La Madonna vince la scommessa - Eco di Medjugorje nr.50
Questo è il racconto della conversione di X, una donna di
più di 50 anni. Ricca di famiglia, con tutte le possibilità,
l’unico contatto che aveva avuto con il Signore era stato il
battesimo quando era appena nata. Poi, più niente... Fin dalla
adolescenza aveva fatto tutte le esperienze e così continuava
ancora. X, tra i suoi amici ne aveva uno che a Medjugorje aveva
trovato la strada della pace. Questi un giorno la sfidò:
—
«Ti pago il viaggio a Medjugorje: scommetto che anche tu
tornerai a casa cambiata.
— «Accetto la scommessa —
rispose X — ma non c’è Madonna che possa vincere
la partita con me».
Dopo qualche tempo, i due amici sono
partiti in pellegrinaggio con un pullman. Mentre gli altri pregavano,
X fumava e leggeva romanzetti. Arrivati a Medjugorje, andarono tutti
subito in chiesa, che in quel momento era stipata. Dopo 5 minuti, X
esclamò: «MI FA TE SCHIFO», ed uscì fuori,
sedendosi ad un tavolino, sotto gli alberi, mentre aspettava il primo
pullman in partenza per l’Italia per ritornare a casa. Subito,
senza pentimenti, perché quello non era il suo posto. Mentre
aspettava, fumando una sigaretta, l’occhio si posò su di
un libriccino aperto che era stato dimenticato sul tavolino. Era
scritto in italiano e poté leggere queste parole: «Chi
dunque mi riconoscerà davanti agli uomini anch'io lo
riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli. Chi
invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo
rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.
(Vangelo di Matteo 10,22). In un istante X vide tutta la sua vita e
disse fra sé: «MI FACCIO SCHIFO». Ritornò
in chiesa, cercò un confessore che parlava italiano e raccontò
tutto il suo passato. Piangeva lei, piangeva il prete di consolazione
e piangevano di gioia i suoi compagni di pellegrinaggio che l’avevano
vista quando era ritornata in chiesa. Il giorno dopo, fu quello della
prima comunione di X e del suo incontro con Colui che ha mandato la
Madre sua a Medjugorje per vincere la scommessa dell’amore.
(Fatto
presentato pubblicamente a Triuggio, MI, il 30.1.88).