Messaggio del 25 dicembre 2008:Cari figli, oggi vi invito in modo speciale a pregare per la pace. Senza Dio non potete avere la pace ne vivere in pace. Per questo, figlioli, oggi in questo giorno di grazia aprite i vostri cuori al Re della pace affinchè nasca in voi e vi doni la sua pace e voi siate portatori della pace in questo mondo inquieto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. « Vi invito alla preghiera più attiva e alla partecipazione alla S. Messa. Desidero che ogni Messa per voi diventi un'esperienza di Dio ».
Prima la situazione con i veggenti e dopo i messaggi.
Adesso
sono quattro che vedono la Madonna: Vicka, Ivan, Jacov e Marija ogni
sera. Con Ivanka la Madonna ha terminato il 7 maggio. Era martedì.
Il lunedì hanno pregato tutti insieme nella canonica: Ivanka,
Marija, Ivan e Jacov. Vicka era malata. Hanno pregato nella canonica
e dopo due minuti, quanto di solito durano le apparizioni, Marija,
Jacov e Ivan hanno detto « Ode » come quando la Madonna
va via, ma Ivanka è rimasta ancora in estasi e Marija mi ha
detto personalmente: « Io ho avuto paura perché non
capivo cosa succedeva a Ivanka», infatti la Madonna viene per
tutti nello stesso tempo e nello stesso tempo se ne va. Sono rimasti
inginocchiati ed hanno continuato a pregare. Ivanka continuava a
vedere la Madonna; è rimasta ancora sei minuti da sola e,
durante questa apparizione, la Madonna le ha confidato il decimo
segreto e ha finito di raccontarle il futuro della Chiesa e del mondo
(che le ha raccontato per quasi ventidue mesi), cominciando, credo,
il 9 giugno 1983. Ha poi domandato ad Ivanka di aspettarla il giorno
dopo (martedì 7 maggio), da sola a casa. Ivanka ha fatto così.
Gli altri sono venuti e hanno pregato nella canonica.
Ivanka ha pregato a casa e questa apparizione è durata un'ora. Ivanka ha descritto così: La Madonna mi ha detto: «Questa è l'ultima apparizione ordinaria. Io ti apparirò ad ogni anniversario delle apparizioni escluso il prossimo (quindi non 1'85). Devi conservare bene i segreti e tutti i testi che ti ho confidato. Un giorno quando io lo dirò, potrai darli». Ivanka ha confermato che la Madonna ha detto di nuovo la data quando lascerà il grande segno, ma non rivela niente.
La Madonna ha detto anche ad Ivanka: «Tu non devi pensare che sia colpa tua se io termino con te. Questo era il progetto di mio Figlio con te. Ti ringrazio perché hai seguito tutti questi messaggi, perché li hai anche detti agli altri. Tu hai avuto una grazia che non ha molta gente in questo mondo. So che sarai triste, ma devi offrire la tua tristezza per la conversione del mondo».
La Madonna ha domandato ad Ivanka se aveva un desiderio e lei ha detto subito: « Voglio vedere la mia mamma terrena » e in quel momento, dice Ivanka: « L'ho vista e potevo abbracciarla ». La mamma le ha detto: « Sono contenta di te ». Poi la madre è sparita ed è rimasta la Madonna. Ivanka la descrive: « Non l'ho mai vista così splendida, così bella. Era con due angeli che sono rimasti tutto il tempo con lei ». Ivanka l'ha abbracciata e baciata. La Madonna poi è sparita. Ivanka era molto triste dopo l'apparizione. Vicka ha detto: « Dopo l'apparizione è venuta da me e ha pianto a lungo ».
Io ho parlato il giorno dopo con Ivanka; mi ha dato tutti questi
dettagli sull'apparizione. Le ho chiesto: «Allora adesso tu sai
tutti i segreti, che cosa devo dire ai pellegrini? Speranza o paura?
». Ha detto: « Speranza. La Madonna è venuta a
salvarci. Pregate ».
Questa è la situazione con
Ivanka: quando può, viene alla Messa. La Madonna le ha dato
anche alcuni consigli personali. Non voleva dire niente, io ho detto:
« Dimmi qualche cosa, io voglio aiutare l'altra gente ».
Ha risposto: « No, sono personali e non voglio dirli. C'è
la sua ragione ».
La situazione con Vicka è questa:
vi ho già detto che Vicka è ammalata: ha mal di testa
e, difficilmente, viene in chiesa. Ieri c'era. La Madonna continua a
raccontarle l'avvenire del mondo.
