Messaggio del 6 aprile 2008:Quando è apparsa, ha detto: “Sia lodato Gesù Cristo, cari figli miei ! ”.“L’AMORE VINCE LA FIAMMA DEL FUOCO” - Da un vecchio articolo dell'Eco di Medjugorje n.53
La grave ustione di Vicka
Dalla relazione di Suor Elvira e dei suoi ragazzi di ritorno da Medjugorje registrata da amici di Ancona. Per chi non lo sa Suor Elvira è la fondatrice della comunità Cenacolo di Saluzzo per la redenzione dei tossicodipendenti; che a Medjugorje sono di casa e in Vicka hanno ben più di un’amica.
Dice Suor Elvira: “Martedì 26 aprile. In cucina di
casa Vicka, la mamma di Vicka aveva lasciato dentro la stufa una
padella con dell’olio; la sorella di Vicka, senza sapere nulla,
ha acceso al solito la stufa che poco dopo emanava tanto fumo. Verso
le ore 13 la mamma entra da fuori, apre il forno, prende dell’acqua
e la lancia nel forno che prende fuoco. Le fiamme invadono la casa,
bruciando le tendine. Vicka, che parlava con pellegrini nel
cortiletto, corre in casa e, visti i nipotini tra il fumo e le
fiamme, si butta in mezzo alle fiamme e li porta via. Vicka si e
bruciata tutto il volto e una mano la mamma un po’ meno. Mentre
le portano all’ospedale di Mostar -mi ha riferito la sorella
Anna- Vicka cantava: “Maria.,. Maria...” E la mamma
commentava; “E’ impazzita, ma come fa a cantare?”
Anche i medici di Mostar, i quali non hanno saputo dove mettere mano
quando hanno visto Vicka così ridotta ma sorridente che ancora
cantava, hanno commentato: “Ma questa ragazza è
pazza!”.
Quando, io la vegliavo sul letto di dolore,
dopo il suo ritorno a casa, Vicka mi diceva; “Elvira, è
facile cantare quando si sta bene, ma è tanto più bello
cantare quando si soffre”. In quei giorni ho toccato la forza
della fede della ragazza tra sofferenze atroci. Vicka non si è
mai minimamente lamentata. Le sono stata vicino per 8 giorni ed ho
letto tanta gioia in lei anche se tra tanta sofferenza... Era la
forza che nasce dall’amore; veramente la morte viene ingoiata
dall’amore. Praticamente il viso di Vicka era diventato nero
come carbone, gli occhi quasi non si vedevano più, ma erano
rimasti come due puntini comunque luminosi e pieni di luce, pieni di
sorriso; aveva le labbra sporgenti tumefatte. Vicka era diventata
irriconoscibile. Tuttavia non si è mai lamentata. Mai! Era
quasi contenta di poter offrire a Dio qualcosa. Mi diceva: “E’
Dio che vuole così, e basta”. Ed io le ripetevo: “...ma
perché proprio a te, perché proprio in questi giorni
quando noi avevamo un piccolo programma da fare con te, che così
è andato a monte?!” Ma lei: “Elvira, non importa.
Se Lui ha voluto così, va bene così. il perché
non glieLo chiedo mai al Signore, perché Lui sa cosa e bene
per me”. E’ stata davvero una sofferenza accettata con
amore.
Per una settimana è rimasta bendata tutto il
viso e curata con foglie di cavolo. Infatti là usano curare le
scottature così: con una crema, fatta da una vecchietta,
derivata da un grasso e foglie di cavolo tritato. Comunque quella
crema ha dato risultati stupendi, sbalorditivi. Dopo una settimana
dovevo ripulire il volto di Vicka, letteralmente spellandolo e le
dicevo: “Vicka, qui non è pronto ma devo tirare lo
stesso”. E lei: “Nema problema... Tu fare presto, niente
male... Tu non preoccupare”. Confesso che al posto del volto di
Vicka vedevo il suo cuore. Mi è parso di vedere una ricca di
amore da non sentire più il male fisico. Di solito noi se ci
procuriamo una piccola scottatura, sentiamo -mamma mia- il dolore
giorno e notte. Lei bruciata tutto il volto, tutta la mano e metà
braccio, niente!
In seguito arrivava gente, volevano
vederla... Io tra me dicevo: “Vicka non si farà vedere
così perché appare come un mostro”... Invece lei,
tutta bendata, correva sempre non appena sentiva gente. Una ragazza
di 23 anni che sa superarsi così ...
Vicka (continua
sempre Suor Elvira) mi ha confidato che quel giorno, al momento
dell’apparizione, lei non ha potuto inginocchiarsi, perché
a letto. Allora la Madonna le è apparsa, le si è seduta
accanto, le ha messo una mano così... sul capo, l’ha
accarezzata... Quel giorno la Madonna e Vicka non si sono parlate, si
sono solo guardate negli occhi e basta, E’ stata l’unica
apparizione da 7 anni in cui non c’è stato dialogo.
Praticamente penso io -dice Suor Elvira- la Madonna non sapeva perché
Dio ha mandato questo. Penso che la volontà di Dio qualche
volta è nascosta anche alla Madonna. Lo deduco -continua Suor
Elvira- dalle espressioni dell’altra veggente Marija Pavlovic:
“La Madonna ha detto : -Dio mi ha permesso”... Dio mia ha
concesso...”. Marija diceva: “La Madonna continua a
venire in mezzo a noi e chiede al Padre di scendere tutti i giorni
sulla terra perché vuole che ci convinciamo del suo immenso
amore, ma soprattutto dell’immenso amore di Dio per noi. Se noi
sapessimo -ha detto la Madonna- quanto Dio Padre ci ama, piangeremo
di gioia, praticamente saremmo beati”. Noi l’abbiamo
vista -dice Suor Elvira- questa beatitudine in Vicka, sebbene tra
tanta tribolazione. Sì, l’autenticità di queste
ragazze risulta proprio nel momento della croce, nel momento della
prova.