Messaggio del 18 aprile 1984:Sarò molto contenta se vi rivolgerete a me, quale vostra madre di bontà, d’amore e di misericordia, con questa preghiera: “Madre mia, madre di bontà, d’amore e di misericordia, ti amo con tutto il cuore e mi offro a te. Per mezzo della tua bontà, del tuo amore e della tua misericordia, salvami. Io voglio appartenere a te. Ti amo tanto e desidero che Tu mi custodisca. Dal profondo del mio cuore, o Madre di bontà, ti prego: dammi la tua bontà affinché con essa io possa meritare il cielo. Ti prego per il tuo immenso amore: concedimi di poter amare ogni uomo come Tu hai amato Gesù. Ti chiedo anche la grazia di essere palpitante d’amore verso di te. Io mi affido a Te completamente e desidero che tu sia accanto a me ad ogni mio passo, perché Tu sei piena di grazia e vorrei non dimenticarmene mai. Ma se un giorno io perdessi la grazia, ti prego di donarmela nuovamente. Amen”.
10 - L'ASPETTO DELLA MADONNA.
Janko:
Abbiamo già parlato parecchio della Madonna, durante i primi
otto giorni di apparizioni. Ma non mi hai ancora detto niente del suo
aspetto.
Vicka:Non mi hai ancora domandato
niente a questo proposito.
Janko: E’ vero. Però
adesso ti chiedo di descrivermi la Madonna: come l'hai vista e che
sentimenti hai provato.
Vicka: Tu lo sai già! Tante
volte ti ho parlato di questo all'inizio.
Janko: Hai
ragione, Vicka. Ma ripetimelo un'altra volta, perché possa
rimanere registrato anche qui.
Vicka: Va bene, ecco. La
Madonna si presenta come una meravigliosa ragazza di circa vent'anni,
col vestito lungo, sempre con un velo sul capo. Occhi celesti,
capelli leggermente ondulati di color nero; le labbra e gli zigomi
sono leggermente arrossati, il viso è allungato.
Janko:
Gli occhi sono sempre celesti?
Vicka: Sempre.
Janko:
A te piacciono gli occhi celesti?
Vicka: Questo non ha
importanza, però i suoi mi piacciono molto.
Janko:
Come fai a sapere che i capelli sono neri e un poco ondulati?
Vicka:
Come non saperlo! Si vede sempre una ciocca di capelli sotto il velo.
Janko: Non ha nient'altro addosso? Per esempio dei
gioielli...
Vicka: Oh sì! Intorno al capo ha una
corona con dodici stelle.
Janko: Ne ha sempre proprio
dodici?
Vicka: Ma chi le conta! Mi sembra che sia sempre
così.
Janko: E i piedi? Non mi hai mai detto come
si presentano.
Vicka: piedi non li ho mai visti,
sono sempre coperti dal suo vestito lungo.
Janko: Proprio
sempre?
Vicka: Sì, sempre.
Janko: E
quando cammina?
Vicka: A dire la verità, non
cammina mai.
Janko: Come fa quando viene, quando si sposta
da un luogo a un altro?
Vicka: Ho detto che non cammina
mai. Se lei vuole spostarsi, cambia semplicemente posto.
Janko:
Va bene. Quanto è alta?
Vicka: È di media
statura, leggermente più alta di me. Forse è alta com'è
adesso Ivanka.
Janko: E’ veramente bella come voi
raccontate?
Vicka: Ma cosa vuoi che sia il nostro
racconto! Noi diciamo che è bella, ma questa parola non ti
dice niente. Bisogna. vederla Per capirlo, caro padre. Si tratta di
una bellezza che non è di quaggiù. E qualcosa,
qualcosa... non saprei neanche come esprimerlo!
Janko:
Forse è come l'hanno rappresentata nella nuova statua che si
trova nella chiesa di Medjugorje?
Vicka: Ah, ah [scoppia
in una risata]. Com'è rappresentata nella statua!
Janko:
Va bene, Vicka. Già che parliamo di questo, vorrei chiederti
un'altra cosa. Delle volte mi hai detto che la Madonna, in alcune
occasioni, era vestita in modo speciale.
Vicka: Sì,
è vero; soprattutto per quanto riguarda il colore. Qualche
volta, non spesso, ha il vestito dorato. Ma il modello è
sempre lo stesso.
Janko: Perché delle volte si
veste così sfarzosamente?
Vicka: Non saprei. Non
spetta a me domandarglielo.
Janko: Forse è capitato
in alcune occasioni solenni?
Vicka: Infatti! È
capitato in occasione di qualche grande solennità.
Janko:
Ti ricordi qualcuna di queste occasioni?
Vicka: Mi
ricordo, come no? Mi è rimasta particolarmente impressa una
sua festività, verso la fine di marzo.
Janko: Forse
per la festa dell'Annunciazione?
Vicka: Non so. Ci disse
qualcosa riguardo a questa festività, però io non me lo
ricordo.
Janko: Quindi non ti è chiaro che cosa si
festeggia in quel giorno!
Vicka: Sì e no. Non
vorrei azzardare.
Janko: Ma, figlia mia, si tratta del
ricordo di quel momento in cui l'angelo disse alla Madonna che
avrebbe concepito per opera dello Spirito Santo e avrebbe partorito
il Salvatore del mondo.
Vicka: A dire il vero ho pensato a
questo, ma non ne ero sicura. Allora la Madonna aveva il diritto di
gioire così!
Janko: Gioiva pure?
Vicka:
Mai, neanche a Natale, l'ho vista così felice. Quasi ballava
dalla gioia.
Janko:Va bene, Vicka. Passiamo adesso a
un'altra cosa. Soprattutto perché, come tu dici, la bellezza
della Madonna non è descrivibile.
11 - INIZIO DELLA RECITA DEI PADRE NOSTRO IN CHIESA.
Janko:
Vicka, sarebbe interessante stabilire quando voi veggenti avete
incominciato a venire pubblicamente in chiesa. Possiamo tentare di
stabilirlo?
Vicka: Certo; perché no? Però
non ti so rispondere con esattezza.
Janko: Quando ti sembra
che sia accaduto?
Vicka: Credo che sia stato dopo una
decina di giorni dalla prima apparizione, durante la messa serale.
Janko: E quando c'è stata questa messa?
Vicka:
Te l'ho detto: una decina di giorni dopo la prima apparizione. Chi
può ricordare tutto di quei momenti? Qualcuno mi ha detto che
quella messa fu registrata e che è stata il 2 luglio. M'hanno
detto che è stato registrato anche che noi, dopo la messa,
abbiamo recitato i sette Padre nostro con il popolo.
