutti i "Dieci segreti": Mirjana, Ivanka e Jakov, gli altri
tre ne hanno ricevuti soltanto nove. Mirjana in una trasmissione
andata in onda a Radio Maria ha dichiarato di conoscere di essi il
contenuto, la data in cui si realizzeranno, che si realizzeranno
necessariamente e che avranno una portata universale. Mirjana ha
ricevuto l'incarico da parte della Madonna di scegliere un sacerdote,
sacerdote che ha già scelto e che si tratta di padre Petar
Liubicic (un frate francescano che ora svolge il suo ministero in
Germania). Dieci giorni prima che il segreto avvenga, Mirjana lo
rivelerà al sacerdote, ambedue digiuneranno per sette giorni a
pane ed acqua, quindi il frate francescano lo renderà pubblico
al mondo tre giorni prima che si manifesti in tutto il suo contenuto.
Sui contenuti dei "Dieci Segreti" conosciamo poco,
dato che i veggenti sono ovviamente restii a fornire indicazioni
precise al riguardo, trattandosi appunto di segreti. Tra i pochi
dettagli che conosciamo, sappiamo che il "Terzo segreto"
sarà costituito da un segno sulla montagna delle prime
apparizioni - un segno visibile, indistruttibile, durevole e
bellissimo, che sarà lasciato per testimoniare che è
stata veramente a Medjugorje per tanto tempo. Dopo il "Terzo
Segreto" ci sarà la manifestazione della misericordia di
Dio attraverso Maria, con grandi conversioni che faranno in modo tale
da permettere l'avvento della pace sulla Terra. Si sa anche che dopo
il segno sulla montagna ancora per qualche tempo la Madonna apparirà
tutti i giorni ad un veggente, quindi anche quando si verificheranno
i segreti la Madonna sarà accanto a noi.
Sarebbe
altresì fuorviante una interpretazione dei segreti in chiave
angosciante perché la Madonna fin dai primi tempi della sua
presenza a Medjugorje ha affermato che durante il tempo dei "Dieci
Segreti" il potere di Satana sarebbe stato distrutto. I "Dieci
Segreti" non sono un fatto che ci manda la Madonna, ma sono
anticipazioni sul futuro nei quali sono gli uomini ad essere
protagonisti. Facendo una analogia col "Segreto di Fatima"
questi "Dieci Segreti" hanno contenuti (salvo il "Terzo"
che è un segno che viene dal Signore) legati a realtà
umane e dirette conseguenze delle azioni malvage degi uomini come
l'odio, la violenza e il terrorismo, azioni dalle quali la Madonna è
presente per difenderci.
Già prima di Medjugorje, in
particolare a Fatima, la Madonna ha usato la pedagogia del Segreto,
si tratta dunque di un importante precedente. Il "Segreto di
Fatima" ha avuto un importante avvallo da parte della Chiesa
che, pur non impegnando il suo magistero infallibile, ha offerto ai
fedeli una interpretazione autorevole da parte della Congregazione
per la Dottrina della Fede. Tale Segreto in tre parti illumina la
storia sia visibile (quella della storica) sia soprannaturale (la
visione dell'inferno). Il "Segreto di Fatima", in merito ai
contenuti, non riguarda l'intervento di Dio con punizioni bensì
evidenzia le opere malvage compiute dagli uomini e che li hanno
portati sulla via della rovina. Da un lato dunque vi sono gli uomini
malvagi e dall'altra la Chiesa che vive l'esperienza del martirio, in
una dialettica tra forze del bene e forze del male.
Dio
permette sempre il male degli uomini per ricavarne un bene, nella
misura in cui quella che noi chiamiamo punizione di Dio non è
altro che il lasciare che gli uomini facciano ciò che vogliono
fare in modo tale da rendere sempre più evidente come il male
faccia male. Ed è in tale prospettiva, per analogia, che
andrebbero collocati i "Dieci Segreti" di Medjugorje: gli
eventi contenuti nei "Dieci Segreti" potrebbero
effettivamente portare l'umanità alla rovina e alla sua
autodistruzione, ma l'intervento di Maria impedirà tali
tragiche conseguenze.
