Messaggio del 27 giugno 1985:Molti di voi mi hanno visto come una luce in fondo a una galleria. Si sono avvicinati a quella luce per guardarla e sono rimasti fermi ad ammirarla. Io, perņ, desidero che voi diventiate luce!
P. Slavko:”E’ stato chiesto perché tante
apparizioni per il messaggio della pace, a cui da duemila anni siamo
invitati?
Se si trattasse dei massaggi non doveva nemmeno
apparire la madonna, perché li abbiamo nel vangelo. Se voleva
ripeterli, poteva venire una sola volta; ma se viene tante volte
dobbiamo cercare il perché. La Madonna vuol essere presente in
nodo speciale con la sua presenza materna, ha voluto creare, mi
sembra, una situazione nella quale si possano sentire i messaggi e le
stesse parole di sempre possano toccare fortemente i cuori. Anche i
segni sono per me una cosa della Madonna, come i gruppi che pregano.
E’ vero, riguardo ai segni, che non tutti vedano quanto dicono
di vedere, ma molti hanno visto nei segni un invito. Mi diceva una
donna: ‘vedendo la croce, così ho sentito subito case un
segno di un amico il quale mi ha detto: sono qua. In quel momento io
ero pronta a sentire e a cambiare tutto. Ecco, la Madonna qui ha
creato una situazione che ci aiuta a capire, perché qui si
prega, perché qui c’è la pace. Questo non è
venuto perché noi abbiamo spiegato bene le cose o i veggenti
hanno visto la Madonna, ma perché attraverso questi veggenti o
questa croce la Madonna ha trovato il modo di toccare il cuore. Un
vescovo italiano mi ha detto: - Ho, assistito due volte alle
apparizioni: una volta quando pregavo con i veggenti, l’altra
volta quando mi sono messo a confessare e ho sentito proprio come la
Madonna, quale madre, ha toccato il cuore dei suoi figli e figlie. E
dirò ai miei sacerdoti: “Se volete capire quello che
succede a Medjugorje, mettetevi a confessare”. Allora questa
presenza della Madonna è un mezzo per capire le stesse cose
che già sappiano da sempre.