Janko:
T'hanno riferito giusto, Vicka. E un nastro che ho ascoltato anch'io
ultimamente. Secondo la registrazione, risulta che voi avete recitato
con il popolo in chiesa i sette Padre nostro, nei giorni 2 e 3
luglio. Quel giorno avete pure detto qualcosa alla gente in chiesa.
Ti ricordi chi ha parlato e che cosa ha detto?
Vicka:Mi
pare che abbiamo detto qualcosa io e il piccolo Jakov. Gli altri non
si è riusciti a convincerli. Caro padre, non è poi
tanto facile parlare!
Janko: Va bene. Ma come vi è
venuto in mente?
Vicka: Ci ha costretto il nostro parroco.
È stato molto difficile, ma dovevamo farlo.
Janko:
Ti piacerebbe sentire adesso come si sono svolte le cose?
Vicka:
Si e no. So che è stata una povera cosa. Per l'emozione, non
sapevo più dove stavo. Ma se hai il nastro, possiamo ascoltare
un po,. [Riportiamo il brano principale della registrazione]. [Fra
Jozo:] Adesso i ragazzi che hanno avuto l'apparizione e il loro
incontro con la Madonna vogliono pregare per voi e per i vostri cari
che sono a casa. Non parlate; si, li vedrete tutti. [I veggenti
recitano sette Padre Nostro, Ave Maria, Gloria - poi Fra Jozo:]
Adesso le ragazze vi diranno qualcosa, non so che cosa. Probabilmente
vi parleranno delle loro esperienze di questi giorni... E spero che
le capirete... Adesso vi parlerà un ragazzo che voi non vedete
perché sta dietro l'altare. [Parla Jakov:]. Io oggi ho chiesto
alla Madonna di lasciarci qualche segno. Lei mi ha fatto un cenno
affermativo con la testa e poi è scomparsa. Prima di partire
ci disse: “Addio, cari miei angeli”.
Janko:
Ecco, Vicka, vedi come sono andate le cose. Credi che adesso si
svolgerebbero diversamente?
Vicka: Sì, ma non
molto. Non è facile, caro padre mio!
Janko:
Lasciamo stare. Piuttosto dimmi se da quella volta in poi siete
andati ogni volta in chiesa a pregare con il popolo.
Vicka:
Sì, ma non tutti i giorni. Delle volte c'è stato
qualche impedimento.
Janko: Quale impedimento?
Vicka:
Delle volte ci nascondevamo pure.
Janko: Da che cosa vi
nascondevate?
Vicka: Dalla polizia, oppure per altri
motivi.
Janko: Sì, mi ricordo. Si tratta di quando,
all'inizio, qualche volta avete avuto delle apparizioni della Madonna
in canonica.
Vicka: Proprio allora, ma lasciamo stare.
Abbiamo già parlato di questo.
Janko: Lo so che ne
abbiamo parlato. Ma da una registrazione si nota che proprio in
questo tempo, esattamente il 10 luglio, non siete venuti in chiesa e
neppure ci sareste andati. Questo lo disse il parroco pubblicamente,
all'altare.
Vicka: Ha detto anche il perché?
Janko: No. Ne ha semplicemente informato il popolo.
Vicka: È meglio che non lo abbia detto. Questo
fatto accadde proprio all'epoca in cui ci nascondevamo dalla polizia.
Janko: Perché vi nascondevate?
Vicka:
Non saprei; forse nessuno ci avrebbe fatto niente. Ma chi può
saperlo? Ci hanno spaventati parecchio.
Janko: Cerchiamo
di concludere. Possiamo allora dire che voi, già dal nono
giorno dalla prima apparizione, avete incominciato a recitare
abbastanza regolarmente in chiesa i sette Padre nostro con il popolo.
Vicka: Lo dici tu e sai bene quello che dici.
Janko:
Va bene. In realtà sappiamo già come poi si sono svolti
i fatti, ma ne parleremo più avanti.
12 - LE PREGHIERE E I CANTI
PREFERITI.
Janko: Vicka, tutti ne avete
parlato, e anche nei tuoi quaderni da qualche parte ci sta scritto,
che la Madonna ha pregato e cantato con voi.
Vicka: Sì,
sì. In modo particolare all'inizio, finché ci è
apparsa su a Podbrdo. Ancor di più quando ci appariva giù
in paese.
Janko: Va bene. Però a me interessa, e
può darsi che interessi anche ad altri, sapere quale preghiera
la Madonna recitava più volentieri.
Vicka: Ma,
recitava le preghiere che recitavamo noi. Solo che non ha mai
recitato l'Ave Maria.
Janko: Proprio mai?
Vicka:
Assolutamente mai.
Janko: Che cosa faceva lei, mentre voi
la recitavate?
Vicka: Sorrideva un po'. Ed era molto
felice.
Janko: Qualche volta mi hai raccontato che era la
Madonna a guidare la preghiera.
Vicka: Sì, sì;
tante volte. Ecco, hai visto che fa così ogni giorno.
Janko:
Che cosa lei intona allora?
Vicka: Eppure, l'hai sentito
alcune sere fa, alla fine dell'apparizione. Lei intona il Padre
nostro e il Gloria al Padre.
Janko: Ha preferenza per
qualche preghiera in particolare?
Vicka: Forse per il
Credo. Lo recita sempre con enfasi. Ha detto anche a noi e al popolo
di recitarlo più spesso.
Janko: Questo, può
darsi, al posto di coloro che non credono?
Vicka: Sì,
certo. Ce l'ha detto tante volte.
Janko: Va bene. Ancora
una cosa non mi è chiara.
Vicka: Che cosa?
Janko:
All'inizio dell'apparizione voi incominciate a pregare ad alta voce,
almeno il Padre nostro e ancora qualcos'altro, finché viene la
Madonna. Allora vi inginocchiate e, in un modo che per noi altri non
è percepibile, conversate con la Madonna.
Vicka:
Sì, va bene.
Janko: Di solito, alla fine,
riprendete a recitare almeno il Padre nostro e il Gloria al Padre.
Però voi non pronunciate mai le prime due parole.
Vicka:
Certo, incomincia la Madonna e noi seguitiamo. Ma non possiamo
iniziare noi; non sappiamo quando bisogna incominciare!
Janko:
Va bene. Allora questo è così. Ma ho notato un'altra
cosa molto interessante.
Vicka: Quale?
Janko:
Ordinariamente, quando la Madonna incomincia il Padre nostro, tu
continui dopo di lei; invece l'altra sera è stato il piccolo
Jakov a cominciare. Di questo sono rimasto molto contento.
Vicka:
Perché?
Janko: Questo fatto mi ha tolto un piccolo
dubbio che cresceva in me, riguardo a lui. Ora tutto è a
posto.