Pertanto da Medjugorje non arriva
alcuna prospettiva di fine del mondo, ma giunge il chiaro segnale di
una battaglia tra bene e male, tra la Donna vestita di Sole e Satana,
che in questo periodo storico è sicuramente più
impegnativa che in altri tempi all'interno della Chiesa. Le stesse
affermazioni di essere le ultime apparizioni della storia sta ad
indicare che ci troviamo dinnanzi ad una svolta decisiva,
estremamente seria e drammatica, soltanto superata la quale si
giungerà alla pace. La Madonna appare infatti come Regina, con
una corona di Stelle, e come vincitrice: una tale fatto non era mai
era accaduto nelle precedenti apparizioni dell'epoca moderna.
Infine, non va dimenticato il fatto che tutte le autentiche
apparizioni offrono sempre segnali di speranza, dato che stanno ad
indicare l'intervento salvifico del cielo. Messaggi che prevedono
sciagure o la fine del mondo non sono assolutamente da tenere in
considerazione: quando il cielo smaschera l'inferno che noi stessi ci
creiamo avviene sempre per sconfiggerlo.
I principali
messaggi da Medjugorje
La pace
Fin dall'inizio la Madonna
si è presentata con queste parole: "Io sono la Regina
della Pace". Il mondo vive forti tensioni ed è sull'orlo
di catastrofi. Il mondo può essere salvato soltanto tramite la
pace, però il mondo avrà la pace soltanto se troverà
Dio. In Dio non esistono divisioni, e non ci sono tante religioni.
Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni: il solo Mediatore
è Gesù. Non si è cristiani se non si rispettano
gli altri, siano essi musulmani od ortodossi. Pace, pace, pace,
riconciliatevi tra di voi, fatevi fratelli! Io sono venuta qui,
perché ci sono tanti credenti. Voglio stare con voi per
convenirne molti e per riappacificare tutti. Cominciate ad amare i
vostri nemici. Non giudicate, non calunniate, non disprezzate, non
maledite, ma soltanto portate l'amore, la benedizione e pregate per i
vostri avversari. Io so che voi non siete capaci di farlo, però
vi consiglio di pregare ogni giorno al minimo 5 minuti i Sacri Cuori
perché vi diano l'amore divino con cui potrete amare anche i
vostri avversari.
La conversione
Bisogna convertirsi a Dio
per raggiungere la pace. Dite a tutto il mondo, dite al più
presto, che io desidero, che io voglio la conversione: convenitevi e
non aspettate. Io pregherò mio Figlio che non punisca il
mondo, ma voi convenitevi: rinunciate a tutto e siate pronti a tutto.
Io sono venuta per dire al mondo che Dio esiste, che Dio è la
Verità. Convenitevi, in Dio c'è la vita, e la pienezza
della vita. Quelli che trovano Dio, trovano una gioia grande e da
quella gioia viene la vera pace: perciò convenitevi al più
presto e aprite i vostri cuori a Dio.
La preghiera
Sarei
molto felice se in tutte le famiglie si cominciasse a pregare di
mattina e di sera almeno per mezz'ora. Non si vive soltanto di
lavoro, ma anche di preghiera: i vostri lavori - disse - non andranno
bene senza la preghiera. Non cercate voci straordinarie, ma prendete
il Vangelo e leggetelo: lì è tutto chiaro. Padre
Tomislav così commenta:Quello che bisogna fare è
mettersi sul serio a pregare, mettersi sul serio a digiunare, e far
la pace con tutti. Poi ci indica questi punti essenziali:
-
Stabilire un tempo fino da dedicare a Dio e non permettere a nessuno
di rubarcelo.
- Offrire anche il nostro corpo.
- Attuare un
capovolgimento dei valori della nostra vita.
La preghiera, che
normalmente noi teniamo ai margini, deve diventare il centro della
nostra vita, perché da essa dipende ogni nostra azione. Dio
sta in un angolo della nostra casa: ecco, adesso bisogna far
conversione, mettere Gesù Cristo nel centro della mente e del
cuore. Voi imparerete a pregare soltanto pregando. Bisogna
perseverare nella preghiera: la risposta verrà. Fino ad ora
anche noi cristiani non abbiamo compreso il valore della preghiera
perché siamo vissuti in una atmosfera di ateismo, senza
pensare a Dio. Dobbiamo pregare, digiunare e lasciar fare a Dio.
Tutti abbiamo bisogno di mangiare, di bere, di dormire, ma se non
sentiamo il bisogno di pregare, di incontrarci con Dio, di trovare in
Dio la pace, la serenità, la forza; se manca questo, manca una
cosa fondamentale. Nelle preghiere, vi prego, rivolgetevi a Gesù.