Jacov, Ivan e Marija non hanno
nessun dovere speciale: durante l'apparizione, che dura da uno a
cinque minuti, pregano con la Madonna per la pace, domandano la
benedizione per tutti i pellegrini, soprattutto per i malati, anche
per le cose.
La Madonna ogni giovedì dà ancora i
messaggi.
Una parola su Mirjana: come sapete la Madonna ha terminato con lei il Natale 1982 e le ha promesso di apparirle per il suo compleanno, così anche quest'anno il 18 marzo. L'apparizione è durata circa quindici minuti; il giorno dopo circa sette minuti. Mirjana ha detto che la Madonna le ha dato molti dettagli sui segreti, ma non può ancora dire niente. Ha pregato e parlato molto sui non credenti: Mirjana cita anche una frase della Madonna: «Anche loro sono miei figli. A causa di loro soffro molto. Se loro sapessero che cosa li aspetta se non si convertono! Mirjana prega per loro». Io dico due cose da questo messaggio: prima cosa questa frase « Mirjana prega per loro» dobbiamo capirla e prenderla personalmente, come se la Madonna avesse pronunciato il nostro nome. Un'altra cosa: chi non è credente? Io dico che il non credente è anche qualche volta sotto la nostra pelle. Si può pensare naturalmente à tutti quelli che non conoscono Dio, che dicono che non esiste Dio. Sì, anche questi. Ma ce ne sono altri molto pericolosi, che dicono: « Io conosco Dio. Io sono cristiano », ma vivono come se non conoscessero Dio.
Per esempio, quando un cristiano bestemmia, quando si ubriaca,
quando fa del male agli altri, quando vive nei conflitti, quando non
desidera riconciliarsi, quando non si preoccupa dei malati, è
praticamente ateo. Allora attenzione davanti al proprio ateismo.
Mirjana dice che la Madonna ha preso dalla sua mano il Rosario e ha
detto: «Di' a tutti, così si prega. Il Rosario non è
un ornamento per la casa ». Allora si deve pregare.
Io vi
prego di non stare durante la preghiera davanti alla canonica:
entrate nella chiesa, il sacerdote vi avviserà quando i
veggenti cominciano a pregare, come al solito, un po' prima delle
sette.
Volevo avvisarvi di un'altra cosa, perché vengono
molti pellegrini: avete già visto molti che vogliono fare il
mercato qui, che vendono i ricordini e molte altre cose. Io vi prego
cordialmente, se volete un ricordino da qui comprate una medaglietta
o una cartolina o un Rosario, ma non comprate altre cose.
Perché?
Se voi cominciate a comprare, di giorno in giorno avremo sempre più
venditori: dobbiamo proprio lottare con loro. Subito quando viene un
pullman loro corrono con i loro ricordini e si perde l'atmosfera e
molti pellegrini mi hanno detto: « Siamo lieti perché
non c'è molto mercato ». Ma io vi dico, per un mercato
bisogna essere in due: uno che vende e uno che compra. Se voi non
comprate, non esiste il mercato; se comprate per bere o mangiare va
bene, ma vi prego, non queste cose. Se volete, potete comprare a
Mostar o a Liubuscki o in altri posti dove ci sono questi mercati. Vi
ringrazio tutti perché lo diciate anche agli altri; qualche
volta mi dimentico di dirlo. Questo è tra le virgole, ma è
anche questo molto importante. Adesso i messaggi.
Il primo messaggio generale per tutti e il più importante è
la presenza della Madonna. Anche se la Madonna dà i messaggi
solo il giovedì, ogni sera quando appare è un messaggio
che possiamo tradurre con le parole: «Io sono la vostra Madre.
Io sono con voi». E sempre quando dice ai veggenti: «Andate
in pace» lo dice anche a noi.