Vicka: Va bene, ne sono contenta.
Janko:
Questo è a posto. Ma non mi hai detto ancora quale canto
preferisce la Madonna.
Vicka: Più di tutti: «Vieni,
vieni, Signore». Questo canto tante volte l'ha intonato lei e
lo si è cantato anche due o tre volte nel corso di una stessa
apparizione.
Janko: Anche qualche altro canto?
Vicka:
Anche «Cristo, nel tuo nome». I suoi canti preferiti sono
questi due.
Janko: Va bene. Mi interessa sapere anche
un'altra cosa.
Vicka: Sentiamo.
Janko: Vorrei
sapere questo: quando la Madonna inizia un canto, voi come fate a
prendere il suo tono di voce?
Vicka: Ma che cosa possiamo
prendere? Chi riuscirebbe a prendere la sua voce così
melodiosa? In modo particolare noi, così «esperti»...
Noi cantiamo a modo nostro; tu ci conosci, grazie a Dio. Ma la
Madonna ci ascolta lo stesso volentieri.
Janko: Va bene.
Ma per quello che ne so io, è da tanto tempo che non cantate
più con la Madonna.
Vicka: Non cantiamo più.
Non cantiamo da quando ci incontriamo con la Madonna in chiesa (nella
stanzetta di fronte alla sagrestia).
Janko: E perché?
Vicka: Sarebbe un po' scomodo. Non inizia né lei né
noi. Di solito, durante le apparizioni, in chiesa si prega. Allora il
canto sarebbe inopportuno.
Janko: Ah, è così.
Allora quando pregavate e cantavate con la Madonna, vi potevano
sentire anche gli altri?
Vicka: Ma cosa ti succede, padre
mio? Anche tu sei stato presente tante volte durante le apparizioni e
hai visto come succede. Tutti quelli che sono presenti sentono quello
che noi preghiamo e cantiamo con la Madonna. Soltanto che la Madonna
la sentiamo solo noi e nessun altro.
Janko: Veramente,
Vicka, anch'io mi ricordo bene di questo. Dimmi ancora che
atteggiamento ha la Madonna quando prega: resta in piedi?
Vicka:
Sta sempre in piedi.
Janko: Come tiene le mani?
Vicka:
Le mani le tiene allargate. Solo qualche volta le tiene giunte, in
genere al Gloria al Padre.
Janko: Una volta mi hai
raccontato che durante il Padre nostro tiene le mani diversamente dal
solito.
Vicka: Ed è così. Le tiene ancora
più aperte, con le palme rivolte all'insù.
Janko:
Vi ha mai spiegato il motivo di questo?
Vicka: Noi non
glielo abbiamo mai chiesto e lei non ce ne ha mai parlato.
Janko:
E mentre cantava con voi, come stava?
Vicka: Lo stesso:
con le braccia aperte.
Janko: Va bene, Vicka. Ma non mi
hai mai raccontato come canta la Madonna.
Vicka: Cosa vuoi
che ti racconti? Questo non si può esprimere; bisognerebbe
sentirla. È una cosa angelica, come si suoi dire; ma altro che
angelica! Io ho sentito gli angeli in paradiso, però la
Madonna è la Madonna.
Janko: Secondo te, quali
canti lei sa cantare?
Vicka: Me lo chiedi sul serio o per
scherzo?
Janko: Sul serio. Perché dovrei scherzare?
Vicka: Nonostante questo mi sembra che tu stia scherzando.
Janko: Come mai lo pensi?
Vicka: Ma è
semplice! Caro padre mio, la Madonna sa tutto quello che le occorre.
Janko: Bene. Che la Madonna mi perdoni questa. Non mi hai
ancora detto come parla la Madonna.
Vicka: Pensi a quale
lingua parla con noi?
Janko: Anche questo.
Vicka:
Con noi parla la nostra lingua, il croato. Come capiremmo altrimenti?
Janko: E che voce ha?
Vicka: Della sua voce ho
già parlato: è più bella di quella degli angeli.
Quando parla, è come se cantasse. E proprio una voce
meravigliosa e basta. Non si può dire altro.
Janko:
Bene così, Vicka. Ti ringrazio.
13 - L'INIZIO DELLE APPARIZIONI IN CHIESA.
Janko:
Vicka, ormai tutti sappiamo dove sono avvenute le apparizioni
all'inizio: prima di tutto a Podbrdo, poi in diversi posti nel paese,
sulla strada, nelle case, nella canonica e così via. Però
se è possibile vorrei precisare come e quando sono iniziate
regolarmente le apparizioni in chiesa. Ci vuoi dire tu qualcosa su
questo? (Si noti che per apparizioni «in chiesa» si
intende sempre nella piccola stanza di fronte alla sacrestia).
Vicka:Subito all'inizio, la Madonna è
apparsa più volte nel coro della chiesa; ma in quelle
occasioni non ci ha detto nulla.
Janko: Non penso a
questo. Vorrei sapere da quando la Madonna vi appare regolarmente in
quella stanzetta, dove anche adesso avvengono le apparizioni. (Fino
al 10 aprile 1985).
Vicka: Non lo ricordo con sicurezza.
Penso all'inizio del 1982.
Janko: Ti ricordi bene. È
iniziato, con precisione, il 15 gennaio '82.
Vicka: Quindi
tu lo sai con esattezza! Anch'io adesso me ne ricordo abbastanza
bene.
Janko: Davvero? Però cerca di ricordarti di
chi è stata questa iniziativa.
Vicka: Di padre
Tomislav.
Janko: Ma di quale Tomislav? (Si noti che anche
il parroco si chiama Tomislav Pervan, oltre a Tomislav Vlasic).
Vicka: Di padre Tomislav Vlasic.
Janko: Tu che
ne pensi? Perché lui ha fatto così?
Vicka:
Perché noi potessimo essere presenti alla santa messa. Abbiamo
anche recitato il Rosario con il popolo.
Janko: Ma voi
eravate contrari a questo?
Vicka: Macché! La
Madonna ce lo aveva detto anche prima che potevamo stare in chiesa!
Janko: Allora non avete dubitato se la Madonna sarebbe
venuta o no? Lei aveva già rinforzato la fede della sua
presenza tra di voi?
Vicka: Sì. Tra di noi e anche
tra di voi.
Janko: Perciò non vi siete opposti?
Vicka: Te l'ho già detto: nemmeno un po'. Sapevamo
che lei sarebbe venuta. Anche prima veniva tra noi, in qualunque
posto stavamo.
Janko: È accaduto qualche volta che
la Madonna non sia venuta là?
Vicka: Mai. Da
allora, mai.
