Il Rosario mi è particolarmente caro
Lo sappiamo dalla storia della Chiesa. È stata Lei a
darcelo. Il Rosario è una preghiera molto semplice,
profondamente radicata nella Bibbia. Nei quindici misteri possiamo
stare con Gesù e Maria nella gioia, nel dolore e nella gloria.
Ed è questo che dobbiamo insegnare alle persone pregando il
Rosario. Per molti, purtroppo, il Rosario è una ripetizione ed
è noioso, ma il Rosario invece è l'incontro profondo
con Gesù e Maria. Chiunque preghi il Rosario vede come Gesù
e Maria si comportano nella gioia e nel dolore e quando vivono la
gloria. Ed è proprio questo di cui ha bisogno ciascuno di noi.
Dobbiamo guardarli e cambiare comportamento seguendo il loro esempio,
diventando a nostra volta un esempio per gli altri. Eppure, il vero
segreto del Rosario è l'amore per Gesù e per Maria. Se
non abbiamo l'amore, il Rosario diventa una noiosa ripetizione.
Spesso il messaggio di Maria ci spinge ad aprire il cuore, e ora ci
dice come farlo.
Attraverso il Rosario voi mi aprite il
vostro cuore
... e questa diventa la condizione per la
quale...
Io posso aiutarvi
Chi prega i tre Misteri
ogni giorno si aprirà sempre più e potrà
ricevere un aiuto sempre più grande. Il cuore si apre a Dio
perché pregando il Rosario si guarda Maria e Gesù. Loro
sanno bene che quando le cose ci vanno bene il nostro cuore tende a
chiudersi e sanno anche che lo stesso può accadere quando le
cose vanno male. E così si prova diffidenza e collera contro
Dio a causa della nostra sofferenza. Ma affinché questo non
succeda, affinché ne il bene ne il male ci chiudano il cuore,
dovremmo stare assieme a Maria e Gesù. In ogni situazione, i
nostri cuori devono rimanere aperti, come quelli di Maria e di Gesù.
Dipende da noi se il cuore rimane aperto è può ricevere
aiuto. Forse è opportuno ricordare che il 14 agosto 1984
Maria, attraverso Ivan, ci ha invitati a pregare tutto il Rosario.
Nella vigilia dell'Assunzione di Maria, Ivan si stava preparando alla
Messa quando ricevette inaspettatamente la visita di Maria, che gli
disse di pregare tutto il Rosario in questo tempo. In quella stessa
occasione, Maria ci disse che dobbiamo digiunare due volte a
settimana, il mercoledì e il venerdì, invece che una
volta sola. Che cosa dovremmo dire allora ai sacerdoti e ai
religiosi? Di pregare il Rosario e di insegnare agli altri a
pregarlo. Se ci limitiamo a ripetere che bisogna pregare,
probabilmente la gente non comincerà mai a farlo, ma se lo
diciamo come Maria e diamo l'esempio per primi, allora la gente
pregherà. Se il parroco si propone di condurre il Rosario
prima della Messa, i fedeli cominceranno sicuramente a venire. E non
è la prima volta che vi dico che molti preti hanno confessato
che solo qui a Medjugorje hanno ricominciato a pregare il Rosario
personalmente e collettivamente. Questo messaggio dovrebbe allora
fornirci un nuovo stimolo a deciderci in questo tempo a considerare
Maria come nostra madre e nostra maestra, a stare assieme a Lei sul
cammino della santità, a prendere in mano il Rosario. Pur non
conoscendo il significato di tutto ciò, dovremmo comportarci
come dei figli, lasciandoci condurre dalla madre. E così sia.
Preghiamo...
Padre Slavko Barbaric