Messaggio del 25 settembre 2000: Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. Che la preghiera diventi la vostra gioia. Rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie e formate gruppi di preghiera, cosi sperimenterete la gioia nella preghiera e comunione. Tutti quelli che pregano e sono membri di gruppi di preghiera, nel cuore sono aperti alla volontà di Dio e testimoniano gioiosamente l'amore di Dio. Io sono con voi a vi porto tutti nel mio cuore e vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Padre Slavko:Fate ciò che lo Spirito Santo vi ispira
Perché lo Spirito Santo in voi e attraverso di voi possa cominciare ad operare miracoli Ci troviamo ora nella novena dello Spirito Santo, che può compiere miracoli. I miracoli devono avvenire nelle nostre vite prima che possano verificarsi in quelle degli altri, attraverso di noi. Per noi qui, il miracolo più grande sarebbe la disponibilità alla riconciliazione, al perdono e la preghiera per il perdono. Solo lo Spirito Santo ne è capace, perché le ferite sono davvero profonde. Per capire correttamente l'appello di questo messaggio dobbiamo pensare alla prima Pentecoste, in cui i cuori degli Apostoli vennero meravigliosamente trasformati.Ognuno di voi è importante nel mio piano di salvezza
Nella lettura evangelica della novena di Pentecoste, sentiamo che Gesù ha pregato per noi affinché rimanessimo fedeli nell'amore, nella verità, nella gioia e avessimo fede in Lui. Ha pregato perché la nostra gioia, che Lui ci ha dato, diventasse più grande. Secondo questo messaggio, Maria fa lo stesso. Prega per ciascuno di noi così che possa accadere quello che Gesù ha promesso. Lei sa che ognuno di noi è importante per il suo piano, che senza di noi non può realizzarsi Quel piano ha inizio nei nostri cuori e attraverso di noi può trasmettersi alle famiglie, ai gruppi di preghiera, alle comunità e alla Chiesa e quindi anche al mondo intero. Dovremmo farci i fattori di moltiplicazione di questa pace. Ringraziamo Dio che molti hanno già ricevuto da Maria la comprensione di questo e fanno molto a livello spirituale, psichico e fisico per i bisognosi. Non avremmo potuto immaginare che quelli che sono venuti a Medjugorje in pellegrinaggio nei primi dieci anni sarebbero poi diventati tanto attivi nell'aiutarci! Siamo estremamente grati a tutti e li consideriamo ogni giorno nelle nostre preghiere. Il piano di salvezza supera le frontiere di questi paesi in guerra. Il piano è universale. Pieni di Spirito Santo, possiamo capire questo piano di salvezza e accettarlo con tutto il cuore.Portatori del bene e della pace
Con questa "espressione francescana" Maria ci fa capire qual è il nostro compito. Anzitutto, questo bene e questa pace devono trovare spazio nei nostri cuori prima che possiamo offrirli ad altri. Oggi è proprio questa gente di cui abbiamo bisogno.Pregate, pregate, pregate
Se Maria ce lo ripete 3 volte, allora ha un significato davvero speciale. Quindi cade ogni scusa e si deve prendere la decisione di pregare con costanza. Lo Spirito Santo è la condizione e senza non possiamo andare avanti. Egli riempirà i cuori della gente con i suoi doni, li illuminerà e mostrerà loro cosa devono fare. Ecco quindi che mi rivolgo a tutti i gruppi di preghiera e a tutti gli individui che hanno accettato Medjugorje, invitandoli ad aprirsi completamente allo Spirito di Dio, affinché Egli possa compiere davvero la sua opera. Non c'è spazio per la paura, la sfiducia o le distrazioni. Dobbiamo fare quello che chiede da noi. Lei sa bene quello che dice. Tutti possiamo sentire nell'aria la grande battaglia fra l'amore e l'odio, la luce e le tenebre, la fede e la mancanza di fede, la misericordia e i suoi impietosi oppositori. Da tutto ciò deriva l'appello ad impegnarci nella battaglia contro la propensione alla distruzione. Maria, Colei che ha sconfitto Satana, è con noi. Lei è la Madre di Gesù e la Sposa dello Spirito. Fate ciò che vi dice e...Fate ciò che lo Spirito Santo vi ispira...
... perché lo Spirito Santo vi aiuterà a fare grandi opere! Vi aiuterà in particolare ad arrendervi a Dio.