Janko: Perciò vi è più
comodo adesso. Dato che sapete il luogo e il tempo, potete prepararvi
più facilmente.
Vicka: Sicuro che è più
comodo. Soltanto che viene molta gente, ma va bene lo stesso. Appena
incominciamo a pregare, nessuno ci disturba più.
Janko:
D'accordo, Vicka; anche questo l'abbiamo chiarito. Che tutto si
sappia.
14 - COME ARRIVA E COME PARTE LA
MADONNA.
Janko: Vicka, so che la Madonna vi
appare quasi allo stesso modo; ma come avviene questo?
Vicka:
Ma tu lo sai! Anche tu hai partecipato tante volte a queste
apparizioni!
Janko: Sì, io ho partecipato; ma non
ho visto niente. Me lo sono solo immaginato. E questo non è la
stessa cosa.
Vicka: Te lo sei immaginato bene. So che
quando hai partecipato la prima volta all'apparizione, nella casa del
piccolo Jakov, subito dopo hai detto che ti sembrava che la Madonna
fosse venuta davvero. Ed era esatto. Di questo mi ricordo bene.
Janko: È vero. Però, Vicka, io ho vissuto
anche altri diversi modi di apparire da parte della Madonna. Almeno
mi è sembrato che fossero modi diversi. Perciò dimmi tu
qualcosa.
Vicka: Posso farlo, ma mi sono già
stancata di rispondere a queste domande. L'ho già raccontato
cento volte; chiunque viene, chiede proprio questo.
Janko:
Può darsi che dopo te lo chiederanno di meno se dici adesso
qualcosa qui. Perché probabilmente qualche altro ascolterà
queste registrazioni.
Vicka: Bene; vedo che devo farlo.
Allora è così: già abbiamo parlato di come ci
appariva la Madonna all'inizio. Prima veniva lei, oppure ci mostrava
con una luce dove si trovava; allora andavamo noi. Con lei, un po' si
pregava e si cantava, un po' le facevamo delle domande.
Janko:
E in seguito?
Vicka: Come hai visto. In seguito noi
cominciavamo a pregare e lei veniva da noi. All'inizio, era
un'immagine luminosa, poco chiara, che si avvicinava a noi. E dopo
qualche attimo, eccola là davanti a noi: chiara, bellissima,
contenta... Tu lo sai già. Noi allora ci inginocchiavamo e
pregavamo. Tu sai anche questo.
Janko: Va bene. Ma la
Madonna, vi appariva sempre allo stesso modo?
Vicka:
Prevalentemente così. Qualche volta anche diversamente.
Qualche volta veniva appena ci facevamo il segno della croce; invece
delle volte pregavamo dieci, quindici Padre nostro. E solo dopo
veniva lei.
Janko: Non vi ha mai spiegato perché
faceva così?
Vicka: Nessuno glielo ha chiesto! Eh,
non è cosa che ci riguardi. Lei fa quello che vuole. Non
accade sempre come noi vorremmo o come lo immaginiamo.
Janko:
Qualche volta è capitato che non sia venuta affatto?
Vicka:
Si. E’ successo cinque o sei volte. Lo si sa già. Alcune
volte, è capitato a me e a Jakov di trovarla nella stanza,
senza che prima avessimo pregato. Una volta ci è venuta
incontro per strada, mentre andavamo nella casa del piccolo Jakov, e
ci ha detto: «Affrettatevi che vi sto aspettando». Quando
siamo arrivati a casa, lei era già dentro. Ci è apparsa
in tanti modi diversi.
Janko: E la partenza della Madonna,
è avvenuta sempre più o meno allo stesso modo?
Vicka:
Per lo più, sì. All'inizio c'era un po' di varietà;
ma poi è avvenuta nella stessa maniera. Ogni tanto ci sono
state delle sorprese. Ma generalmente lei ci salutava e poi se ne
andava.
Janko: Non è mai partita senza avervi
prima salutato?
Vicka: Non lo so. Mi pare che non sia
accaduto mai.
Janko: Vicka, non sono neanche io del tutto
sicuro, ma mi sembra che la Madonna se ne vada più velocemente
di come arriva.
Vicka: Non so se è sempre così,
ma generalmente è così. [Lo notano anche i presenti,
dal sospiro improvviso con cui i veggenti dicono: «Ode»,
ossia «Se ne va». E finisce di colpo l'apparizione].
Janko: Come vi sentite subito dopo che la Madonna se n'è
andata?
Vicka: All'inizio avevamo una strana sensazione e
ci dispiaceva. Adesso ci siamo abituati. Tanto più che
sappiamo che all'indomani ritornerà. Subito dopo incominciamo
a fare qualcosa, o parliamo con qualcuno, o incominciamo a pregare.
Non c'è neanche il tempo di pensarci.
Janko: Bene,
Vicka. Per adesso basta.
15 -
SVOLGIMENTO DELLE APPARIZIONI.
Janko: Vicka, ora
ti dirò una cosa che forse ti sorprenderà, ma non devi
lasciarti impressionare.
Vicka: Parla pure. Non
c'è più niente che mi possa impressionare.
Janko:
Come mai?
Vicka: È semplice: ne ho sentite di tutti
i colori. Tante storie riguardo a me, alla Madonna... Ma proprio di
ogni genere! Dicano pure quel che vogliono.
Janko: Può
darsi che anch'io qualche volta ti abbia molestato in tal modo.
Vicka: Ma su; di' quello che vuoi.
Janko: Va
bene, ma comincerò un po' da lontano.
Vicka: E
comincia!
Janko: Ecco. Io desideravo tanto, almeno una
volta, di poter partecipare al vostro incontro con la Madonna. Ci
sono riuscito per la prima volta il 3 dicembre 1981. In quel giorno,
tu nel tuo quaderno scrivi: «Ho avuto una conversazione con un
frate di Ljubuski; abbiamo parlato tanto. Dopo di che siamo andati
dal piccolo Jakov ad aspettare la Madonna. Mentre pregavamo, la
Madonna è apparsa poco per volta. Quando è apparsa del
tutto, allora ci siamo inginocchiati e abbiamo parlato con lei. Il
frate ci guardava continuamente, per vedere come ci comportavamo in
quel momento».
Vicka: Bene. E che c'entra questo?
Janko: C'entra, c'entra. Prima di tutto, come hai fatto a
sapere che quel frate ti guardava così fissamente?
Vicka:
Me l'hanno detto dopo; e lui pure me l'ha detto.
Janko:
Questo è vero. Mi interessa conoscete se tu adesso sai chi era
quel frate?
Vicka: Ma chi si ricorda! Ce n'erano tanti
così.