Da questa presenza si possono
capire tutte le altre cose che succedono. Come, per esempio,
incredibilmente si diffonde questo messaggio. Mi hanno raccontato che
un piccolo gruppo del Messico ha divulgato un piccolo libro in più
di un milione di esemplari. Mi hanno detto che avevano già
degli incontri. Allora il messaggio di Medjugorje si diffonde. Questo
gruppo mi ha detto: «Non abbiamo più tempo perché
siamo invitati a raccontare ». Molta gente è aperta a
pregare, a digiunare: la Madonna ci invita alla pace e tutti abbiamo
sete di pace, tutti la vogliamo. Si vede che c'è molta gente
positiva che vuole il positivo; se qualche volta non sappiamo come,
solo così per la presenza della Madonna si possono spiegare
questi movimenti, le molte conversioni, anche molte grazie, molte
guarigioni. Tutto questo è un segno per noi, un dono grande,
non solo a questa Parrocchia, ma a tutto il mondo, a tutti i
cristiani. Voi sapete però che un dono è sempre allo
stesso tempo un obbligo. Allora se abbiamo ricevuto dobbiamo portare
avanti e se noi portiamo avanti nessuno perde, tutti riceviamo. Le
direttive sulla strada sono quelle che la Madonna domanda da noi
concretamente: Credo, sette Padre Nostro, il Rosario intero, leggere
la Bibbia, due giorni di digiuno alla settimana e la confessione
mensile.
Brevemente: perché il Credo? La Madonna ha chiesto la fede. Come si comincia a credere? È una grazia: noi tutti che siamo battezzati abbiamo già la grazia della fede, ma la fede può crescere solo se noi ogni giorno ci decidiamo per il Signore. Credo, significa affidarsi al Signore, non solo sapere che ci sia un Dio; così la Madonna domanda da me, ogni giorno, proprio una decisione per il Signore. Domanda sette Padre Nostro perché nessuno possa trovare una scusa: non posso cominciare. È molto semplice. Ma anche nel sette c'è una pienezza: i sette sacramenti, i sette doni dello Spirito Santo, i sette dolori della Madonna: allora, sempre una pienezza. Leggere la Bibbia, naturalmente, la Parola che anche la Madonna ha conosciuto. E, pregare il Rosario. Questa è la preghiera molto semplice, meditativa, biblica che si può combinare con il silenzio, coi canti, con le esclamazioni; è molto adatta per la famiglia dove ci sono anche i bambini perché è anche un po' ritmica. Allora tutti quelli che sanno organizzare un po' il Rosario possono pregare bene. Perché digiunare? Potete leggere molte cose sul digiuno, ma io vi dico: cominciate. Il digiuno è come la preghiera, è un obbligo per i cristiani perché hanno digiunato Gesù stesso e anche la Madonna e tutti i santi. S. Francesco sapete quanti giorni ha digiunato. Questo digiuno si può tradurre così: per vivere col pane un giorno. E molto importante, così poco a poco si impara una vita semplice, così si può vedere che abbiamo abbastanza, che non c'è bisogno delle preoccupazioni angosciose e questo è anche un aiuto al nostro desiderio di avere sempre di più.
Ma la cosa più sicura è: cominciate a digiunare e
vedrete. Ma per poter digiunare più facilmente si deve anche
pregare. Poi la confessione mensile: è, naturalmente, molto
importante per ricevere la grazia sacramentale della riconciliazione.
Io vi dico solo l'ultimo messaggio perché è molto
importante:
«Cari figli, oggi vi invito alla preghiera più
attiva e alla partecipazione alla S. Messa. Desidero che ogni Messa
per voi diventi un'esperienza di Dio. Desidero dire ai giovani: siate
aperti allo Spirito Santo. Dio vuole attirarvi a se ora che vi
avvicinate a Lui, in questi giorni soprattutto in cui il diavolo è
più attivo. Vi ringrazio perché avete seguito la mia
chiamata».
Questo era il messaggio di giovedì scorso, allora due giorni fa. Perché è molto importante? Io dico che con questo messaggio la Madonna ha ripetuto tutto quello che ha detto fino a oggi. Perché? Una preghiera più attiva cosa significa per voi, per me, per tutti? Ognuno di voi deve sapere in questo momento come prega. Che cosa succede nelle famiglie? Chi dà impulso nelle famiglie per la preghiera? Se è sempre solo la mamma e gli altri si lasciano sempre spingere... Dobbiamo essere un po' attivi, io credo, anche nell'organizzare la preghiera nella famiglia. Se uno prepara un testo della Bibbia, un altro conduce un'esclamazione, un canto, l'altro fa la introduzione ai messaggi, un altro 1'Ave Maria, è una cosa formale, ma molto importante, perché se uno, il padre o la madre, deve sempre spingere, esiste il pericolo che si stanchi. Allora, per tutti vale la preghiera più attiva.
Questo è un aspetto formale, ma c'è anche l'aspetto
interiore per una preghiera più attiva. Quando siamo col cuore
nella preghiera, non abbiamo noia: chi è attivo può
allontanare da se la noia e pregare attivamente.
