Messaggio del 1 settembre 1992: L ’aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela. Digiunare significa aprirsi al Signore
... Il digiuno è obbligatorio per tutti noi,
secondo il Vangelo, come la preghiera. Gesù ha detto che i
suoi digiunavano.
Quando i farisei sono andati da Gesù
hanno detto: guarda, i discepoli di Giovanni digiunano, ma i tuoi non
digiunano. Gesù ha detto: finché lo Sposo è con
loro non devono digiunare, quando sarà tolto loro lo Sposo,
allora digiuneranno.
Gesù è stato tolto, ma è
Risorto e noi viviamo « già e non ancora », in
questa tensione del Regno di Dio. Siamo in attesa, aspettiamo. La
Chiesa prega che il Signore venga e il digiuno tra le altre cose ha
una dimensione escatologica.
Io aspetto: per un giorno voglio non
mangiare; aspetto il mio Signore. Questa è una dimensione
escatologica e il Signore ha parlato per i suoi discepoli.
C'è
un modo speciale del maligno che si può scacciare solo con la
preghiera e con il digiuno. I discepoli non potevano fare niente
perché non hanno digiunato.
Ho detto questo come principio
generale. Io non so chi può nella Chiesa proibire la preghiera
e il digiuno ai cristiani. Se la prassi della Chiesa è ridotta
al minimo, questo è secondo la situazione: come, per esempio,
mangiare un'ora prima della Comunione. Tanti volevano comunicarsi
prima di andare al lavoro, ma dovevano mangiare. Se non mangiavano,
non potevano mangiare niente tutto il giorno. Allora la Chiesa ha
detto: facciamo così. Gesù ha mangiato e ha fatto la
Comunione con gli Apostoli subito dopo la Cena; la Chiesa ha fatto
una prassi, ne ha introdotto un'altra, può introdurne anche
un'altra... Il digiuno è la stessa cosa. C'era un boom in
questi ultimi anni. Tanta gente non poteva digiunare e la prassi è
diventata un po' superficiale.
La Madonna adesso dice:
«digiunate». Concretizza di nuovo questo principio
generale del Vangelo, di tutti i profeti, di tutti i Santi che hanno
digiunato. La Madonna stessa ha digiunato sicuramente, credo due
volte la settimana, perché nella Chiesa primitiva si digiunava
due volte. E se la Madonna dice: «digiunate», non dice
niente di nuovo. Invita al rinnovamento di una prassi.
Il digiuno
è connesso con la fede. Digiunare non significa aver fame:
digiunare significa aprirsi al Signore. Uno che digiuna si apre, uno
che digiuna è aperto, diventa un povero nello spirito come la
Madonna. E un povero non può mai dire ad un altro « non
ho bisogno di te », perché ha bisogno di lui. Io non ho
niente. Lui ha qualche cosa, materialmente parlando. Io non posso
dire: « Non ho bisogno di te. Perché devo chiedere ogni
giorno? ». Un povero nello spirito non può diventare
ateo, perché vede che ha bisogno del Signore e, allora, se la
Madonna comincia adesso una nuova scuola della fede, in questo mondo
pieno di ateismo, deve invitare al digiuno perché il digiuno
ci aiuta ad aprirci, a diventare trasparenti, proprio a lasciare
posto, anche nel corpo, per la Parola. I Santi Padri della Chiesa
digiunavano e dicevano che il digiuno è la preghiera del
corpo. Allora il corpo si prepara, anche col digiuno, ad accettare il
Signore. E questo è al servizio della fede.
Allora,
generalmente parlando, se vedo concretamente una persona che digiuna
e vedo che ci sono conseguenze non buone, si deve cercare un altro
modo. Ma dire che la tradizione è passata o che non si
digiuna, non è vero. Dire che mangiare un giorno a pane e
acqua sia dannoso, non lo credo.
Domandatelo ai medici: un medico
vi dirà che stare un giorno senza mangiare è un bene
per l'organismo. Fare siesta, dare siesta allo stomaco...
Solo
nella prassi religiosa abbiamo paura di restare senza vitamine? Ci
sono tanti che hanno abbondanza di vitamine e non sanno che cosa
farne.
Se noi cristiani abbiamo paura di avere un po' di fame un
giorno, che cosa pensiamo di quelli che muoiono di fame, ogni giorno
nel mondo?
Avere un po' di fame un giorno: si sentirà un
po' meglio la loro voce. La Madonna non vuole che noi restiamo senza
vitamine, ma vuole un'armonia nella nostra vita. Digiunando si riceve
un nuovo senso anche per il tempo, per discernere le cose importanti
dalle cose non importanti. Tanti, dopo aver cominciato a digiunare,
hanno visto che non c'è bisogno ogni sera di stare davanti
alla televisione.
Per una sera non aver mangiato, non aver fumato,
non aver bevuto in una casa tante volte significa salute per la
casa.
Da una statistica: in Francia si guarda la televisione 18
ore la settimana, cioè tre ore al giorno: ma se cominciate a
digiunare non farete così.
(P Slavko Barbaric - 21
febbraio 1985)