Janko: Va bene. Può darsi che per te
sia interessante saperlo quando ti dico che quel frate di allora è
lo stesso che ora parla con te.
Vicka: Davvero?
Janko:
Sì, sì. E hai annotato proprio bene! Me ne ricordo come
se fosse adesso: io stavo alla tua sinistra mentre entravamo in
quella piccola stanza di Jakov, dove si attendeva l'apparizione. La
stanza era piena di gente; però io sono riuscito a starti
vicino.
Vicka: E che cosa hai visto?
Janko:
Vicka, la mia esperienza è stata profonda e irripetibile. Non
la dimenticherò mai; era la prima volta che ho vissuto così
intensamente la venuta della Madonna e il tuo mormorio con lei.
Vicka: Bene. Questo lo so e sono contenta che tu l'abbia
vissuto così. Ma che cosa volevi dire?
Janko:
Questa esperienza mi è stata utile in relazione a quanto
ancora vorrei discutere con te.
Vicka: Allora, chiedi.
Janko: Va bene. Tu sai che anche altre volte in seguito io
ho assistito a questi vostri incontri con la Madonna. Se fosse
possibile, lo farei tutti i giorni, ma debbo dedicarmi alle
confessioni.
Vicka: Ma io non ho capito ancora che cosa
vuoi dirmi.
Janko: In sostanza questo: che i vostri
incontri con la Madonna, per me personalmente, sono stati sempre
misteriosi e al tempo stesso come una fonte di ispirazione, che mi
rallegravano e mi illuminavano.
Vicka: Questo mi fa
veramente piacere. La Madonna ti premia per qualcosa.
Janko:
Vorrei continuare.
Vicka: Bene, prosegui.
Janko:
Ecco, questo. Ho notato una certa differenza tra questi incontri. In
un certo senso ciò si riferisce sia alla durata sia al modo di
svolgersi degli incontri. Tuttavia adesso non vorrei parlare di
questo; ne parleremo in un'altra occasione. Piuttosto, se è
possibile, spiegami tu la vostra esperienza.
Vicka:
Veramente non te la saprei spiegare. Coraggio, tu domandami qualcosa
e io ti dico quello che so e che posso dirti.
Janko: Va
bene. Dimmi allora, per esempio, se quando viene la Madonna voi la
vedete da lontano o se appare subito davanti a voi.
Vicka:
Avviene così. Quando noi incominciamo a pregare, prima di
tutto vediamo come una luce. Sembrerebbe un corpo umano, ma non lo è.
E questa luce si avvicina a noi.
Janko: Qualche volta più
in fretta e qualche volta più adagio, se ho osservato bene.
Vicka: Proprio così. Noi alle volte vediamo la luce
e in un attimo la Madonna sta davanti a noi. Qualche volta invece
arriva lentamente.
Janko: Chiara?
Vicka: Chiara
come il sole!
Janko: Come passa attraverso quel muro
davanti al quale vi trovate sempre voi, in occasione degli incontri?
Vicka: Mi meraviglio che me lo chieda proprio tu, padre.
Appena noi incominciamo a pregare, sparisce quel muro e sparisce
tutto il resto.
Janko: Va bene, Vicka. Anch'io avevo
pensato che fosse così. Dimmi ancora se vi disturbiamo, noi
che vi stiamo intorno. Particolarmente mi ricordo di una sera, alla
fine di gennaio di quest'anno. Quella sera, non so perché, non
potevate andare in quella stanza in cui generalmente vi incontrate
con la Madonna. E l'incontro si è svolto nella sacrestia della
chiesa, che era strapiena di noi e di varie cose.
Vicka: E
allora?
Janko: Permettimi di continuare. Mi ricordo come
se fosse adesso: davanti a te ci stava quella grande croce di
quercia, alta due metri. Ci mancava poco che tu la toccassi con il
naso. E la croce era appoggiata al muro. Io stavo proprio accanto a
te, alla tua sinistra. Ho pensato: Dio mio, da che parte si metterà
la Madonna rispetto a Vicka? Mi sentivo un po' a disagio.
Vicka:
E poi?
Janko: Voi avete incominciato la preghiera e dopo un
attimo siete caduti in ginocchio. Noi altri non avevamo lo spazio per
farlo. Ed era chiaro, almeno per me, che la Madonna era venuta. Io
osservavo soprattutto te. Tu guardavi verso l'alto, come al solito, e
il viso e gli occhi splendevano di un ardore straordinario. Hai
parlato con la Madonna abbastanza. Sembrava che tutta quella
confusione non ti desse il minimo fastidio, in quella stanzetta.
Guardando l'orologio, ho notato che neppure la Madonna non aveva
nessuna fretta.
Vicka: Fra Janko, mi sembra di avertene
già parlato e te lo ripeto di nuovo. Tutta questa confusione
non mi disturba minimamente, proprio niente. Forse un po' all'inizio
della preghiera; ma dopo, niente.
Janko: Proprio niente?
Vicka: Te l'ho detto: proprio niente!
Janko: E
come mai?
Vicka: Non lo so. Ma quando viene la Madonna io
non vedo più niente e non sento più niente all'infuori
di lei.
Janko: Vicka, ti dico la verità, non
capisco come è possibile.
Vicka: Ma che cosa posso
farci io? Non lo so neanch'io come questo succede, ma so che è
così e basta.
Janko: Io ti credo perché
qualche volta anch'io ho visto dal vivo, come si dice, che è
così. Mi permetti che lo chiarisca dal mio punto di vista?
Vicka: Bene; preferisco se parli di più tu.
Janko:
Ho guardato infatti più volte come vi fotografano durante le
apparizioni, con i flash che scattano davanti ai vostri occhi. A me i
flash, anche se mi trovo lontano, ogni volta mi fanno sussultare.
Invece ho visto tante volte che nessuno di voi veggenti batte neppure
un ciglio; solo non so per il piccolo Jakov.
Vicka: Questo
fatto veramente non mi riguarda. Quando la Madonna sta con me, allora
intorno a me è come se non accadesse nient'altro.
Janko:
Come è possibile questo?
Vicka: Non lo so. E la
Madonna che combina così le cose.
Janko: Gli altri
veggenti, come vivono questi momenti?
Vicka: Per quanto ne
so io, come me. Ma non lo so con esattezza. Ognuno ha il suo
carattere. Noi non parliamo mai tra noi di queste cose.
Janko:
E perché?
Vicka: Non so dirti neppure questo.
Janko: Va bene. Ma dimmi se ogni incontro con la Madonna
lo vivi allo stesso modo.
Vicka: Prevalentemente sì.