Si può
dire che lo stesso termine, lo stesso contenuto, si trova nel pregare
col cuore. Allora, per una preghiera più attiva, io credo si
possa dire non solo pregare quando siamo stanchi, quando non abbiamo
niente altro da fare, ma si devono trovare i tempi durante la
giornata nei quali possiamo essere attivi; se siamo stanchi, se
preghiamo solo quando siamo stanchi, siamo nel pericolo che non
possiamo essere attivi.
Così, passo per passo, si può
imparare molto.
Partecipazione alla Messa. lo sono convinto e vedo
l'esperienza di questa Messa qui e di tante altre Messe anche da voi:
la gente viene all'ultimo momento quando suonano le campane e dopo
alla fine esce subito; se ha avuto difficoltà per trovare un
posto per parcheggiare la macchina diventa anche un po' nervosa ed
entra in chiesa quando la Messa è già
incominciata.
Trova forse un po' di pace durante la Messa; ma
finita la Messa va via. Se si fa così c'è sempre un
rischio: che la Messa non può diventare in questo modo una
esperienza viva di Dio; cioè ci si deve preparare.
Una
volta la Madonna ha detto: « Venite un Po' Prima nella chiesa
». Dopo io ho capito: il tempo di un Rosario, venti minuti
prima per prepararsi e restare dopo la Messa dieci minuti.
Guardate,
quando si vuole educare qualcuno non si dice dieci minuti, venti
minuti, ma si deve restare un tempo durante il quale può
succedere qualche cosa.
Una volta la Madonna ha detto: «Qualche
volta è meglio non venire alla Messa che venire correndo e
andare correndo». Allora un sacerdote l'ha presa quasi come uno
scandalo e mi ha domandato: «Come mai la Madonna può
dire qualche volta sarebbe meglio non venire?». lo ho spiegato
così: «La Madonna non parla sul valore della Messa, ma
qualche volta se non partecipiamo bene, esiste proprio il pericolo
che non riceviamo niente, e se si continua a non ricevere niente un
giorno non si andrà più alla Messa». Anche nella
cucina dove si fanno i migliori pasti se non si mangia si può
morire di fame. Ci si deve preparare, la Messa è il
centro.
Vedete, forse adesso potete capire perché si prega
da noi un'ora prima della Messa e perché si resta per i sette
Padre Nostro e per la preghiera dei malati. Guardate, con i misteri
del Rosario noi ci prepariamo e nella Messa succedono le grazie. Io
ho visto che non è molto importante capire le parole, molto
importante è pregare nella propria lingua, meditare e poi
vengono le grazie.
Alla comunione si dice: « mio Signore non
sono degno di riceverti nella mia anima, ma dì una parola e la
mia anima sarà guarita »; ora, se corriamo via subito
dopo la Messa, Gesù non ha tempo di guarire la nostra anima,
se tutto diventa un meccanismo.
Allora restate, pregate,
ringraziate, pregate sempre per la vostra guarigione, per la
guarigione degli altri con le vostre parole. Cosi la Messa diventa
una esperienza viva di Dio.
Terza cosa, ai giovani ha detto:
«Siate aperti allo Spirito Santo». Questo vale per i
giovani anche in età: infatti, io vi dico che per quanto
riguarda l'anima e lo spirito tutti possono essere giovani. Il più
vecchio, se si lascia muovere nella preghiera, cambiare qualche cosa
nella vita, è un giovane; un giovane invece che dice che non
può rinunciare a una o all'altra cosa è già
vecchio nella sua anima, perché non si muove. Allora è
giovane ognuno di noi che si lascia muovere.
E un'altra cosa molto
importante: il Signore ci vuole attirare tutti. Quando il Signore
vuole attirarci è come un padre, come una madre, vuole dare le
grazie. D'accordo che noi - lo dico anche un po' per scherzo - siamo
già abituati a scappare al Signore. Se restiamo senza la pace,
senza l'amore, se restiamo nei conflitti, io vi dico che questa è
colpa nostra. Il Signore vuole darci, ma noi scappiamo, diciamo: «
non abbiamo tempo ».
Un'altra cosa di questo messaggio molto
importante: il diavolo è molto attivo. Questo è sempre
chiaro, dove il Signore dà molte grazie il diavolo è
attivo, vuole impedirle. Allora attenzione: il Signore è
proprio aperto, ci invita e, se apriamo, riceviamo molto.
(P.
Slavko Barbarie -18 maggio 1985)