MaM
Messaggio del 18 novembre 1983:Qui a Medjugorje molte famiglie avevano cominciato a convertirsi con entusiasmo, ma poi sono tornate agli affanni per le cose materiali, dimenticando così l’unico vero bene. Io non sono contraria a che i fedeli cerchino anche il benessere materiale, però non devono tralasciare la preghiera.

Giovedi, 30 maggio 2024 - Santa Giovanna d'Arco - Benvenuto nel sito Maria a Medjugorje


Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito alla preghiera col cuore. Figlioli, create i gruppi di preghiera nei quali vi esorterete al bene e crescerete nella gioia. Figlioli, siete ancora lontani. Perciò convertitevi sempre di nuovo e scegliete la via della santità e della speranza affinché Dio vi doni la pace in abbondanza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

E' disponibile il commento al messaggio


Cari figli, io sono con voi grazie all’amore misericordioso di Dio. Ed è per questo che, come madre, vi invito a credere nell'amore. L'amore che è comunione con mio Figlio. Con amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori per conoscere mio Figlio e per amarLo. Figli miei, l'amore fa sì che mio Figlio illumini i vostri cuori con la Sua grazia, cresca in voi e vi doni la pace. Figli miei, se vivete l'amore, se vivete mio Figlio, avrete la pace e sarete felici. La vittoria è nell'amore. Vi ringrazio!


Molte persone si arrabbiano quando le cose non vanno come dovrebbero. Si innervosiscono facilmente e vivono male. Invece bisognerebbe convivere con le cose che non sono come dovrebbero. Bisognerebbe concentrarsi su ciò che è positivo ed evitare di notare solamente il male. Bisognerebbe evitare di sprecare troppe energie per ciò che è inevitabile. La vita è un albero pieno di frutti prelibati. Ma insieme ai frutti, in mezzo ai rami, ci sono anche delle spine. Se, mentre raccogli i frutti, tocchi le spine e ti arrabbi per essersi graffiato, i frutti perderanno la loro squisitezza e saranno aspri e acidi. Se invece non ti innervosisci per inevitabili graffi, i frutti saranno dolci e saporiti. Se riesci ad accettare le cose brutte, riuscirai a godere pienamente di quelle belle.

Don Nikola Vucic


Senza Dio nulla possiamo fare o avere, e senza di lui neppure conservare ciò che abbiamo avuto. Perciò dopo la grazia è necessario che il Signore sia con noi e custodisca e conservi ciò che egli solo ha dato. Poiché ci previene dandoci la sua grazia, nel conservarla diventiamo suoi cooperatori: egli non veglia, su di noi, se insieme con lui non vegliamo anche noi.

Sant'Antonio di Padova

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