Ma ci sono stati anche degli incontri particolari. Alcune volte sono
stata molto emozionata; mi sembrava di librarmi in aria, come se non
stessi più sulla terra. So che una volta ho dovuto aggrapparmi
al letto per non cadere. Mi sembrava come se volassi da qualche
parte; non li so descrivere, eppure ci sono stati dei momenti così.
Janko: Avevi paura di quello che provavi?
Vicka:
No. Mentre vedo la Madonna non ho paura di niente.
Janko:
Bene, Vicka, ma non ti ho chiesto se è sempre stato così
bello.
Vicka: In sostanza sì. All'inizio la gente
ci premeva e ci spingeva. Ma con la Madonna è sempre
bello!
16 - L'ORA DELL'APPARIZIONE.
Janko: Vicka, tu ed io sappiamo, e lo sanno anche
gli altri, a che ora vi appariva ordinariamente la Madonna e quando
vi appare adesso. Ma parliamone ancora un po'; è certo che
ancora non lo sanno tutti.
Vicka:Chiedi pure.
Vedo che non ha più senso che io mi difenda dalle tue domande.
Janko: Ecco, prima di tutto dimmi quando, cioè a
che ora, vi appariva la Madonna di solito.
Vicka: Vuoi
dire dall'inizio fino ad ora?
Janko: Sì, sì.
Dall'inizio fino ad ora.
Vicka: Questo lo sappiamo tutti:
di solito ci appariva dalle 18 alle 18.30.
Janko: D'estate
e d'inverno?
Vicka: Sì, sia d'estate che d'inverno.
Janko: Tuttavia. per quel che ne so io, non è
sempre stato così.
Vicka: Non proprio
sempre; ma mi sembra quasi sempre. Poche volte ci è apparsa in
altre ore, come ad esempio quando ci ha fatto vedere il paradiso e
l'inferno.
Janko: Ah, sì; allora vi è
apparsa in un altro orario.
Vicka: Quella volta ci è
apparsa all'incirca alle tre del pomeriggio.
Janko: Anche
qualche altra volta?
Vicka: Sì. Anche
quando ci è apparsa più volte in uno stesso giorno. In
questi giorni l'apparizione principale era intorno alle sei; l'altra
in orari differenti.
Janko: Puoi ricordarti di qualche
altra occasione del genere?
Vicka: Ah sì. Se
andavamo a Podbrdo di notte, allora ci appariva più tardi.
Janko: Vicka, con te è stato così. E con gli
altri?
Vicka: Con loro è stato diversamente. A
quelli che erano a scuola lontano, appariva in un altro orario.
Janko: Quando?
Vicka: Se andavamo a scuola di
pomeriggio, l'apparizione di solito avveniva alla mattina verso le
nove. Se andavano di mattina a scuola, la Madonna appariva alla sera.
Così come si mettevano d'accordo.
Janko: È
una cosa molto interessante; la Madonna pensava veramente a
tutto.
Vicka: Nessuno può nemmeno immaginare quanto
è buona la Madonna! Come ci protegge e ci capisce!
Janko:
Soltanto non so se voi la contraccambiate allo stesso modo...
Vicka:
Potremmo fare anche meglio; questo certamente. Ma anche noi siamo
portati dalla vita di qua e di là, quindi... Dovremmo tuttavia
raccoglierci di più.
Janko: Vicka, il proposito è
buono. Ma che non rimanga soltanto un proposito!
Vicka:
Spero di no. Aiutaci anche tu; almeno aiuta me in questo.
Janko:
Io penso, e tu lo sai, che mi sto già dando da fare per te.
Vicka: Lo so e te ne ringrazio. Solo non dimenticarmi
nemmeno nel futuro.
17 - LA DURATA DELLE SINGOLE APPARIZIONI.
Janko: Tutti sappiamo che le apparizioni della
Madonna non hanno la stessa durata di tempo. Lo sappiamo bene
soprattutto noi che abbiamo partecipato ad alcune di esse.
Vicka:
Sì, è così. Con questo che cosa vuoi sapere?
Janko: Tu sai meglio di me questo e vorrei che me lo
spiegassi un po'.
Vicka: Che cosa devo chiarire?
Janko:
Prima di tutto dimmi perché succede così.
Vicka:
Io veramente non lo so. Potrebbe spiegarlo soltanto la Madonna. So
soltanto che all'inizio si tratteneva di più che
ultimamente.
Janko: Che ne pensi di questo fatto?
Vicka:
Forse perché aveva molte più cose da dirci, sia a noi
che al popolo. Adesso non si mette a ripeterci sempre le stesse cose.
Janko: Va bene. Ho letto su un tuo quaderno che la
Madonna, in una occasione, si è fermata per 45 minuti.
Vicka:
Se lo hai letto vuol dire che è stato così.
Janko:
Mi è chiaro quello che ho letto, ma non capisco che cosa avete
fatto insieme per tanto tempo.
Vicka: Che ti posso dire?
Press'a poco, quando è successo questo fatto?
Janko:
Circa nella prima metà di dicembre del 1981. Allora era
presente con voi anche un certo giovane che suonava la chitarra, come
tu stessa hai annotato; cantava e pregava.
Vicka: Ecco,
vedi cosa abbiamo fatto: pregato, suonato, cantato. È chiaro
che abbiamo anche parlato con la Madonna. Caro padre, è come
quando si parla con la propria mamma: il tempo passa presto.
Janko:
E quel giovane, che cosa ha fatto in tutto quel tempo?
Vicka:
Quello che facevamo noi. Solo che lui non sentiva la nostra
conversazione con la Madonna. È uno che si è dimostrato
molto interessato.
Janko: Ti ricordi di questo giovane?
Vicka: Credo che fosse... Aspetta un po'. Oh, sì!
Era un nostro ragazzo di Metkovici. Mi è venuto in mente
adesso. Bene, andiamo avanti.
Janko: Mi sembra che tu
abbia saltato qualcosa. Ma dimmi come lui si è trovato tra voi
in quella occasione.
Vicka: Come tutti gli altri. È
venuto almeno una ventina di volte a piedi da Metkovici a Medjugorje.
Janko: Ed era presente con voi durante le apparizioni?
Vicka: Certamente. Perché veniva, se no? Una volta
è accaduto anche a lui qualcosa di insolito.
Janko:
Dimmi; a me piacciono le cose insolite. Cosa gli è successo?
Vicka: Una volta, durante l'apparizione, la Madonna l'ha
baciato.
Janko: Davvero?
Vicka: Ma certo!
Janko: E come lo sai?
Vicka: Come avrei fatto a
non saperlo se l'ho visto? Tutti lo abbiamo visto.
Janko:
Chi tutti?
Vicka: Tutti i veggenti che erano allora là.
Janko: E poi?
