Messaggio del 2 gennaio 1986:Cari figli, vi invito a decidervi totalmente per Dio, vi prego, cari figli, di donarvi totalmente, e così sarete capaci di vivere tutto ciò che io vi dico. Non vi sarà difficile donarvi totalmente a Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
Che dice Maria per il male del mondo? Perché tanta resistenza alle sue apparizioni? Bastano i tanti corsi di teologia? Cosa si può dire a chi soffre tanto?
In casa di Vicka arrivano per appuntamento gruppi di pellegrini
con le loro guide; vi si uniscono altri, non previsti. Lei sempre
sorridente - sembra non conoscere ne la fretta ne la stanchezza -
risponde alle domande e trasmette i messaggi della Vergine.
“Vicka
- chiede una signora italiana - che cosa dice la Madonna a noi...
.con tanto male che c’è nel mondo?... “. E
Vicka:”La Madonna non parla mai del male che c’è
nel mondo, ma dice solo convertitevi a ciascuno di noi”.
“Perché
tanta resistenza, sopratutto tra i consacrati, ad accogliere la
presenza di Maria in mezzo a noi?”, le chiedo con una certa
titubanza. Ed ecco la risposta precisa: “Vedi, sorella, non si
vuole cambiare vita. Costa, è vero, ma poi si è
contenti, dentro. Allora quando lavoro, lavoro con gioia; quando
parlo, parlo con gioia; quando faccio una cosa, la faccio con gioia,
con amore. La Madonna non dice niente di nuovo: tutto è già
nella Bibbia, nel Vangelo. La Madonna è venuta solo a
svegliarci, perché noi dormiamo. E quando lei viene e parla,
bisogna fare, è il tempo di fare. Maria ripete negli ultimi
messaggi che satana sempre disturba, vuole turbare le nostre
preghiere, la nostra pace, i nostri conventi, le nostre famiglie.
Perciò Lei dice: “Voi pregate di più col rosario
in mano e dopo satana andare via... un tempo che lui lavora
troppo;quando non si prega lui disturba di più”.
“Vicka
che dici dei tanti corsi di teologia che si fanno oggi?”
“Oggi
tutti vogliono sapere, avere il titolo di dottore, di teologo.., ma
spesso è solo un titolo, perché il cuore resta duro,
resta triste. Tutti vogliono sapere, studiare, ma non guardano come
sta l'anima, come sta ‘il cuore. Chi deve studiare, dice la
Madonna, lo faccia con amore”.
“Vicka, che cosa si può
dire a una mamma che soffre per la figlia tanto malata?” -
“Sicuro, quando una figlia è malata la madre porta una
grande croce, e questo è il momento che tutta la famiglia deve
pregare, dare al Signore col cuore anche questa malattia e dire:
Signore tu sai cosa fai, cosa è buono, cosa vuoi. Tu sai
quando dare e quando togliere. Io non so niente, tu sai tutto. Io ti
dare tutto: tu fai cosa vuoi e poi stare in pace, sicuri”.
Si
sente e si vede che Vicka cresce alla scuola di Maria. E’
Vicka, per me, la più bella incarnazione dei messaggi di
Medjugorje. E’ un libro scritto da Maria e offerto in lettura
ai pellegrini che la incontrano. Beati quelli ché vi sanno
leggere!
sr. Margherita Makarovii (agosto 1988)