Messaggio del 25 giugno 1990:9° Anniversario:"Cari figli, oggi desidero ringraziarvi per tutti i sacrifici e le preghiere. Vi benedico con la mia speciale benedizione materna. Vi invito tutti a decidervi per Dio e a scoprire, di giorno in giorno, la sua volontà nella preghiera. Desidero, cari figli, chiamarvi tutti alla conversione totale affinché la gioia sia nei vostri cuori. Sono contenta che siate così numerosi qui, oggi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"
La guarigione di Vicka e il suo carisma:insegnare a soffrire con amore
Padre Slavko nelle istruzioni ai pellegrini italiani del tempo
natalizio ha ripetuto quanto segue sulla guarigione di Vicka.
“Ella
da più di tre anni soffriva di dolori fortissimi e misteriosi
che i medici non sapevano diagnosticare: non erano infatti dovuti a
malattia ma erano di altra origine. Alla fine di gennaio la Madonna
le annunciava che il 25 settembre l’avrebbe liberata da quei
dolori. Ella scrisse allora una lettera chiusa in data 4 febbraio, al
Padre Janko Bubalo francescano di sua fiducia, che fu trasmessa alla
Commissione Episcopale perché fosse aperta il 25 settembre, il
giorno in cui la ragazza fu veramente liberata dai dolori.
Nell’occasione venne a Medjugorje anche il Presidente della
C.E.I., Komarica, Vescovo ausiliare di Banja Luka che aprì la
lettera e la lesse.
Maria aveva chiesto a Vicka se accettava
questa sofferenza e le aveva lasciato il tempo per rispondere, Lei ha
accettato e offerto la sua sofferenza.
La nostra sofferenza non la
possiamo scegliere ma offrire, e allora facciamo la volontà di
Dio. Anche la nostra croce può diventare santa. “Pregate
per poter portare la vostra croce con amore, come Gesù l’ha
portata per amore”, aveva detto Maria in un messaggio.
Dopo
questa prova Vicka è diventata una messaggera speciale della
sofferenza, convinta che è possibile soffrire con amore. (Ecco
perché ovunque si reca, cane per missione, visita i malati e
porta a loro questo messaggio di speranza — n.d.r.). Si può
pregare per la guarigione, ma quando c'è la sofferenza occorre
pregare per poterla portare con onore e così scoprire l’amore
del Signore”.