Vicka: Poi che cosa? Gli abbiamo
detto tutto; quando è finita l'apparizione e basta.
Janko:
Lui vi ha creduto?
Vicka: Certo che ci ha creduto. Lo si
notava anche dal suo aspetto.
Janko: Che cosa si notava?
Vicka: Si vedeva che era insolitamente emozionato. Ha
quasi cominciato a piangere dalla commozione.
Janko: Bene,
Vicka. Credo di sapere adesso di chi si tratta.
Vicka:
Forse lo conosci perché ho visto che qualche volta hai parlato
con lui.
Janko: Sì, sì. Una volta mi ha
raccontato tutto; così. Durante un'apparizione, ad un tratto
si è sentito attraversare tutto come da una fiammata. Poi ha
sentito un'ondata di freddo, tanto da sudare. Tutto ciò gli è
sembrato in qualche modo strano, ma nonostante questo si sentiva
molto contento.
Vicka: Soprattutto quando gli abbiamo
detto che la Madonna l'ha baciato.
Janko: Sì, sì.
Dice che allora si è sentito proprio beato.
Vicka:
E come non sentirsi così? Ci sono stati anche altri fatti del
genere, ma andiamo avanti.
Janko: Bene, proseguiamo; ma
sono molto contento che ci siamo ricordati anche di questo. Ora mi
interessa sapere se a ciascuno di voi la Madonna è apparsa per
così lungo tempo.
Vicka: Questo non lo so. Non l'ho
mai chiesto.
Janko: Tu ne sai comunque qualcosa. Potrei
dire qualcosa anch'io, ma è meglio se parli tu.
Vicka:
Va bene. Ecco, almeno questo. So che la Madonna è stata con
Mirjana per l'ultima volta, la sera di Natale (1982) per più
di 45 minuti. Così ci ha raccontato Mirjana. Questo è
anche comprensibile dato che loro due si sono allora separate. Sai
che in occasione di un addio ci sono tante cose da dire.
Janko:
Vedi, Vicka, che tu sai tante cose. Per ora basta. C'è stato
un periodo in cui la Madonna vi appariva più a lungo. Mi
ricordo di una sera, verso la fine di maggio di quest'anno [1983].
Voi veggenti siete andati nella stanzetta per l'incontro con la
Madonna e il sacerdote ha cominciato la recita del Rosario. Ha
terminato tutto il Rosario, con anche le Litanie e 7 Padre nostro,
come voi di solito recitate davanti al popolo, alla fine di ogni
apparizione. Ma nessuno dei veggenti usciva ancora dalla stanza;
nessuno sapeva che cosa era successo, mentre loro per tutto questo
tempo hanno parlato con la Madonna. Così hanno riferito quando
sono usciti e la stessa cosa è stata riferita da quelli che
stavano con loro.
Vicka: Che cosa si poteva fare? La
Madonna voleva così e noi non la avremmo interrotta neanche se
avesse voluto rimanere tutto il giorno con noi.
Janko:
Capisco, Vicka. Ma è strano questo: la Madonna ha parlato
tanto tempo con voi e voi non sapevate o non volevate riferirci nulla
al riguardo.
Vicka: Che cosa potevamo dirvi, se la Madonna
ci aveva detto di non riferire?
Janko: Vi ha detto forse
di non raccontare niente?
Vicka: Io non lo so, perché
quella volta stavo male e non ero con loro.
Janko: Anche
il giorno seguente l'apparizione è durata più di
mezz’ora. Poi ancora alcune sere, è durata per 20 minuti
e più. Mentre per noi è rimasto tutto segreto.
Vicka:
Che ci vuoi fare? Questo è successo quando la Madonna ha
cessato di raccontare la propria vita. Sai che questo è durato
quattro o cinque mesi. In quel tempo non parlava d'altro e nessuno
poteva farle domande. Sai com'è. Finito quel periodo hanno
conversato a lungo.
Janko: E a noi non hanno detto niente.
Vicka: Questo fatto era interessante anche per voi, come
una sorpresa.
Janko: Intanto a noi era chiaro che la
Madonna era veramente presente e che stava compiendo la sua missione.
Vicka: Presto sarà ancor più chiaro per
tutti.
Janko: Lo spero anch'io.
18 - IL NUMERO DELLE APPARIZIONI.
Janko: Vicka,
abbiamo parlato di tante cose, ma ce n'è una che non abbiamo
mai trattato.
Vicka: Che cosa sarà
adesso, mio Dio!
Janko: Non è particolarmente
importante, tuttavia è bene parlarne, dato che trattiamo di
tutto.
Vicka: Va bene. Incomincia allora.
Janko:
Sappiamo che a tutti voi, e a te particolarmente, in questa trentina
di mesi la Madonna è apparsa molte volte.
Vicka:
Questo lo sappiamo tutti. Che cosa vuoi sapere allora?
Janko:
Per quanto sarà possibile e con il tuo aiuto, vorrei stabilire
il numero delle apparizioni che ci sono state. In modo particolare mi
interessa sapere quante volte tu ti sei incontrata con la Madonna.
Vicka: Fra Janko, io ti capisco ed è una cosa che
alle volte ho chiesto a me stessa.
Janko: Sei riuscita a
stabilire un numero?
Vicka: No, non lo troverò mai.
Ma neanche mi preoccupo di questo. Che utilità ne avrei?
Janko: Vicka, questo è anche vero. Però
molte volte, sia devoti della Madonna di Medjugorje sia persone che
le sono contrarie, mi hanno chiesto fino a quando durerà tutto
questo. Alcuni addirittura lo deridono. Perciò, se non ti sei
scocciata...
Vicka: Anche se mi fossi scocciata ti
risponderei lo stesso. Io però posso parlare solo per me,
perché la Madonna a nessuno di noi è apparsa per lo
stesso numero di volte.
Janko: Secondo te, fino adesso, a
chi di voi è apparsa più volte?
Vicka: Credo
a me e al piccolo Jakov. Ma penso più volte a me.
Janko:
Sarebbe come dire che vuole più bene a te?
Vicka:
No, non penso questo. Ma io sono sempre a casa e la Madonna appare di
più qui a Medjugorje.
Janko: Si potrebbe provare a
calcolare quante sono state le apparizioni, dall'inizio fino ad
oggi?
Vicka: Io faccio male i conti; sai che mi hanno
rimandata in matematica. Io elencherò e tu fai la somma.
Janko: Bene, posso farlo. Il numero risultante non sarà
del tutto esatto, ma sarà approssimativo.
Vicka: Va
bene. Aiutami facendomi delle domande.
Janko: Va bene
anche questo. Prima di tutto faremo la somma di quanti giorni ci sono
stati dalla prima apparizione ad oggi [si tenga presente che poi il
dialogo è continuato anche nei mesi seguenti].