Io sono sua Madre ed intercederò per voi presso di Lui. Ma che
ogni preghiera sia rivolta a Gesù. Io vi aiuterò,
pregherò per voi, ma non dipende tutto da me: è
necessaria anche la vostra forza, la forza di coloro che pregano.
Ecco come la Vergine stessa riconosce a Gesù, che è
Dio, la centralità il vertice nel rapporto uomo-Dio. Ella
umilmente si riconosce ancella del Signore. Noi dobbiamo risvegliare
questo desiderio di incontrare Dio, di risolvere i nostri problemi in
Dio. Sono stanco: vado a Dio; ho difficoltà: vado a Dio, per
incontrarlo nel mio cuore. Allora vedremo che dentro di noi tutto
comincerà a rinascere. Offrite il vostro tempo a Dio,
lasciatevi guidare dallo Spirito. Dopo, i vostri lavori andranno bene
e di tempo ne avrete di più.
C'è un cambiamento
radicale qui nella gente a Medugorje, una dinamica di conversione
molto profonda. La gente prima delle apparizioni non riusciva a stare
in chiesa oltre mezz'ora, dopo le apparizioni resta in chiesa anche
tre ore e quando torna a casa continua a pregare e a lodare Dio. Si
recita il Rosario mentre si guida l'auto, mentre si va al lavoro,
nell'intervallo della mattina a scuola.
Al gruppo ha chiesto
di pregare ogni giorno per un minimo di tre ore:
- Voi siete
troppo deboli, perché pregate troppo poco.
- Le persone che
decidono di appartenere totalmente a Dio sono tentate dal demonio.
-
Seguite la mia voce e dopo, quando sarete forti nella fede, satana
non potrà farvi nulla.
- La preghiera finisce sempre nella
pace e nella serenità.
- Io non ho il diritto di imporre a
nessuno quello che deve fare. Avete ricevuto la ragione e la volontà;
dovete, dopo la preghiera, riflettere e decidere.
La Madonna è
venuta soltanto per risvegliare la nostra fede, siamo noi che
dobbiamo pensare alla nostra vita, siamo noi che dobbiamo agire. La
Madonna ha indicato un passo del Vangelo su cui meditare. Nessuno può
servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro,
o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete
servire a Dio e a mammona. Perciò vi dico: per la vostra vita
non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il
vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale più
del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del
cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei
granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi
forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare,
può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi
affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo:
non lavorano, non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con
tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così
l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata
nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca
fede? Non affannatevi dunque dicendo: che cosa mangeremo? che cosa
berremo? che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i
pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.
Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose
vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani
perché il domani avrà già le sue inquietudini. A
ciascun giorno basta il suo affanno. (Mt 6,24-34)
Il
digiuno
Ogni venerdì digiunate a pane e acqua; Gesù
stesso ha digiunato. Un digiuno vero è rinunciare a tutti i
peccati; e prima di tutto rinunciate ai programmi televisivi che sono
un grande pericolo perle famiglie: dopo i programmi televisivi voi
non siete più capaci di pregare. Rinunciate all'alcool, alle
sigarette, ai piaceri. Nessuno è dispensato dal digiuno,
tranne gli ammalati gravi. La preghiera e le opere di carità
non possono sostituire il digiuno.
La vita sacramentale
Vi
raccomando in modo particolare di assistere alla Santa Messa
quotidiana. La Messa rappresenta la forma di preghiera più
alta. Dovete essere riverenti e umili durante la Messa e prepararvi
con cura. A tutti la Madonna consiglia la Confessione, almeno
mensile.
La consacrazione ai cuori di Gesù e
Maria
Ella chiede anche consacrazione al Sacro Cuore di Gesù
e al Suo Cuore Immacolato, una consacrazione di fatto, e non soltanto
a parole. Il mio desiderio è che in tutte le case si metta
l'immagine dei Sacri Cuori.
Al Sommo Pontefice
Il Santo
Padre sia coraggioso nell'annunciare la pace e l'amore a tutto il
mondo. Non si senta solamente il padre dei cattolici, ma di tutti gli
uomini (Vicka, Jakov e Marija, il 25 Settembre 1982).
Ogni volta
che sono apparsa, i messaggi ricevuti dal mio Figlio erano per tutti,
ma in modo particolare per il Sommo Pontefice perché li
trasmettesse a tutto il mondo. Anche qui a Medugorje voglio dire al
Sommo Pontefice la parola che sono venuta ad annunciare: MIR, PACE!
