Messaggio del 2 luglio 2008:“Cari figli, con amore materno vi voglio stimolare all’amore verso il prossimo. Che mio Figlio sia la fonte di questo amore. Lui che poteva fare tutto con la forza ha scelto l’amore dando l’esempio a voi. Anche oggi Dio attraverso me vi trasmette l’immensa bontà e voi, figli miei, avete il dovere di rispondere ad essa. Con la stessa bontà e generosità comportatevi con le anime che incontrate. Che il vostro amore le converta. In questo modo mio Figlio e il suo amore risorgeranno in voi. Vi ringrazio!”
La Madonna ha aggiunto: “I vostri pastori devono essere nei vostri cuori e nelle vostre preghiere”. P. SLAVKO: LA MADONNA VEDE IL POSITIVO per costruire su questo: che lezione per noi!
Alla scuola di Maria si può imparare a
ringraziare. Ma come può dire la Madonna: ‘Io vi
ringrazio per aver risposto alla mia chiamata’ quando noi
sappiamo di rispondere ben poco?
Quando la Madonna dice grazie non
lo dice per i nostri meriti, ma perché è una madre e
perciò una educatrice. Uno che vuole educarti, se non vede le
tue cose positive, anche se sono le più piccole, non può
educarti. Da dove comincerà? Non si può incominciare
dalle cose negative, si comincia dalle cose positive. La Madonna
quando dice grazie, ringrazia perché in ognuno di noi scopre
con il suo occhio di amore le cose positive, anche un piccolo passo
che c'è in noi. Questo dire che obbliga la Madonna a dire
grazie.
Per poter dire grazie bisogna vedere le persone come sono,
ma con l’occhio di Dio, poi saper discernere tutto e saper
cominciare. Questa scuola della Madonna è importante, e
bellissima perché inizia dalle cose positive. Non nega i
nostri errori, le nostre mancanze, ma conferma le cose positive. Se
vogliamo costruire la pace bisogna cominciare a ringraziare. La
situazione insopportabile in famiglia comincia quando gli uni non
vedono in modo positivo gli altri, quando ci si dimentica delle cose
positive della persona e si vedono solo le cose negative. Se non
viene accolto tutto quello che si fa di positivo(per l’altro) è
fonte di amarezza, di disperazione.
Il ringraziamento per noi
coincide con la fede. Fede significa accettare che siamo stati creati
da Dio, accettare che Dio ha un progetto su di noi, accettare i doni
da Dio e collaborare con Lui, accettando anche i doni e quello che
manca negli altri: questa è la più profonda espressione
del ringraziamento.
(Ai giovani: Medjugorje 31.12.1989)