Vicka:
Abbiamo stabilito che sei tu a fare i conti.
Janko: Va
bene. Diciamo che sono passati trenta mesi dalla prima apparizione ad
oggi. Così sarebbero circa 900 giorni. La Madonna ti è
apparsa tutti i giorni?
Vicka: Tutti i giorni esclusi
cinque, all'inizio. Credo di avertelo già detto.
Janko:
Significa allora che la Madonna ti è apparsa per 900 volte
meno 5. quindi 895 volte.
Vicka: È così. Ma
quante volte mi è apparsa due, tre e anche quattro volte in un
giorno solo!
Janko: Accadeva anche questo?
Vicka:
Come no? È una cosa che ti ho già raccontato. Per più
di metà del primo anno delle apparizioni, sono stati pochi i
giorni in cui ci è apparsa una volta sola.
Janko:
Vorrebbe dire allora che, nei primi 150 giorni, è apparsa
almeno 200 volte in più.
Vicka: Sì,
sicuramente.
Janko: Tutto sommato sarebbero 1.100 volte.
Vicka: Ho detto che i conti devi farli tu.
Janko:
Va bene. Arrotondiamoli a 1.000 volte.
Vicka: Arrotondali
come vuoi; a me non interessa affatto. Non capisco neanche perché
questo proprio ti interessi.
Janko: Soprattutto perché
molti non sanno quante sono state le apparizioni. Quelli poi che lo
sanno, si chiedono a che cosa servano delle apparizioni così
numerose.
Vicka: Credo che non spetti a noi indagare al
riguardo. Queste sono cose di Dio e della Madonna.
Janko:
È vero questo, ma io credo che tu sia stata un po' precipitosa
nel calcolare il numero delle apparizioni.
Vicka: Come
sarebbe a dire?
Janko: Tu sei stata ammalata per lungo
tempo, a intervalli, e allora non venivi qui alle apparizioni.
Vicka: Scusami, padre, ma non capisco che cosa vuoi dire
con questo. Mi sorprende veramente. Almeno tu sai che la Madonna in
quei periodi mi appariva lo stesso.
Janko: Tutti i
giorni?
Vicka: Sì, proprio tutti i giorni.
Janko:
Scusami, ma stai attenta a non essere precipitosa.
Vicka:
No. Non sono stata per niente precipitosa.
Janko: Va bene.
Ma ti ricordi che per due giorni, viaggiando per due volte a
Zagabria, stavi in treno? Una di quelle volte, me lo ricordo bene,
sei partita da Caapljina alle 11 del mattino. Dove e quando ti è
potuta apparire la Madonna in quella occasione?
Vicka: Ora
vedo quello che vuoi tu.
Janko: Che cosa?
Vicka:
Vuoi mettermi in trappola, ma non ci sei riuscito. Perché
anche quella volta la Madonna mi è apparsa all'ora solita,
quasi meglio delle altre volte.
Janko: E dove ti è
apparsa?
Vicka: Proprio in treno.
Janko: In
treno?
Vicka: Sì, in treno.
Janko: Dove
è accaduto questo?
Vicka: La prima volta è
stato in una piccola località, dopo Doboj. Sapevo anche il
nome, ma adesso me ne sono dimenticata.
Janko: E la
seconda volta?
Vicka: La seconda volta dopo Banja Luka.
Janko: Il treno era fermo?
Vicka: No. Entrambe
le volte era in corsa.
Janko: Va bene, Vicka. Qui mi
hai veramente confuso. Dimmi come è accaduto.
Vicka:
Molto semplicemente. È stato più semplice che a casa.
Janko: Sii buona e raccontami qualcosa.
Vicka:
Credo che questa volta non te lo meriteresti, ma te lo racconterò
lo stesso. La prima volta non c'era nessuno dei miei con me. Circa
dopo le sei del pomeriggio, ero uscita in corridoio. Faceva freddo e
nel corridoio non c'era nessuno. Mi sono fatta il segno della croce e
ho incominciato a pregare. La Madonna è venuta subito.
Janko:
Dimmi la verità: te l'aspettavi?
Vicka: Veramente
non so. L'aspettavo e non l'aspettavo.
Janko: Va bene, la
Madonna è venuta. E tu? Ti sei messa in ginocchio?
Vicka:
No; qualcuno avrebbe potuto prendermi per matta se mi avesse vista in
ginocchio. Abbiamo parlato un po'. La Madonna mi ha consolato; era
contenta. Mi ha salutato e se n'è andata.
Janko: E
la seconda volta?
Vicka: La seconda volta c'era anche la
mamma con me.
Janko: Va bene. Avevate passato Banja Luka e
poi?
Vicka: Era la stessa ora, verso le sei del
pomeriggio. Ero molto debole e stanca; non mi muovevo dallo
scompartimento. Quando è arrivato il mio momento, mi sono
fatta il segno della croce ed ho incominciato a pregare.
Janko:
E la Madonna non veniva?
Vicka: Ma come no! Pare che a te
sarebbe piaciuto se non fosse arrivata! E venuta quasi subito.
Janko: C'era altra gente nello scompartimento?
Vicka:
Era pieno. Credo che fossimo in nove, con mamma e me.
Janko:
E allora?
Vicka: Quando la Madonna è arrivata, io
non ho più sentito nè visto niente intorno a me.
Janko: Neanche la mamma?
Vicka: Proprio
nessuno.
Janko: E allora?
Vicka: Ho parlato
molto gioiosamente con la Madonna. E poi lei se ne è andata.
La mamma mi ha detto che avevo un aspetto tutto beato.
Janko:
Stavi in ginocchio?
Vicka: No. Stavo seduta al
mio posto.
Janko: Dopo, qualcuno ti ha forse chiesto
qualcosa?
Vicka: No. Solo che alcuni mi
guardavano in un modo strano.
Janko: Forse pensavano
che tu avessi qualche malattia particolare.
Vicka:
Non lo so e non me ne importa. Possono pensare quello che vogliono.
Janko: Vicka, per essere sincero ti debbo dire che ho già
sentito parlare di questo. Qualcosa me l'ha raccontato tua mamma. Ma
questi particolari mi hanno sorpreso moltissimo, quasi scioccato.
Vicka: Non so cosa significa quest'ultima parola. Per
essere sincera, mi sembra che tu volessi mettermi in trappola, ma non
ci sei riuscito.
Janko: Non è proprio così,
ma non credevo che te la saresti cavata così bene. Vedo che mi
sono sbagliato e ne sono contento.
Vicka: Anch'io.
Janko:
Bene, così siamo contenti tutti e due.