Desidero che Egli la trasmetta a tutti. Il messaggio particolare per
Lui è di riunire tutti i cristiani con la sua parola e con la
sua predicazione e di trasmettere ai giovani quello che Dio gli
ispira durante la preghiera (Marija, Jakov, Vicka, Ivan e Ivanka, il
16 Settembre 1983).
Il messaggio per i non credenti (del 25
ottobre 1995)
Dice la veggente Mirjana: - Apparendo, la santa
Vergine mi ha salutato, dicendo: "Sia lodato Gesù".
Poi
ha parlato dei non credenti:
- Sono miei figli. Soffro per loro
Non sanno cosa li aspetta. Dovete pregare di più per loro.
Abbiamo pregato con lei per i deboli, per gli infelici, per gli
abbandonati. Dopo la preghiera, ci ha benedetto. Poi mi ha fatto
vedere, come in un film, la realizzazione del primo segreto. La terra
era desolata. "Lo sconvolgimento di una regione del mondo",
ha precisato. Io ho pianto.- Perché così presto? ho
chiesto.
- Nel mondo ci sono troppi peccati. Che fare se non mi
aiuti? Ricordatevi che io vi amo. - Come può Dio avere il
cuore così duro?
- Dio non ha il cuore duro. Guardati
attorno e vedi cosa fanno gli uomini, e allora non dirai più
che Dio ha il cuore duro.
- Quanti sono quelli che vengono in
chiesa come nella casa di Dio, con rispetto, con una fede solida e
l'amor di Dio? Molto pochi. Questo è un tempo di grazia e di
conversione. Bisogna sfruttarlo bene.
Satana nei messaggi
di Medjugorje
In oltre un quarto di secolo di apparizioni a
Medjugorje la Madonna ha dato un’ottantina di messaggi in cui
parla di satana. La "Regina della Pace" lo chiama col suo
nome biblico, che significa "avversario", "accusatore".
È l’avversario strenuo di Dio e dei suoi piani di pace e
di misericordia, ma è anche l’avversario dell’uomo,
che seduce con l’intento di allontanarlo dal Creatore e di
portarlo alla rovina temporale ed eterna. La Madonna rivela la
presenza di satana nel mondo in un momento in cui anche in ambito
cristiano si tende a sminuirla e persino a negarla. Satana, afferma
la "Regina della Pace", si oppone con tutte le sue forze ai
piani di Dio e cerca in ogni modo di distruggerli. La sua attività
è rivolta contro i singoli, per togliere la pace dei cuori e
attirarli sulla via del male; contro le famiglie, che attacca in modo
particolare; contro i giovani, che cerca di sedurre approfittando del
loro tempo libero. I messaggi più drammatici però
riguardano l’odio che domina il mondo e la guerra che ne è
la conseguenza. È qui che Satana mostra più che mai il
suo volto infame, prendendosi gioco degli uomini. L’esortazione
della "Regina della Pace" è tuttavia piena di
speranza: con la preghiera e il digiuno si possono fermare anche le
guerre più violente e con l’arma del santo rosario il
cristiano può affrontare satana con la certezza di vincerlo.
Lo studio, la promozione, la diffusione delle parole della
Vergine, pronunciate nelle apparizioni di Medjugorje, sono uno dei
cavalli della stazione radiofonica di Arcellasco d’Erba e uno
dei temi preferiti trattati dal suo padre-direttore. Questo padre
scolopio dell’alta Brianza è deciso sostenitore della
necessità - con le parole di Maria - "di fare novene di
digiuno e di rinunce affinché satana sia lontano da voi e la
grazia sia intorno a voi".
Il vero editore di riferimento di
Radio Maria è la "Regina della Pace". E al proprio
editore, padre Livio Fanzaga ha voluto dedicare anche il suo ultimo
libro, una raccolta commentata dell’ottantina di messaggi in
cui la madre di Cristo fa esplicito riferimento "all’avversario,
all’accusatore, al menzognero". "Satana è
forte", benché la sua esistenza "faccia sorridere di
compassione ‘gli intelligenti’ di questo mondo" e
renda fin troppo timorosi nell’affrontare a viso aperto "i
credenti che hanno responsabilità in ordine all’insegnamento
della fede". L’autore di Satana nei messaggi di Medjugorje
(Edizioni Sugarco. Pagine 180, Euro 16,50) è convinto d’aver
al proprio fianco l’alleata più decisa "a rivelare
il male perché noi lo possiamo vincere".